VESPRI

Sabato, 21 dicembre 2024

DIVINA MATERNITÀ DELLA VERGINE MARIA
Solennità

PRIMI VESPRI

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.

Se non presiede un sacerdote o un diacono:

V   Signore, ascolta la nostra preghiera.
R   E il nostro grido giunga fino a te.

RITO DELLA LUCE

Cfr. Sal 17, 29. 30a

      O viva fiamma della mia lucerna,
      o Dio, mia luce!
           Illumina, Signore, il mio cammino,
           sola speranza nella lunga notte.

V   Se l’animo vacilla o s’impaura,
      rinvigorisci e salva.
           Illumina, Signore, il mio cammino,
           sola speranza nella lunga notte.

      O viva fiamma della mia lucerna,
      o Dio, mia luce!
           Illumina, Signore, il mio cammino,
           sola speranza nella lunga notte.

INNO

La Chiesa felice contempla
l’aurora del suo mistero
e canta al Verbo di Dio
che da una donna ci è nato.

Concepisce una vergine,
l’Emmanuele appare:
vibrano nel prodigio
le voci dei profeti.

Unico e grande onore
è dato a te, Maria:
generi dal tuo grembo
l’infinito Signore.

Salve, piena di grazia,
in eterno gloriosa:
il figlio che tu baci
è il creatore del mondo.

Ode il pastore dal cielo
cantare la gloria di Dio
e sùbito accorre a Betlemme,
adora il neonato Signore.

Dall’Oriente i Magi,
primizia delle genti,
guidàti dalla stella,
portano al piccolo i doni.

O popoli, acclamate
la vergine Madre di Dio:
pace e perdono a tutti
benignamente implori.

A te, Gesù, sia gloria
che dalla Vergine nasci,
col Padre e il santo Spirito
negli infiniti secoli. Amen.

INNO

Mystérium Ecclésiæ!
hymnum Christo reférimus,
quem génuit Puérpera,
Verbum Patris in Fílio.

Sola in sexu fœmina
elécta es in sæculo,
quæ meruísti Dóminum
sanctum portare in útero.

Vates antíqui témporis
prædíxerat quod factum est,
quia Virgo concíperet.
et páreret Emmánuel.

Mystérium hoc magnum est,
Maríæ quod concéssum est,
ut Deum, per quem ómnia,
ex se vidéret pródere.

Vere grátia plena es,
et gloriósa pérmanes;
quia ex te natus est Christus,
per quem facta sunt ómnia.

Pastóres, qui audíerant
cantári Deo glóriam,
cucurrérunt in Béthlehem
natum vidére Dóminum

Sic Magi ab ortu solis,
per síderis indícium,
portántes typum géntium,
primi obtulérunt múnera.

Rogémus ergo, pópuli,
Dei Matrem et Vírginem,
ut ipsa nobis ímpetret
pacem et indulgéntiam.

Iesu, tibi sit glória,
qui natus es de Vírgine,
cum Patre et almo Spíritu
in sempitérna sæcula. Amen.

INNO

La Chiesa felice contempla
l’aurora del suo mistero
e canta al Verbo di Dio
che nasce per noi da una donna.

Da vergine è concepito,
Emmanuel appare fra noi:
la voce dei santi profeti
stupendo prodigio esaltava.

Onore mirabile ed unico
è dato a te, o Maria:
dal grembo purissimo generi
tuo Figlio, Signore infinito.

Gioisci, o piena di grazia,
beata in eterno e gloriosa:
il tenero figlio che baci
il cielo e la terra ha creato.

Udite, pastori, dal cielo
cantare la gloria di Dio.
Andate con gioia a Betlemme:
è nato Gesù, il Salvatore!

I Magi, chiamati da Oriente,
guidati da fulgida stella,
primizia di tutte le genti,
al piccolo portano i doni.

O popoli tutti, acclamate
la Vergine Madre di Dio:
al mondo, clemente e benigna,
implori la pace e il perdono.

A te, o Gesù, sia gloria
che nasci da Madre purissima,
col Padre e lo Spirito santo
per sempre nei secoli eterni. Amen.

RESPONSORIO

Cfr. Lc 1, 32

R   O benedetto il grembo, che accolse l’Invisibile.
      colui che sette troni non portavano.
           Dolce e leggero carico
           è il Figlio della Vergine.

V   E Dio gli ha dato il trono di Davide suo padre,
      e regnerà per sempre su Giacobbe,
      non avrà fine il suo regno.
           Dolce e leggero carico
           è il Figlio della Vergine.

SALMODIA

Ant.   Ave, o vergine Maria: *
          tu sei piena di grazia, il Signore è con te.

Salmo 114

Rendimento di grazie

Colui che era in principio, è nato dalla Vergine per essere la vita di quelli che dovevano morire (S. Ambrogio).

Amo il Signore perché ascolta *
     il grido della mia preghiera.
Verso di me ha teso l’orecchio *
     nel giorno in cui lo invocavo.

Mi stringevano funi di morte, *
     ero preso nei lacci degli inferi.

Mi opprimevano tristezza e angoscia †
     e ho invocato il nome del Signore: *
     «Ti prego, Signore, salvami».

Buono e giusto è il Signore, *
     il nostro Dio è misericordioso.
Il Signore protegge gli umili: *
     ero misero ed egli mi ha salvato.

Ritorna, anima mia, alla tua pace, *
     poiché il Signore ti ha beneficato;

egli mi ha sottratto dalla morte, †
     ha liberato i miei occhi dalle lacrime, *
     ha preservato i miei piedi dalla caduta.

Camminerò alla presenza del Signore *
     sulla terra dei viventi.

Salmo 133

Invito alla preghiera notturna

Ecco, benedite il Signore, *
     voi tutti, servi del Signore;

voi che state nella casa del Signore *
     durante le notti.

Alzate le mani verso il tempio *
     e benedite il Signore.

Da Sion ti benedica il Signore, *
     che ha fatto cielo e terra.

Salmo 116

Inno universale alla lode di Dio

Lodate il Signore, popoli tutti, *
     voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
     e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant.   Ave, o vergine Maria: *
          tu sei piena di grazia, il Signore è con te.

PRIMA ORAZIONE

O Dio onnipotente, che ci hai creato
e hai mandato a noi il tuo Verbo,
fatto uomo nel grembo della vergine Maria,
guarda con amore il tuo popolo
e ascolta la sua umile voce.
Per Gesù Cristo tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA

Lc 1, 46-55

Esultanza dell'anima nel Signore

Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).

Ant.   «Eccomi, sono la serva del Signore, *
          avvenga di me secondo la tua parola».

L'anima mia magnifica il Signore *
     e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà  della sua serva. *
     D'ora in poi tutte le generazioni
          mi chiameranno beata. 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
     e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
     si stende su quelli che lo temono. 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
     ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
     ha innalzato gli umili; 

ha ricolmato di beni gli affamati, *
     ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
     ricordandosi della sua misericordia, 

come aveva promesso ai nostri padri, *
     ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. 

Gloria. 

L'anima mia magnifica il Signore.

Ant.   «Eccomi, sono la serva del Signore, *
          avvenga di me secondo la tua parola».
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

SECONDA ORAZIONE

O Dio, che nella verginità feconda di Maria
hai donato agli uomini i beni della salvezza eterna,
fa’ che sperimentiamo la sua intercessione
perché da lei abbiamo ricevuto
lo stesso Autore della vita,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO

Cantico - Ef 1, 3-10

Dio Salvatore

Lo Sposo è qui, e noi ascoltiamo l’annunzio della remissione dei peccati, la voce di gioia, il suono lieto e il tripudio della festa nuziale (S. Ambrogio).

Ant.   Vergine delle vergini, quale prodigio è questo?
          Non c’è chi ti somigli
          tra quante donne furono o dopo te saranno. *
          Figlie di Sion, perché vi stupite?
          È mistero divino quel che voi contemplate.

Benedetto sia Dio, 
          Padre del Signore nostro Gesù Cristo, *
     che ci ha benedetti 
          con ogni benedizione spirituale nei cieli, in Cristo.

In lui ci ha scelti *
     prima della creazione del mondo,
per trovarci al suo cospetto *
     santi e immacolati nell’amore.

Ci ha predestinati *
     a essere suoi figli adottivi
per opera di Gesù Cristo, *
     secondo il beneplacito del suo volere,

a lode e gloria della sua grazia, *
     che ci ha dato nel suo Figlio diletto.
In lui abbiamo la redenzione mediante il suo sangue, *
     la remissione dei peccati 
          secondo la ricchezza della sua grazia.

Dio l’ha abbondantemente riversata su di noi 
          con ogni sapienza e intelligenza, *
     poiché egli ci ha fatto conoscere 
          il mistero del suo volere,

il disegno di ricapitolare in Cristo tutte le cose, *
     quelle del cielo come quelle della terra.

Nella sua benevolenza lo aveva in lui prestabilito *
     per realizzarlo nella pienezza dei tempi.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant.   Vergine delle vergini, quale prodigio è questo?
          Non c’è chi ti somigli
          tra quante donne furono o dopo te saranno. *
          Figlie di Sion, perché vi stupite?
          È mistero divino quel che voi contemplate.

Orazione

Infondi, Padre, nei cuori lo Spirito santo,
che avvolse della tua luce
il grembo della vergine Maria;
così potremo essere in verità chiamati tuoi figli,
poiché siamo rinati alla vita celeste
in virtù del tuo Verbo fatto uomo,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

INTERCESSIONI

Con animo fiducioso invochiamo il Padre,
che ci ha dato come salvatore Gesù,
il figlio della Vergine:

     Guarda propizio al tuo popolo.

Alle parole dell’angelo è risonato nel mondo
l’annunzio della salvezza;
     - fa’ che la Chiesa proclami a tutti i popoli
        la tua parola, sorgente di pace e di gioia.

Tu che hai voluto colmare di grazia
la Madre del Figlio tuo,
     - concedi ai fedeli l’abbondanza dei tuoi favori.

Tu che, all’assenso della tua serva,
in virtù di Spirito santo,
hai fatto abitare il Verbo tra noi,
     - disponi i nostri cuori ad accogliere Cristo
        come l’ha accolto la vergine Maria.

Tu che guardi gli umili
e ricolmi di beni gli affamati,
     - aiuta i poveri, da’ sollievo agli oppressi,
        conforta i morenti.

Dio, che hai fatto e operi meraviglie,
     - contaci tra i salvati
        nel giorno che vedrà la risurrezione dei morti.

Padre, che con la venuta del tuo Unigenito,
hai illuminato il mondo di nuova luce,
esaudisci pietoso la nostra preghiera:

Padre nostro.

CONCLUSIONE

Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:

A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.