LODI MATTUTINE

Martedì, 15 aprile 2025

MARTEDI
DELLA SETTIMANA AUTENTICA

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Lode a te, Signore, re di eterna gloria.

PRIMA ORAZIONE

Preghiamo.

(Pausa di preghiera silenziosa)

Padre, infinito nell’amore,
che all’uomo superbo, perché non andasse perduto,
hai dato di incontrare
il mistero dell’umiliazione divina,
concedi a quanti siamo stati redenti
dalla generosità del Salvatore,
di accogliere nella fede
e di portare a compimento nella vita
il disegno sapiente della tua provvidenza,
manifestato in noi dalla croce di Cristo,
nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

SALMODIA

Sal 50

Pietà di me, o Signore

Dio è vicino a tutti con il dono della sua bontà, ma è più vicino a coloro che hanno il pentimento nel cuore (S. Ambrogio).

Ant. 1   Tu sei giusto, Signore, quando parli, *
             retto nel tuo giudizio.

Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia; *
     nel tuo grande amore cancella il mio peccato.

Lavami da tutte le mie colpe, *
     mondami dal mio peccato.
Riconosco la mia colpa, *
     il mio peccato mi sta sempre dinanzi.

Contro di te, contro te solo ho peccato, *
     quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto;
perciò sei giusto quando parli, *
     retto nel tuo giudizio.

Ecco, nella colpa sono stato generato, *
     nel peccato mi ha concepito mia madre.
Ma tu vuoi la sincerità del cuore *
     e nell’intimo m’insegni la sapienza.

Purificami con issòpo e sarò mondato; *
     lavami e sarò più bianco della neve.
Fammi sentire gioia e letizia, *
     esulteranno le ossa che hai spezzato.

Distogli lo sguardo dai miei peccati, *
     cancella tutte le mie colpe.
Crea in me, o Dio, un cuore puro, *
     rinnova in me uno spirito saldo.

Non respingermi dalla tua presenza *
     e non privarmi del tuo santo spirito.
Rendimi la gioia di essere salvato, *
     sostieni in me un animo generoso.

Insegnerò agli erranti le tue vie *
     e i peccatori a te ritorneranno.
Liberami dal sangue, Dio, Dio mia salvezza, *
     la mia lingua esalterà la tua giustizia.

Signore, apri le mie labbra *
     e la mia bocca proclami la tua lode;
poiché non gradisci il sacrificio *
     e, se offro olocausti, non li accetti.

Uno spirito contrito *
     è sacrificio a Dio,
un cuore affranto e umiliato *
     tu, o Dio, non disprezzi.

Nel tuo amore fa’ grazia a Sion, *
     rialza le mura di Gerusalemme.

Allora gradirai i sacrifici prescritti, *
     l’olocausto e l’intera oblazione,
allora immoleranno vittime *
     sopra il tuo altare.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 1   Tu sei giusto, Signore, quando parli, *
             retto nel tuo giudizio.

Salmi laudativi

Ant. 2   Iddio disse, e tutto fu creato.

Salmo 148

Glorificazione di Dio Signore e Creatore

A colui che siede sul trono e all’Agnello lode, onore, gloria e potenza nei secoli dei secoli (Ap 5, 13).

Lodate il Signore dai cieli, *
     lodatelo nell’alto dei cieli.
Lodatelo, voi tutti, suoi angeli, *
     lodatelo, voi tutte, sue schiere.

Lodatelo sole e luna, *
     lodatelo, voi tutte, fulgide stelle.
Lodatelo, cieli dei cieli, *
     voi acque al di sopra dei cieli.

Lodino tutti il nome del Signore, *
     perché egli disse e furono creati.
Li ha stabiliti per sempre, *
     ha posto una legge che non passa.

Lodate il Signore dalla terra, *
     mostri marini e voi tutti abissi,
fuoco e grandine, neve e nebbia, *
     vento di bufera che obbedisce alla sua parola,

monti e voi tutte, colline, *
     alberi da frutto e tutti voi, cedri,
voi fiere e tutte le bestie, *
     rettili e uccelli alati.

I re della terra e i popoli tutti, *
     i governanti e i giudici della terra,
i giovani e le fanciulle, †
     i vecchi insieme ai bambini *
     lodino il nome del Signore:

perché solo il suo nome è sublime, †
     la sua gloria risplende sulla terra e nei cieli. *
     Egli ha sollevato la potenza del suo popolo.

È canto di lode per tutti i suoi fedeli, *
     per i figli di Israele, popolo che egli ama.

Sal 149

Festa degli amici di Dio

I figli della Chiesa, i figli del nuovo popolo esultino nel loro re, Cristo (Esichio).

Cantate al Signore, un canto nuovo; *
     la sua lode nell’assemblea dei fedeli.
Gioisca Israele nel suo Creatore, *
     esultino nel loro Re i figli di Sion.

Lodino il suo nome con danze, *
     con timpani e cetre gli cantino inni.
Il Signore ama il suo popolo, *
     incorona gli umili di vittoria.

Esultino i fedeli nella gloria, *
     sorgano lieti dai loro giacigli.
Le lodi di Dio sulla loro bocca *
     e la spada a due tagli nelle loro mani,

per compiere la vendetta tra i popoli *
     e punire le genti;
per stringere in catene i loro capi, *
     i loro nobili in ceppi di ferro;

per eseguire su di essi *
     il giudizio già scritto:
questa è la gloria *
     per tutti i suoi fedeli.

Salmo 150

Ogni vivente dia lode al Signore

A Dio la gloria, nella Chiesa e in Cristo Gesù (Ef 3, 21).

Lodate il Signore nel suo santuario, *
     lodatelo nel firmamento della sua potenza.
Lodatelo per i suoi prodigi, *
     lodatelo per la sua immensa grandezza.

Lodatelo con squilli di tromba, *
     lodatelo con arpa e cetra;
lodatelo con timpani e danze, *
     lodatelo sulle corde e sui flauti.

Lodatelo con cembali sonori, †
     lodatelo con cembali squillanti; *
     ogni vivente dia lode al Signore.

Sal 116

Invito universale alla lode di Dio

Lodate il Signore, popoli tutti, *
     voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
     e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 2   Iddio disse, e tutto fu creato.

Salmo diretto

Sal 142, 1-11

Preghiera nella tribolazione

Se siamo consapevoli dei nostri peccati, ci conviene di più implorare la misericordia del nostro Dio che non appellarci alla sua giustizia (S. Ambrogio)

Signore, ascolta la mia preghiera, †
          porgi l’orecchio alla mia supplica,
     tu che sei fedele, *
     e per la tua giustizia rispondimi.

Non chiamare in giudizio il tuo servo: *
     nessun vivente davanti a te è giusto.

Il nemico mi perseguita, *
     calpesta a terra la mia vita,
mi ha relegato nelle tenebre *
     come i morti da gran tempo.

In me languisce il mio spirito, *
     si agghiaccia il mio cuore.

Ricordo i giorni antichi, †
     ripenso a tutte le tue opere, *
     medito sui tuoi prodigi.

A te protendo le mie mani, *
     sono davanti a te come terra riarsa.
Rispondimi presto, Signore, *
     viene meno il mio spirito.

Non nascondermi il tuo volto, *
     perché non sia come chi scende nella fossa.
Al mattino fammi sentire la tua grazia, *
     poiché in te confido.

Fammi conoscere la strada da percorrere, *
     perché a te si innalza l’anima mia.
Salvami dai miei nemici, Signore, *
     a te mi affido.

Insegnami a compiere il tuo volere, †
     perché sei tu il mio Dio. *
     Il tuo spirito buono mi guidi in terra piana.

Per il tuo nome, Signore, fammi vivere, *
     liberami dall’angoscia, per la tua giustizia.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

SECONDA ORAZIONE

La tua misericordia, o Dio, strappi dal nostro cuore
ogni vecchia radice di peccato
e ci renda aperti al dono della vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.

INNO

Albero santo e nobile,
croce di Cristo,
tronco su tutti amabile,
dolce è il tuo frutto!

Piega i tuoi rami, mitiga
la ruvidezza,
il tuo legno sia morbido
al Re che muore.

Tu presenti la Vittima
che tutti salva,
tu sei del sangue rorida
che ci redime.

Al Padre, all’Unigenito
morto e risorto
e al Paracléto Spirito
salga la lode.   Amen.

INNO

Crux fidélis, inter omnes
arbor una nóbilis!
Nulla talem silva profert
flore, fronde, gérmine.
Dulce lignum, dulci clavo
dulce pondus sústinens!

Flecte ramos, arbor alta,
tensa laxa, víscera,
et rigor lentéscat ille
quem dedit natívitas,
ut supérni membra regis
miti tendas stípite.

Sola digna tu fuísti
ferre sæcli prétium,
atque portum præparáre
nauta mundo náufrago,
quem sacer cruor perúnxit
fusus Agni córpore.

Æqua Patri Filióque,
inclito Paráclito,
sempitérna sit beátæ
Trinitáti glória,
cuius alma nos redémit
atque servat grátia.   Amen.

INNO

O albero nobile e santo,
o croce di Cristo Signore,
sei tronco su tutti amabile:
dolcissimo è il frutto che porti.

Inclina dall’alto i tuoi rami
e sciogli la tua ruvidezza;
sia morbido l’arido legno
al Re che agonizza e muore.

A noi tu presenti la Vittima
che tutti abbraccia e salva;
tu sei irrorato dal sangue
che all’uomo ridona la vita.

Al Padre, al Figlio unigenito
che vince la morte e risorge,
al santo Paraclito Spirito
la lode e la gloria per sempre. Amen.

ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE

Cfr. 1Gv 2, 2; Eb 2, 14; Ef 5, 2. 23; 1Pt 5, 4; 2Tm 4, 8

A colui che morendo ci ha dato la vita
e, vivendo per sempre,
intercede per noi presso il Padre,
si elevi la nostra preghiera.

Vittima di espiazione per i nostri peccati,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che hai ridotto all’impotenza
mediante la tua morte
colui che della morte ha il potere,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che hai dato te stesso per noi,
offrendoti a Dio in sacrificio di soave odore,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Salvatore del tuo corpo, che è la Chiesa,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Gesù Cristo, pastore supremo,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Giusto giudice, che consegnerai la corona di giustizia
a tutti quelli che attendono con amore
la tua manifestazione,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Padre nostro.

CONCLUSIONE

La conclusione delle Lodi può essere fatta in due modi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.