ORA MEDIA
Lunedì, 06 gennaio 2025
EPIFANIA DEL SIGNORE
Solennità
V O Dio, vieni a salvarmi.
R Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
INNO
È l’ora terza. Gesù Signore
sale ingiuriato la croce,
ma noi pensosi gli offriamo
l’affetto di un animo orante.
Se in te nasce il Figlio di Dio,
la vita conservi incolpevole
e, con voce assidua implorando,
dischiudi il tuo cuore allo Spirito.
Quest’ora ha segnato la fine
al lungo torpore del male,
ha debellato la morte,
ha cancellato la colpa.
Di qui l’epoca inizia
della salvezza di Cristo,
nelle Chiese dell’universo
la verità s’irradia della fede.
Dalla gloria del suo patibolo
Gesù parla alla Vergine:
Ecco tuo figlio, o donna;
Giovanni, ecco tua madre.
Al vincolo di giuste nozze,
avvolte in profondo mistero,
era solo affidato in custodia
l’onore della Madre.
Stupendi prodigi dal cielo
confermano l’alto disegno;
la turba malvagia non crede,
chi crede ritrova salvezza.
Credo in un Dio Unigenito,
nato tra noi dalla Vergine,
che ha tolto i peccati del mondo
e siede alla destra del Padre.
Gloria si canti all’unico Dio
e a Gesù Cristo Signore,
con lo Spirito santo
negli infiniti secoli. Amen.
latino
Iam surgit hora tértia
qua Christus ascendit crucem:
nil ínsolens mens cógitet,
inténdat afféctum precis.
Qui corde Christum suscipit,
innoxium sensum gerit,
votísque perstat sédulis
sanctum meréri Spíritum.
Hæc hora quæ finem dedit
diri vetérno críminis,
mortísque regnum díruit
culpámque ab ævo sústulit.
Hinc iam beáta témpora
cœpére Christi grátia;
fídei replévit véritas
totum per orbem Ecclésias.
Celso triúmphi vértice
Matri loquebátur suæ:
«En fílius, Mater, tuus»;
Apóstolo: «En Mater tua».
Præténta nuptæ fœdera
alto docens mystério,
ne Vírginis partus sacer
Matris pudórem læderet.
Cui fidem cæléstibus
Iesus dedit miráculis;
nec crédidit plebs ímpia:
qui crédidit salvus erit.
Nos crédimus natum Deum
partúmque Vírginis sacræ,
peccáta qui mundi tulit
ad déxteram sedens Patris.
Deo Patri sit glória
eiúsque soli Fílio,
cum Spíritu Paráclito
in sempitérna sæcula. Amen.
in canto
Nell’ora in cui Cristo Signore
abbraccia ingiuriato la croce,
pensosi cantando gli offriamo
l’affetto di un animo orante.
Se in te nasce il Figlio di Dio,
la vita conservi incolpevole;
con voce assidua implorando,
dischiudi il tuo cuore allo Spirito.
Quest’ora ha segnato la fine
al lungo torpore del male;
la morte per sempre ha sconfitto,
di tutti ha annullato la colpa.
Di qui nasce l’epoca nuova
con Cristo Gesù salvatore:
le Chiese diffuse nel mondo
illumina e guida la fede.
Dal suo glorioso patibolo
Gesù alla Vergine parla:
O donna, Giovanni è tuo figlio;
tua madre è Maria, o Giovanni.
Unita da un vincolo puro,
avvolto in profondo mistero,
è solo affidata in custodia
la sposa e la vergine Madre.
Stupendi prodigi dal cielo
confermano l’alto disegno;
la turba malvagia non crede,
chi crede ritrova salvezza.
Io credo in un Dio Unigenito
che è nato tra noi dalla Vergine:
ha tolto i peccati del mondo
e siede alla destra del Padre.
All’unico Dio sia gloria
e a Cristo Gesù, il Risorto,
uniti allo Spirito santo
per sempre nei secoli eterni. Amen.
INNO
O Dio glorioso, altissimo sovrano,
che i tempi diversi alternando,
orni di dolce chiarità il mattino
e l’infocato meriggio avvampi,
placa la furia delle discordie,
spegni il funesto ardore dell’odio,
dona alle membra sanità e vigore,
agli animi dona la pace.
Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.
latino
Rector potens, verax Deus,
qui témperas rerum vices,
splendóre mane ínstruis
et ígnibus meridiem.
Extíngue flammas lítium,
aufer calórem nóxium,
confer salútem córporum
verámque pacem córdium.
Præsta, Pater piíssime,
per Iesum Christum Dóminum,
qui tecum in perpétuum
regnat cum sancto Spíritu. Amen
in canto
O Dio, glorioso sovrano,
che i tempi diversi alternando,
illumini il giorno che nasce
e avvampi il meriggio infuocato,
reprimi le nostre discordie
e spegni l’ardore dell’odio:
tu dona alle membra vigore,
agli animi dona la pace.
Ascoltaci, Padre pietoso,
per Cristo Signore risorto,
che unito allo Spirito santo
governa e vive nei secoli. Amen.
INNO
Perpetuo vigore degli esseri,
che eterno e immutabile stai
e la vicenda regoli del giorno
nell’inesausto gioco della luce,
la nostra sera irradia
del tuo vitale splendore;
premia la morte dei giusti
col giorno che non tramonta.
Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.
latino
Rerum, Deus, tenax vigor,
immótus in te permanens,
lucis diúrnæ témpora
succéssibus determinans,
Largíre clarum véspere,
quo vita numquam décidat,
sed præmium mortis sacræ
perénnis instet glória.
Præsta, Pater piíssime,
per Iesum Christum Dóminum,
qui tecum in perpétuum
regnat cum sancto Spíritu. Amen.
in canto
Perpetuo vigore degli esseri,
eterno e immutabile stai;
tu guidi il cammino del giorno
nel gioco che allieta la luce.
Irradia la sera che scende
del tuo vitale splendore,
e premia la morte dei giusti
col giorno che ignora il tramonto.
Ascoltaci, Padre pietoso,
per Cristo Signore risorto,
che unito allo Spirito santo
governa e vive nei secoli. Amen.
SALMODIA
Salmo 71, 1-11
Il potere regale del Messia
Questa pioggia è la Chiesa, che non proviene dall’umidità dei campi né si condensa dalle nebbie dei monti, ma è sparsa in tutto il mondo come rugiada alimentata dalle Scritture celesti (S. Ambrogio).
Ant. 1 A lui tutti i re si prostreranno, *
lo serviranno tutte le nazioni.
Dio, dà al re il tuo giudizio, *
al figlio del re la tua giustizia;
regga con giustizia il tuo popolo *
e i tuoi poveri con rettitudine.
Le montagne portino pace al popolo *
e le colline giustizia.
Ai miseri del suo popolo renderà giustizia, †
salverà i figli dei poveri *
e abbatterà l’oppressore.
Il suo regno durerà quanto il sole, *
quanto la luna, per tutti i secoli.
Scenderà come pioggia sull’erba, *
come acqua che irrora la terra.
Nei suoi giorni fiorirà la giustizia †
e abbonderà la pace, *
finché non si spenga la luna.
E dominerà da mare a mare, *
dal fiume sino ai confini della terra.
A lui si piegheranno gli abitanti del deserto, *
lambiranno la polvere i suoi nemici.
I re di Tarsis e delle isole
porteranno offerte, *
i re degli Arabi e di Saba offriranno tributi.
A lui tutti i re si prostreranno, *
lo serviranno tutte le nazioni.
Gloria.
Ant. 1 A lui tutti i re si prostreranno, *
lo serviranno tutte le nazioni.
Salmo 75
Canto di trionfo dopo la vittoria
Non nei nobili o nei potenti, ma nell’anima che lo loda Dio si fa conoscere (S. Ambrogio).
Ant. 2 Sui monti della preda,
o Potente, rifulgi.
Dio è conosciuto in Giuda, *
in Israele è grande il suo nome.
È in Gerusalemme la sua dimora, *
la sua abitazione in Sion.
Qui spezzò le saette dell’arco, *
lo scudo, la spada, la guerra.
Splendido tu sei, o Potente, *
sui monti della preda;
furono spogliati i valorosi, †
furono colti dal sonno, *
nessun prode ritrovava la sua mano.
Dio di Giacobbe, alla tua minaccia, *
si arrestarono carri e cavalli.
Tu sei terribile; chi ti resiste *
quando si scatena la tua ira?
Dal cielo fai udire la tua sentenza: *
sbigottita la terra tace
quando Dio si alza per giudicare, *
per salvare tutti gli umili della terra.
L’uomo colpito dal tuo furore ti dà gloria, *
gli scampati dall’ira ti fanno festa.
Fate voti al Signore nostro Dio e adempiteli, *
quanti lo circondano portino doni al Terribile,
a lui che toglie il respiro ai potenti; *
è terribile per i re della terra.
Gloria.
Ant. 2 Sui monti della preda,
o Potente, rifulgi.
Salmo 76, 14-21
Dio rinnova i prodigi del suo amore
«Nel santo è la tua via»: a lui dunque volgiamo lo sguardo; Cristo guardiamo! Lui è la via di Dio (S. Agostino).
Ant. 3 Tu manifesti, o Signore, *
la tua forza tra le genti.
O Dio, santa è la tua via; *
Quale dio è grande come il nostro Dio?
Tu sei il Dio che opera meraviglie, *
manifesti la tua forza fra le genti.
È il tuo braccio che ha salvato il tuo popolo, *
i figli di Giacobbe e di Giuseppe.
Ti videro le acque, Dio, †
ti videro e ne furono sconvolte; *
sussultarono anche gli abissi.
Le nubi rovesciarono acqua, †
scoppiò il tuono nel cielo; *
le tue saette guizzarono.
Il fragore dei tuoi tuoni nel turbine, †
i tuoi fulmini rischiararono il mondo, *
la terra tremò e fu scossa.
Sul mare passava la tua via, †
i tuoi sentieri sulle grandi acque *
e le tue orme rimasero invisibili.
Guidasti come gregge il tuo popolo *
per mano di Mosè e di Aronne.
Gloria.
Ant. 3 Tu manifesti, o Signore, *
la tua forza tra le genti.
Alle altre Ore Salmodia Complementare: 1-3 4-6 7-9 10-12 13-15 16-18 19-21 22-24 25-27 28-30 31-33
Per la salmodia complementare si consigliano i salmi 31-33 e 1-3
LETTURA BREVE
Tt 2, 11-13
Fratelli, è apparsa la grazia di Dio, apportatrice di salvezza per tutti gli uomini, che ci insegna a rinnegare l’empietà e i desideri mondani e a vivere con sobrietà, giustizia e pietà in questo mondo, nell’attesa della beata speranza e della manifestazione della gloria del nostro grande Dio e salvatore Gesù Cristo.
R È apparsa la grazia del nostro Salvatore.
È apparsa la grazia del nostro Salvatore. *
Alleluia, alleluia.
V E abbiamo visto la gloria di Dio.
Alleluia, alleluia.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
È apparsa la grazia del nostro Salvatore. *
Alleluia, alleluia.
LETTURA BREVE
Cfr. Is 60, 1
Alzati, Gerusalemme, rivèstiti di luce, perché viene la tua luce, la gloria del Signore brilla su di te.
R Alcuni Magi giunsero da Oriente.
Alcuni Magi giunsero da Oriente. * Alleluia, alleluia.
V Arrivarono a Gerusalemme e dissero:
«Alleluia, alleluia».
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
Alcuni Magi giunsero da Oriente. * Alleluia, alleluia.
LETTURA BREVE
Is 60, 6b
Tutti verranno da Saba, portando oro e incenso e proclamando le glorie del Signore.
R Le tue folgori, o Dio, rischiarano il mondo.
Le tue folgori, o Dio, rischiarano il mondo. *
Alleluia, alleluia.
V La terra vede e sussulta.
Alleluia, alleluia.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
Le tue folgori, o Dio, rischiarano il mondo. *
Alleluia, alleluia.
ORAZIONE
Oggi, o Dio di misericordia,
con la venuta dei Magi, primizia delle genti lontane,
i popoli tutti hai chiamato a salvezza
e con lo splendore di una stella
hai rivelato a noi la tua gloria;
fa’ che questa nuova e stupenda luce dal cielo
irraggi sempre nei cuori.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio,
nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.
ORAZIONE
Oggi hai svelato, Padre, alle genti
convocate dalla luce di una stella
il tuo Figlio unigenito;
ora che già ti abbiamo conosciuto nella fede,
guidaci tu benignamente
alla contemplazione aperta della tua sovrana bellezza.
Per Cristo nostro Signore.
ORAZIONE
Oggi, o Dio di misericordia,
con la venuta dei Magi, primizia delle genti lontane,
i popoli tutti hai chiamato a salvezza
e con lo splendore di una stella
hai rivelato a noi la tua gloria;
fa’ che questa nuova e stupenda luce dal cielo
irraggi sempre nei cuori.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio,
nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.
oppure
Oggi hai svelato, Padre, alle genti
convocate dalla luce di una stella
il tuo Figlio unigenito;
ora che già ti abbiamo conosciuto nella fede,
guidaci tu benignamente
alla contemplazione aperta della tua sovrana bellezza.
Per Cristo nostro Signore.
CONCLUSIONE
V Benediciamo il Signore
R Rendiamo grazie a Dio.