LODI MATTUTINE
Giovedì, 01 maggio 2025
SAN GIUSEPPE LAVORATORE
Memoria
V O Dio, vieni a salvarmi.
R Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
CANTICO DI ZACCARIA
Lc 1, 68-79
Il Messia e il suo precursore
O Sole vero, irràdiati! (S. Ambrogio).
Ant. Giuseppe esercitò fedelmente
l'arte del carpentiere; *
ed è così patrono e modello mirabile
di chi lavora con le proprie mani. Alleluia.
Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
perché ha visitato e redento il suo popolo,
e ha suscitato per noi una salvezza potente *
nella casa di Davide, suo servo,
come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:
salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci odiano.
Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
e si è ricordato della sua santa alleanza,
del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,
di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.
E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
perché andrai innanzi al Signore
a preparargli le strade,
per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
nella remissione dei suoi peccati,
grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,
per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
sulla via della pace.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. Giuseppe esercitò fedelmente
l'arte del carpentiere; *
ed è così patrono e modello mirabile
di chi lavora con le proprie mani. Alleluia.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
PRIMA ORAZIONE
Preghiamo.
(Pausa di preghiera silenziosa)
O Dio onnipotente,
a noi che sulla terra
imitiamo la laboriosità di san Giuseppe
dona con il suo aiuto di conseguirne il premio celeste.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con Te,
nell'unità dello Spirito Santo
per tutti i secoli dei secoli.
SALMODIA
Cantico - Is 12, 1-6
Esultanza del popolo redento
«Chi ha sete venga a me e beva» (Gv 7, 37).
Ant. 1 Attingerete acqua con gioia *
alle sorgenti della salvezza. Alleluia. Alleluia.
Ti ringrazio, Signore; †
tu eri con me adirato, *
ma la tua collera si è calmata e tu mi hai consolato.
Ecco, Dio è la mia salvezza; *
io confiderò, non avrò mai timore,
perché mia forza e mio canto è il Signore; *
egli è stato la mia salvezza.
Attingerete acqua con gioia *
alle sorgenti della salvezza.
In quel giorno direte: *
«Lodate il Signore, invocate il suo nome;
manifestate tra i popoli le sue meraviglie, *
proclamate che il suo nome è sublime.
Cantate inni al Signore, perché ha fatto opere grandi, *
ciò sia noto in tutta la terra.
Gridate giulivi ed esultate, abitanti di Sion, *
perché grande in mezzo a voi è il Santo di Israele.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 1 Attingerete acqua con gioia *
alle sorgenti della salvezza. Alleluia. Alleluia.
Salmi laudativi
Sal 80
Solenne rinnovazione dell’Alleanza
Guardate, fratelli, che non si trovi in nessuno di voi un cuore perverso e senza fede (Eb 3, 12).
Ant. 2 Esultate in Dio, nostra forza, *
acclamate al Dio di Giacobbe. Alleluia. †
Esultate in Dio, nostra forza, *
acclamate al Dio di Giacobbe.
† Intonate il canto e suonate il timpano, *
la cetra melodiosa con l’arpa.
Suonate la tromba nel plenilunio, *
nostro giorno di festa.
Questa è una legge per Israele, *
un decreto del Dio di Giacobbe.
Lo ha dato come testimonianza a Giuseppe, *
quando usciva dal paese d’Egitto.
Un linguaggio mai inteso io sento: †
«Ho liberato dal peso la sua spalla, *
le sue mani hanno deposto la cesta.
Hai gridato a me nell’angoscia e io ti ho liberato, †
avvolto nella nube ti ho dato risposta, *
ti ho messo alla prova alle acque di Meriba.
Ascolta, popolo mio, ti voglio ammonire; *
Israele, se tu mi ascoltassi!
Non ci sia in mezzo a te un altro dio *
e non prostrarti a un dio straniero.
Sono io il Signore tuo Dio, †
che ti ho fatto uscire dal paese d’Egitto; *
apri la tua bocca, la voglio riempire.
Ma il mio popolo non ha ascoltato la mia voce, *
Israele non mi ha obbedito.
L’ho abbandonato alla durezza del suo cuore, *
che seguisse il proprio consiglio.
Se il mio popolo mi ascoltasse, *
se Israele camminasse per le mie vie!
Subito piegherei i suoi nemici *
e contro i suoi avversari porterei la mia mano.
I nemici del Signore gli sarebbero sottomessi *
e la loro sorte sarebbe segnata per sempre;
li nutrirei con fiore di frumento, *
li sazierei con miele di roccia».
Sal 116
Invito universale alla lode di Dio
Lodate il Signore, popoli tutti, *
voi tutte, nazioni, dategli gloria;
perché forte è il suo amore per noi *
e la fedeltà del Signore dura in eterno.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. 2 Esultate in Dio, nostra forza, *
acclamate al Dio di Giacobbe. Alleluia.
Salmo diretto
Sal 79, 2-8
Visita il tuo popolo, Signore
Vieni, Signore Gesù (Ap 22, 20).
Tu, pastore d’Israele, ascolta, *
tu che guidi Giuseppe come un gregge.
Assiso sui cherubini rifulgi *
davanti a Efraim, Beniamino e Manasse.
Risveglia la tua potenza *
e vieni in nostro soccorso.
Rialzaci, Signore, nostro Dio, *
fa’ splendere il tuo volto e noi saremo salvi.
Signore, Dio degli eserciti, †
fino a quando fremerai di sdegno *
contro le preghiere del tuo popolo?
Tu ci nutri con pane di lacrime, *
ci fai bere lacrime in abbondanza.
Ci hai fatto motivo di contesa per i vicini, *
e i nostri nemici ridono di noi.
Rialzaci, Dio degli eserciti, *
fa’ splendere il tuo volto e noi saremo salvi.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
SECONDA ORAZIONE
O Dio eterno e santo,
proteggi questa famiglia con la tua paterna presenza
e a quanti hai chiamato alla grazia della fede
dona di arrivare alla gloria di Cristo risorto,
che vive e regna nei secoli dei secoli.
INNO
Angeli santi, pronti messaggeri
dei voleri celesti,
ora a Giuseppe, obbediente e giusto,
cantate voi la lode.
Alla Regina del cielo,
docile vela al soffio dello Spirito,
vergine intatta e fedele,
verginalmente Giuseppe si unisce.
Nell’ansiosa fuga e nell’esilio
salva il Figlio di Dio;
poi nella casa ignorata assicura
laboriosa quiete.
La sposa e il figlio allietano
gli ultimi giorni di una dura vita;
così tra i dolci affetti
serenamente spira.
Nell’ora della morte
assisti chi ti invoca:
contro ogni insidia del male,
noi ti preghiamo, difendici.
A te, Gesù, sia gloria,
che dalla Vergine nasci,
con il Padre e lo Spirito
nella distesa dei secoli. Amen.
INNO
Dignum canéntes ángeli
carmen Iosépho pángite,
qui dormiénti Núminis
olim tulístis núncia.
Regína cæli iúngitur
intacta Virgo Vírgini,
dotáta Solis lúmine,
repléta sancto Spíritu.
Divínus Infans náscitur,
gestit parens coércitum
vagíre Verbum fásciis
risúmque flere cǽlitum.
Fuga iubétur prǽpeti
servare Numen, ángelo
paret monénti, ægyptiis
lucem tenébris déferens.
Regum creátus sánguine
pater Dei nutrítius,
Prolem supérni régiam
in orbe Patris éducat.
Amíssus inde quǽritur
Puer; repértus gáudium
reddit patérnum; súbditus
patris labórem súbelvat.
Astánte demum Fílio
sponsáque, lætus ínterit;
præsénte Vita, fúneris
vicem Ioséphus déspicit.
Te déprecámur, spíritus
defénde nostros, córporum
ut liberáti cárcere
æterna vincla nésciant.
Iesu, tibi sit glória,
qui natus es de Vírgine,
cum Patre et almo Spíritu
in sempitérna sǽcula. Amen.
INNO
O angeli santi del cielo,
che pronti annunciate i misteri,
cantate a Giuseppe la lode,
al servo obbediente e giusto.
Lo sposo con umile fede
accoglie, custode purissimo,
la Vergine intatta e fedele,
dischiusa al Soffio di Dio.
In fuga e in esilio ansioso
protegge il Figlio di Dio;
e poi, nella casa ignorata,
lavoro e quiete assicura.
La sposa e il figlio allietano
le ore del suo tramonto;
così tra gli affetti più cari
la terra sereno abbandona.
Nel giorno del grande passaggio
assisti chi trepido invoca:
dall’ultima insidia del male
difendici, mite patrono.
A te, o Gesù, sia gloria,
che nasci da Vergine Madre,
col Padre e lo Spirito santo
nei secoli senza confini. Amen.
ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE
A Gesù, il Verbo eterno
che si è fatto nostro fratello,
gioiosamente acclamiamo:
Figlio di Dio, costituito nella nostra natura,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Tu che, originato eternamente dal Padre,
hai voluto condividere la nostra vita
nell’ambito di una famiglia,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Unigenito di Dio, che obbedendo
ti sei affidato alle cure paterne di un uomo,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Tu che hai iniziato l’opera di salvezza
col lavoro nascosto di una povera casa,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Tu che indichi la famiglia di Nazaret
come esempio di santità ai coniugi e ai figli,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Tu che ai credenti hai preparato una dimora
nella vita eterna,
Kyrie eleison.
Kyrie eleison.
Padre nostro.
CONCLUSIONE
La conclusione delle Lodi può essere fatta in due modi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
V Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R Amen.
Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito:
V Andiamo in pace.
R Nel nome di Cristo.
B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:
V Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
R Amen.
oppure:
V La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R Amen.