LODI MATTUTINE

Sabato, 21 dicembre 2024

FERIA PRENATALIZIA IV

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.

CANTICO DI ZACCARIA

Lc 1, 68-79

Il Messia e il suo precursore

O Sole vero, irràdiati! (S. Ambrogio).

Ant.   Siate pronti, come servi in attesa del padrone, *
          che tornerà dalla festa di nozze.

Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
     perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
     nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
     per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
     e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
     e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
     di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
     al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
     perché andrai innanzi al Signore
          a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
     nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
     per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
     e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
     sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant.   Siate pronti, come servi in attesa del padrone, *
          che tornerà dalla festa di nozze.
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

PRIMA ORAZIONE

Preghiamo.

(Pausa di preghiera silenziosa)

Esaudisci, o Padre infinitamente buono,
la nostra supplica:
donaci di aderire con umile fede alla tua parola
sull’esempio della Vergine immacolata
che, all’annunzio dell’angelo,
accolse il tuo Verbo ineffabile
e, colma di Spirito santo,
divenne tempio di Dio.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell'unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

SALMODIA

Cantico - Dt 32, 1-9

I benefici di Dio in favore del suo popolo

Signore Gesù, verdeggi l’anima mia irrorata dalla tua pioggia! (S. Ambrogio).

Ant. 1   Stilli come pioggia la mia dottrina, *
             scenda come rugiada il mio dire.

Ascoltate, o cieli: io voglio parlare: *
     oda la terra le parole della mia bocca!

Stilli come pioggia la mia dottrina, *
     scenda come rugiada il mio dire;
come scroscio sull'erba del prato, *
     come spruzzo sugli steli di grano.

Voglio proclamare il nome del Signore: *
     date gloria al nostro Dio!

Egli è la Roccia; perfetta è l'opera sua; *
     tutte le sue vie sono giustizia;
è un Dio verace e senza malizia; *
     egli è giusto e retto.

Peccarono contro di lui i figli degeneri, *
     generazione tortuosa e perversa.

Così ripaghi il Signore, *
     o popolo stolto e insipiente?
Non è lui il padre che ti ha creato, *
     che ti ha fatto e ti ha costituito?

Ricorda i giorni del tempo antico, *
     medita gli anni lontani.
Interroga tuo padre e te lo farà sapere, *
     i tuoi vecchi e te lo diranno.

Quando l'Altissimo divideva i popoli, *
     quando disperdeva i figli dell'uomo,
egli stabilì i confini delle genti *
     secondo il numero degli Israeliti.

Porzione del Signore è il suo popolo, *
     sua eredità è Giacobbe.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 1   Stilli come pioggia la mia dottrina, *
             scenda come rugiada il mio dire.

SALMI LAUDATIVI

Ant. 2   Gioiscano i cieli, esulti la terra,
             i monti germoglino giocondità e i colli giustizia, *
             perché il Signore viene a salvare il suo popolo.

Salmo 148

Glorificazione di Dio Signore e Creatore

A colui che siede sul trono e all’Agnello lode, onore, gloria e potenza nei secoli dei secoli (Ap 5, 13).

Lodate il Signore dai cieli, *
     lodatelo nell’alto dei cieli.
Lodatelo, voi tutti, suoi angeli, *
     lodatelo, voi tutte, sue schiere

Lodatelo sole e luna, *
     lodatelo, voi tutte, fulgide stelle.
Lodatelo, cieli dei cieli, *
     voi acque al di sopra dei cieli.

Lodino tutti il nome del Signore, *
     perché egli disse e furono creati.
Li ha stabiliti per sempre, *
     ha posto una legge che non passa.

Lodate il Signore dalla terra, *
     mostri marini e voi tutti abissi,
fuoco e grandine, neve e nebbia, *
     vento di bufera che obbedisce alla sua parola,

monti e voi tutte, colline, *
     alberi da frutto e tutti voi, cedri,
voi fiere e tutte le bestie, *
     rettili e uccelli alati.

I re della terra e i popoli tutti, *
     i governanti e i giudici della terra,
i giovani e le fanciulle, †
     i vecchi insieme ai bambini *
     lodino il nome del Signore:

perché solo il suo nome è sublime, †
     la sua gloria risplende sulla terra e nei cieli. *
     Egli ha sollevato la potenza del suo popolo.

È canto di lode per tutti i suoi fedeli, *
     per i figli di Israele, popolo che egli ama.

 

Salmo 149

Festa degli amici di Dio

I figli della Chiesa, i figli del nuovo popolo esultino nel loro re, Cristo (Esichio).

Cantate al Signore, un canto nuovo; *
     la sua lode nell’assemblea dei fedeli.
Gioisca Israele nel suo Creatore, *
     esultino nel loro Re i figli di Sion.

Lodino il suo nome con danze, *
     con timpani e cetre gli cantino inni.
Il Signore ama il suo popolo, *
     incorona gli umili di vittoria.

Esultino i fedeli nella gloria, *
     sorgano lieti dai loro giacigli.
Le lodi di Dio sulla loro bocca *
     e la spada a due tagli nelle loro mani,

per compiere la vendetta tra i popoli *
     e punire le genti;
per stringere in catene i loro capi, *
     i loro nobili in ceppi di ferro;

per eseguire su di essi *
     il giudizio già scritto:
questa è la gloria *
     per tutti i suoi fedeli.

 

Salmo 150

Ogni vivente dia lode al Signore

A Dio la gloria, nella Chiesa e in Cristo Gesù (Ef 3, 21).

Lodate il Signore nel suo santuario, *
     lodatelo nel firmamento della sua potenza.
Lodatelo per i suoi prodigi, *
     lodatelo per la sua immensa grandezza.

Lodatelo con squilli di tromba, *
     lodatelo con arpa e cetra;
lodatelo con timpani e danze, *
     lodatelo sulle corde e sui flauti.

Lodatelo con cembali sonori, †
     lodatelo con cembali squillanti; *
     ogni vivente dia lode al Signore.

Sal 116

Invito universale alla lode di Dio

Lodate il Signore, popoli tutti, *
     voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
     e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 2   Gioiscano i cieli, esulti la terra,
             i monti germoglino giocondità e i colli giustizia, *
             perché il Signore viene a salvare il suo popolo.

Salmo diretto

Sal 103, 1-9. 33-34

Inno a Dio creatore

Il Signore Gesù è lo sposo buono, avvolto di luce; la sua bellezza non può mai perire (S. Agostino).

Benedici il Signore, anima mia, *
     Signore, mio Dio, quanto sei grande!
Rivestito di maestà e di splendore, *
     avvolto di luce come di un manto.

Tu stendi il cielo come una tenda, *
     costruisci sulle acque la tua dimora,

fai delle nubi il tuo carro, *
     cammini sulle ali del vento;

fai dei venti i tuoi messaggeri, *
     delle fiamme guizzanti i tuoi ministri.

Hai fondato la terra sulle sue basi, *
     mai potrà vacillare.

L'oceano l'avvolgeva come un manto, *
     le acque coprivano le montagne.

Alla tua minaccia sono fuggite, *
     al fragore del tuo tuono hanno tremato.

Emergono i monti, scendono le valli *
     al luogo che hai loro assegnato.

Hai posto un limite alle acque: non lo passeranno, *
     non torneranno a coprire la terra.

Voglio cantare al Signore finché ho vita, *
     cantare al mio Dio finché esisto.
A lui sia gradito il mio canto; *
     la mia gioia è nel Signore.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

SECONDA ORAZIONE

O Dio, risveglia la tua forza e vieni;
fedele alla tua promessa,
resta con la tua Chiesa ogni giorno,
sino alla fine del mondo.
Per Cristo nostro Signore.

INNO

Accogli gioiosa nel casto tuo grembo,
o Vergine santa Maria,
il Verbo splendente del Padre
che viene a redimere il mondo.

L’arcana virtù dello Spirito
è nube che avvolge e ti cela:
ti rende mistero fecondo,
dimora del Figlio di Dio.

O porta beata che solo ti schiudi
al Re della gloria,
o inaccessibile tempio
di chi è disceso dal cielo.

Stupisca e si allieti la schiera degli angeli
si allietino i popoli tutti:
l’Altissimo viene tra i piccoli,
si china sui poveri e salva.

A te gloria, Cristo Signore,
e al Padre che regna sovrano,
sia gloria allo Spirito santo,
che vive nei secoli eterni.   Amen.

INNO

Verbum salútis ómnium,
Patris ab ore pródiens,
Virgo beáta, súscipe
casto, María, víscere.

Te nunc illústrat cælitus
umbra fecúndi Spíritus,
gestes ut Christum Dóminum,
æquálem Patri Fílium.

Hæc est sacráti iánua
templi seráta iúgiter,
soli suprémo Príncipi
pandens beáta límina.

Olim promíssus vátibus,
natus ante lucíferum,
quem Gábriel annúntiat,
terris descéndit Dóminus.

Læténtur simul ángeli,
omnes exsúltent pópuli:
excélsus venit húmilis
salváre quod períerat.

Sit, Christe, rex piíssime,
tibi Patríque glória
cum Spíritu Paráclito,
in sempitérna sæcula.   Amen.

INNO

Accogli nel casto tuo grembo,
o Vergine santa Maria,
il Verbo splendente del Padre
che viene a redimere il mondo.

L’arcana virtù dello Spirito
è nube che avvolge e ti cela:
ti rende mistero fecondo,
dimora del Figlio di Dio.

O porta che solo ti schiudi,
beata, al Re della gloria,
o tempio inviolato e puro
di chi è disceso dal cielo.

Stupisca la schiera degli angeli,
si allietino i popoli tutti:
l’Altissimo viene tra i piccoli,
si china sui poveri e salva.

O Cristo Signore, a te gloria
e al Padre che regna sovrano;
sia gloria allo Spirito santo,
che vive nei secoli eterni. Amen.

ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE

Acclamiamo al nostro Salvatore,
frutto benedetto del grembo di Maria.

Signore Gesù, che nascendo nella nostra natura
ci hai dato potere di diventare figli di Dio,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Cristo, che apparendo nel mondo
hai rinnovato tutte le cose,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che, venendo tra noi,
hai inaugurato il regno di Dio sulla terra,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Fonte salvifica
di ogni grazia e di ogni letizia,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Sorgente di ineffabile amore,
che rimani nei cuori dei credenti,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Dio crocifisso
che ci proteggi con il legno della croce,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Padre nostro.

CONCLUSIONE

La conclusione delle Lodi può essere fatta in due modi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.