LODI MATTUTINE

Martedì, 31 dicembre 2024

31 dicembre
VII GIORNO DELL'OTTAVA DI NATALE

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.

CANTICO DI ZACCARIA

Lc 1, 68-79

Il Messia e il suo precursore

O Sole vero, irràdiati! (S. Ambrogio).

Ant.   Rallegratevi, giusti; esultate, cieli;
          o monti, danzate di gioia: *
          Cristo Signore è nato.

Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
     perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
     nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
     per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
     e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
     e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
     di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
     al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
     perché andrai innanzi al Signore
          a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
     nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
     per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
     e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
     sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant.   Rallegratevi, giusti; esultate, cieli;
          o monti, danzate di gioia: *
          Cristo Signore è nato.
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

PRIMA ORAZIONE

Preghiamo.

(Pausa di preghiera silenziosa)

O Dio, che nel prodigio della maternità verginale
hai sottratto la natura umana del tuo Figlio
al contagio dei figli di Adamo,
rendi anche noi partecipi
di questo radicale rinnovamento
e liberaci da ogni traccia dell’antica contaminazione.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell'unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

ANTIFONA «AD CRUCEM»

Una moltitudine di angeli lodavano il Signore: *
«Gloria a Dio nell’alto dei cieli
e pace in terra». Alleluia, alleluia.

Orazione

O Dio, ascolta la voce della tua Chiesa
che, celebrando nel Natale di Cristo tuo Figlio
l’aurora della nostra salvezza,
ti implora di renderla ben disposta
a ricevere i frutti del suo sacrificio.
Per lui, che vive e regna nei secoli dei secoli.

SALMODIA

Cantico - Es 15, 1-4a. 8-13. 17-18

Inno di vittoria per il passaggio del Mare Rosso

Tutti attraversarono il mare, tutti furono battezzati in rapporto a Mosè nella nube e nel mare, tutti mangiarono lo stesso cibo spirituale (1Cor 10, 1-3).

Ant. 1   Si manifesta al mondo
             colui che in cielo ha un’origine arcana; *
             è nato da una donna il Creatore del mondo.

Voglio cantare in onore del Signore; †
     perché ha mirabilmente trionfato, *
     ha gettato in mare cavallo e cavaliere.

Mia forza e mio canto è il Signore, *
     egli mi ha salvato.
È il mio Dio e lo voglio lodare, *
     è il Dio di mio padre e lo voglio esaltare!

Dio è prode in guerra, *
     si chiama Signore.
I carri del faraone e il suo esercito *
     li ha gettati in mare.

Al soffio della tua ira si accumularono le acque, †
     si alzarono le onde come un argine, *
     si rappresero gli abissi in fondo al mare.

Il nemico aveva detto: *
     «Inseguirò, raggiungerò, spartirò il bottino,
se ne sazierà la mia brama, *
     sfodererò la spada, li conquisterà la mia mano!».

Soffiasti con il tuo alito: li coprì il mare, *
     sprofondarono come piombo in acque profonde.

Chi è come te fra gli dèi, *
     chi è come te, maestoso in santità, Signore?
chi è come te, tremendo nelle imprese, *
     operatore di prodigi?

Stendesti la destra: *
     li inghiottì la terra.
Guidasti con il tuo favore questo popolo che hai riscattato, *
     lo conducesti con forza alla tua santa dimora.

Lo fai entrare *
     e lo pianti sul monte della tua promessa,
luogo che per tua sede, Signore, hai preparato, *
     santuario che le tue mani, Signore, hanno fondato.

Il Signore regna *
     in eterno e per sempre!

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 1   Si manifesta al mondo
             colui che in cielo ha un’origine arcana; *
             è nato da una donna il Creatore del mondo.

Salmi laudativi

(si può sceglierne uno solo tra i primi tre, cui però si aggiunge sempre il salmo 116)

Ant. 2   Sion, sarai una magnifica corona
             nella mano del Signore, *
             un diadema regale nella palma del tuo Dio.

Salmo 148

Glorificazione di Dio Signore e Creatore

A colui che siede sul trono e all’Agnello lode, onore, gloria e potenza nei secoli dei secoli (Ap 5, 13).

Lodate il Signore dai cieli, *
     lodatelo nell’alto dei cieli.
Lodatelo, voi tutti, suoi angeli, *
     lodatelo, voi tutte, sue schiere

Lodatelo sole e luna, *
     lodatelo, voi tutte, fulgide stelle.
Lodatelo, cieli dei cieli, *
     voi acque al di sopra dei cieli.

Lodino tutti il nome del Signore, *
     perché egli disse e furono creati.
Li ha stabiliti per sempre, *
     ha posto una legge che non passa.

Lodate il Signore dalla terra, *
     mostri marini e voi tutti abissi,
fuoco e grandine, neve e nebbia, *
     vento di bufera che obbedisce alla sua parola,

monti e voi tutte, colline, *
     alberi da frutto e tutti voi, cedri,
voi fiere e tutte le bestie, *
     rettili e uccelli alati.

I re della terra e i popoli tutti, *
     i governanti e i giudici della terra,
i giovani e le fanciulle, †
     i vecchi insieme ai bambini *
     lodino il nome del Signore:

perché solo il suo nome è sublime, †
     la sua gloria risplende sulla terra e nei cieli. *
     Egli ha sollevato la potenza del suo popolo.

È canto di lode per tutti i suoi fedeli, *
     per i figli di Israele, popolo che egli ama.

Salmo 149

Festa degli amici di Dio

I figli della Chiesa, i figli del nuovo popolo esultino nel loro re, Cristo (Esichio).

Cantate al Signore, un canto nuovo; *
     la sua lode nell’assemblea dei fedeli.
Gioisca Israele nel suo Creatore, *
     esultino nel loro Re i figli di Sion.

Lodino il suo nome con danze, *
     con timpani e cetre gli cantino inni.
Il Signore ama il suo popolo, *
     incorona gli umili di vittoria.

Esultino i fedeli nella gloria, *
     sorgano lieti dai loro giacigli.
Le lodi di Dio sulla loro bocca *
     e la spada a due tagli nelle loro mani,

per compiere la vendetta tra i popoli *
     e punire le genti;
per stringere in catene i loro capi, *
     i loro nobili in ceppi di ferro;

per eseguire su di essi *
     il giudizio già scritto:
questa è la gloria *
     per tutti i suoi fedeli.

Salmo 150

Ogni vivente dia lode al Signore

A Dio la gloria, nella Chiesa e in Cristo Gesù (Ef 3, 21).

Lodate il Signore nel suo santuario, *
     lodatelo nel firmamento della sua potenza.
Lodatelo per i suoi prodigi, *
     lodatelo per la sua immensa grandezza.

Lodatelo con squilli di tromba, *
     lodatelo con arpa e cetra;
lodatelo con timpani e danze, *
     lodatelo sulle corde e sui flauti.

Lodatelo con cembali sonori, †
     lodatelo con cembali squillanti; *
     ogni vivente dia lode al Signore.

Sal 116

Invito universale alla lode di Dio

Lodate il Signore, popoli tutti, *
     voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
     e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 2   Sion, sarai una magnifica corona
             nella mano del Signore, *
             un diadema regale nella palma del tuo Dio.

Salmo diretto

Sal 98

Santo è il Signore Dio nostro

Tu sei sopra i cherubini, tu che hai cambiato la miserabile condizione del mondo quando ti sei fatto come noi (S. Atanasio).

Il Signore regna, tremino i popoli; *
     siede sui cherubini, si scuota la terra.
Grande è il Signore in Sion, *
     eccelso sopra tutti i popoli.

Lodino il tuo nome grande e terribile, *
     perché è santo.

Re potente che ami la giustizia, †
     tu hai stabilito ciò che è retto, *
     diritto e giustizia tu eserciti in Giacobbe.

Esaltate il Signore nostro Dio, †
     prostratevi allo sgabello dei suoi piedi, *
     perché è santo.

Mosè e Aronne tra i suoi sacerdoti, †
     Samuele tra quanti invocano il suo nome: *
     invocavano il Signore ed egli rispondeva.

Parlava loro da una colonna di nubi: †
     obbedivano ai suoi comandi *
     e alla legge che aveva loro dato.

Signore, Dio nostro, tu li esaudivi, †
     eri per loro un Dio paziente, *
     pur castigando i loro peccati.

Esaltate il Signore nostro Dio, †
     prostratevi davanti al suo monte santo, *
     perché santo è il Signore, nostro Dio.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

SECONDA ORAZIONE

Proteggi, o Padre, il tuo popolo
e colmalo con l’abbondanza della tua grazia
mentre contempla il mistero del Natale;
il sostegno di consolazioni visibili
ci apra al desiderio dei beni invisibili.
Per Cristo nostro Signore.

INNO

In tutte le terre baciate dal sole
inneggino i popoli a Cristo,
pietoso Signore del mondo,
che dalla Vergine è nato.

L’onnipotente Creatore
assume natura di schiavo,
un corpo di morte vestendo
ci scioglie dai lacci di morte.

Divino vigore dal cielo
nel grembo di pura fanciulla
arcanamente accende
la vita del Figlio di Dio.

Sul fieno di povera stalla
è nato Gesù Salvatore:
l’Eterno che sfama i viventi
si nutre da un seno di donna.

Il coro degli angeli canta
festoso la gloria di Dio:
così l’invocato Pastore
dal cielo si svela ai pastori.

O Figlio di vergine Madre,
a te si proclami la lode
col Padre e lo Spirito santo
nella distesa dei secoli. Amen.

INNO

A solis ortus cárdine
adúsque terræ límitem
Christum canámus príncipem,
natum María Vírgine.

Beátus auctor sæculi
servíle corpus índuit,
ut carne carnem líberans
non pérderet quod cóndidit.

Clausæ paréntis víscera
cæléstis intrat grátia;
venter puéllæ báiulat
secréta quæ non nóverat.

Domus pudíci péctoris
templum repénte fit Dei;
intácta nésciens virum
verbo concépit Fílium.

Eníxa est puérpera
quem Gábriel prædíxerat,
quem matris alvo géstiens
clausus Ioánnes sénserat.

Feno iacére pértulit,
præsépe non abhórruit,
parvóque lacte pastus est
per quem nec ales ésurit.

Gaudet chorus cæléstium
et ángeli canunt Deum,
palámque fit pastóribus
Pastor, creátor ómnium.

Iesu, tibi sit glória,
qui natus es de Vírgine,
cum Patre et almo Spíritu,
in sempitérna sæcula.   Amen.

INNO

In tutte le terre del mondo 
inneggino i popoli a Cristo, 
immenso e pietoso Signore, 
donato a noi dalla Vergine.

Colui che ogni cosa ha creato 
assume natura di schiavo; 
un corpo di morte vestendo 
ci scioglie dai lacci di morte.

Divino vigore dal cielo 
nel grembo di pura fanciulla 
accende in nascosto mistero 
la vita del Figlio di Dio.

Sul fieno di povera stalla 
è nato Gesù Salvatore:
l’Eterno che sfama i viventi 
si nutre da un seno di donna.

Il coro degli angeli canta 
festoso la gloria di Dio: 
così l’invocato Pastore 
dal cielo si svela ai pastori.

O Figlio di Vergine Madre, 
a te si proclami la lode 
col Padre e lo Spirito santo 
per sempre nei secoli eterni. Amen.

ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE

Immersi nel flusso della storia,
acclamiamo a Gesù, 
roccia eterna e Signore che non delude:

Altissimo Figlio di Dio,
adorato dall’universo,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Luce purissima,
canto e gioia degli animi casti,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Giorno dei giorni,
cui sospira la nostra trepida sera,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Gloria di vita immortale,
desiderio della terra che inesorabilmente declina,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Unigenito, generato prima di tutti i secoli,
eternamente amato dal Padre,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che sei nato come noi nel tempo,
conforto e letizia della tua Chiesa,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Padre nostro.

CONCLUSIONE

La conclusione delle Lodi può essere fatta in due modi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.