LODI MATTUTINE

Venerdì, 31 gennaio 2025

SAN GIOVANNI BOSCO, SACERDOTE
Memoria

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.

CANTICO DI ZACCARIA

Lc 1, 68-79

Il Messia e il suo precursore

O Sole vero, irràdiati! (S. Ambrogio).

Ant.   Se uno mi vuol seguire, mi segua; *
          e dove sono io, là sarà anche il mio servo.

Ant.   «Chi ascolta le mie parole
          e le mette in pratica, *
          questi è colui che davvero mi ama».

Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
     perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
     nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
     per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
     e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
     e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
     di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
     al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
     perché andrai innanzi al Signore
          a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
     nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
     per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
     e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
     sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant.   Se uno mi vuol seguire, mi segua; *
          e dove sono io, là sarà anche il mio servo.
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

Ant.   «Chi ascolta le mie parole
          e le mette in pratica, *
          questi è colui che davvero mi ama».
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

PRIMA ORAZIONE

Preghiamo.

(Pausa di preghiera silenziosa)

L’esempio e la preghiera di san Giovanni Bosco
ci diano la forza, o Dio onnipotente,
di servire ogni giorno i nostri fratelli
con amore umile e vero.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

SALMODIA

Cantico - Ger 14, 17-21

Lamento del popolo in tempo di fame e di guerra

Il tempo è compiuto, e il regno di Dio è vicino: convertitevi e credete al vangelo (Mc 1, 15).

Ant. 1   Per il tuo nome, Signore, *
             non abbandonarci.

I miei occhi grondano lacrime *
     notte e giorno, senza cessare.

Da grande calamità è stata colpita la figlia del mio popolo *
     da una ferita mortale.

Se esco in aperta campagna, ecco i trafitti di spada; *
     se percorro la città, ecco gli orrori della fame.

Anche il profeta e il sacerdote †
     si aggirano per il paese *
     e non sanno che cosa fare.

Hai forse rigettato completamente Giuda, *
     oppure ti sei disgustato di Sion?
Perché ci hai colpito, *
     e non c’è rimedio per noi?

Aspettavamo la pace, ma non c’è alcun bene, *
     l’ora della salvezza ed ecco il terrore!

Riconosciamo la nostra iniquità, Signore, †
     l’iniquità dei nostri padri: *
     contro di te abbiamo peccato.

Ma per il tuo nome non abbandonarci, †
     non render spregevole il trono della tua gloria. *
     Ricòrdati! Non rompere la tua alleanza con noi.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 1   Per il tuo nome, Signore, *
             non abbandonarci.

Salmi laudativi

Sal 99

La gioia di coloro che entrano nel tempio

Il Signore fa cantare ai redenti il canto della vittoria (S. Atanasio).

Ant. 2   Acclamate al Signore voi tutti della terra, *
             servite il Signore nella gioia.

Acclamate al Signore, voi tutti della terra, †
     servite il Signore nella gioia, *
      presentatevi a lui con esultanza.

Riconoscete che il Signore è Dio; †
     egli ci ha fatti e noi siamo suoi, *
     suo popolo e gregge del suo pascolo.

Varcate le sue porte con inni di grazie, †
     i suoi atri con canti di lode, *
     lodatelo, benedite il suo nome;

poiché buono è il Signore, †
     eterna la sua misericordia, *
     la sua fedeltà per ogni generazione.

Sal 116

Invito universale alla lode di Dio

Lodate il Signore, popoli tutti, *
     voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
     e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 2   Acclamate al Signore voi tutti della terra, *
             servite il Signore nella gioia.

Salmo diretto

Sal 50

Pietà di me, Signore

Dio, nella sua misericordia, non solo è abituato a perdonare le colpe a chi le riconosce, ma addirittura a premiare chi si corregge (S. Ambrogio).

Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia; *
     nel tuo grande amore cancella il mio peccato.

Lavami da tutte le mie colpe, *
     mondami dal mio peccato.
Riconosco la mia colpa, *
     il mio peccato mi sta sempre dinanzi.

Contro di te, contro te solo ho peccato, *
     quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto;
perciò sei giusto quando parli, *
     retto nel tuo giudizio.

Ecco, nella colpa sono stato generato, *
     nel peccato mi ha concepito mia madre.
Ma tu vuoi la sincerità del cuore *
     e nell’intimo m’insegni la sapienza.

Purificami con issòpo e sarò mondato; *
     lavami e sarò più bianco della neve.
Fammi sentire gioia e letizia, *
     esulteranno le ossa che hai spezzato.

Distogli lo sguardo dai miei peccati, *
     cancella tutte le mie colpe.
Crea in me, o Dio, un cuore puro, *
     rinnova in me uno spirito saldo.

Non respingermi dalla tua presenza *
     e non privarmi del tuo santo spirito.
Rendimi la gioia di essere salvato, *
     sostieni in me un animo generoso.

Insegnerò agli erranti le tue vie *
     e i peccatori a te ritorneranno.
Liberami dal sangue, Dio, Dio mia salvezza, *
     la mia lingua esalterà la tua giustizia.

Signore, apri le mie labbra *
     e la mia bocca proclami la tua lode;
poiché non gradisci il sacrificio *
     e se offro olocausti, non li accetti.

Uno spirito contrito *
     è sacrificio a Dio,
un cuore affranto e umiliato *
     tu, o Dio, non disprezzi.

Nel tuo amore fa’ grazia a Sion, *
     rialza le mura di Gerusalemme.

Allora gradirai i sacrifici prescritti, *
     l’olocausto e l’intera oblazione,
allora immoleranno vittime *
     sopra il tuo altare.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

SECONDA ORAZIONE

Dio pietoso, rivelaci l’ineffabile tua misericordia,
che da ogni colpa ci salvi
e da ogni pena meritata ci liberi.
Per Cristo nostro Signore.

INNO

A te, Signore, pontefice eterno,
principe dei pastori,
oggi concorde e lieto
il sacro canto della Chiesa ascende.

Accanto a te volesti
questo presbitero santo
perché reggesse con la tua parola
la fede del tuo popolo.

Specchio di vita al gregge,
fu luce al cieco, fu conforto al misero,
provvido padre di tutti,
si fece a tutti servo.

Gesù, che in cielo nella tua gloria
la santità coroni,
fa’ che l’esempio di questa vita
eguale sorte un giorno ci propizi.

Lode si canti al Padre,
lode all’unico Figlio, 
lode al divino Spirito
nei secoli risuoni.   Amen.

latino

Christe, pastórum caput atque princeps,
géstiens huius celebráre festum,
débitas sacro pia turba psallit
     cármine laudes.

Hunc tibi eléctum fáciens minístrum
ac sacerdótem sócians, dedísti
dux ut astáret pópulo fidélis
     ac bonus altor.

Hic gregis ductor fuit atque forma,
lux erat cæco, mísero levámen,
próvidus cunctis pater omnibúsque
     ómnia factus.

Christe, qui sanctis méritam corónam
reddis in cælis, dócilis magístrum
fac sequi vita, similíque tandem
     fine potíri.

Laus poli summum résonet Paréntem
laus Patris Natum, paritérque sanctum
Spíritum dulci modulétur hymno
     omne per ævum.   Amen.

in canto

A te, o pontefice eterno,
Pastore di tutti i pastori,
concorde e gioiosa la Chiesa
innalza il suo canto di lode.

Accanto a te hai voluto
il tuo presbitero santo,
perché con la sua parola
reggesse la fede del popolo.

Al gregge fu specchio di vita,
al misero luce e conforto;
un provvido padre per tutti,
di tutti un umile servo.

Gesù, che nel cielo coroni
di onore e di gioia i tuoi santi,
l’esempio di questo pastore
noi pure accompagni alla gloria.

Cantiamo al Padre Creatore,
a Cristo Gesù Redentore,
uniti allo Spirito santo
per sempre nei secoli eterni. Amen.

INNO

O Redentore che i giusti
eternamente di gloria coroni,
con più larga clemenza in questo giorno
odi le nostre voci.

Oggi ritorna l’annua memoria
di questo servo tuo santo
che tra gli inganni del mondo
serbò fedele lo spirito a te.

Non l’abbagliò nessuna falsa luce
né lo sviò la notte:
sulla tua strada camminando impavido
giunse alla sospirata tua dimora.

Ora per noi ti supplica,
tu benevolo ascolta:
sullo stesso sentiero
fa’ che veniamo a te con cuore puro.

L’universo ti celebri, Signore,
che dalla Vergine nasci,
con il Padre e lo Spirito
nella distesa dei secoli.   Amen.

latino

Iesu, redémptor ómnium,
erpes coróna cælitum,
in hac die cleméntius
nostris favéto vócibus,

Sacre tui qua nóminis
hic sanctus almus cláruit,
cuius celébrat ánnua
devóta plebs sollémnia.

Per illa quæ sunt sæculi
gressu seréno tránsiit,
tibi fidélis iúgiter
iter salútis pérsequens.

At rite mundi gáudiis
non cor cadúcis ápplicans,
cum ángelis cæléstibus
lætus potítur præmiis.

Huius benígnus ánnue
nobis sequi vestígia;
huius precátu sérvulis
dimítte noxam críminis.

Iesu, tibi sit glória
qui natus es de Vírgine,
cum Patre et almo Spiritu
in sempitérna sæcula.   Amen.

in canto

Signore Gesù, Redentore,
che i giusti di gloria coroni,
ascolta con larga clemenza
le voci che a te innalziamo.

È il giorno in cui l’annua memoria
di questo tuo santo ritorna,
che, pur tra gli inganni del mondo,
fedele serbò il suo spirito.

Nel buio non perse il cammino
né falsi splendori l’attrassero:
seguendo le vie del bene,
raggiunse la tua dimora.

Per noi egli ora ti prega,
benevolo accogli la supplica:
così sullo stesso sentiero
a te, o Signore, verremo.

Gesù, l’universo ti canta,
o Figlio di Vergine Madre,
col Padre e lo Spirito santo
nel tempo e nei secoli eterni. Amen.

ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE

A Gesù, principe dei pastori, 
esprimiamo la fedeltà e l’amore del suo gregge:

Tu che hai dato te stesso per la Chiesa
fino al sacrificio della vita,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che hai condiviso la nostra esistenza
per farti nostro modello,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che hai sperimentato la fatica
per santificare la vita e il lavoro degli uomini,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Figlio amato dal Padre celeste,
che ci insegni l’amore,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che sei il principio della santità
e ci riscatti dai giorni fuggevoli e vani,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che costituisci la nostra speranza
di arrivare alla condizione di gloria
che non conoscerà alterazioni né tramonto,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNOE

Apriamo l’animo nostro a lodare il Signore Gesù,
autore della santità e corona dei santi:

Unigenito di Dio,
che sei venuto incontro ai tuoi fratelli colpevoli,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Porta che introduci nell’assemblea eterna dei santi,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Fondamento della Chiesa,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che doni la grazia del pentimento
ai cuori che ti implorano,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che susciti in noi la conoscenza dei tuoi misteri,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che ci chiami a far parte
della schiera dei tuoi discepoli,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Padre nostro.

CONCLUSIONE

La conclusione delle Lodi può essere fatta in due modi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.