LODI MATTUTINE

Venerdì, 01 novembre 2024

TUTTI I SANTI
Solennità

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.

CANTICO DI ZACCARIA

Lc 1, 68-79

Il Messia e il suo precursore

O Sole vero, irràdiati! (S. Ambrogio).

Ant.   Fioriscono i santi davanti al Signore *
          splendidi come rose e come candidi gigli.

Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
     perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
     nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
     per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
     e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
     e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
     di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
     al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
     perché andrai innanzi al Signore
          a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
     nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
     per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
     e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
     sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant.   Fioriscono i santi davanti al Signore *
          splendidi come rose e come candidi gigli.
          Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

PRIMA ORAZIONE

Preghiamo.

(Pausa di preghiera silenziosa)

Accresci in noi la tua grazia, o Dio,
e donaci di condividere nella vita di fede
la gioia di tutti i santi,
dei quali celebriamo la festa gloriosa.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell'unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

Salmodia

Cantico - Sap 10, 15-21; 11, 1-4

L’esodo

La vita dei santi è per gli altri norma di vita (S. Ambrogio).

Ant. 1   Beati gli operatori di pace, *
             beati i puri di cuore,
             perché vedranno Dio.

La Sapienza liberò un popolo santo 
          e una stirpe senza macchia *
     da una nazione di oppressori.

Entrò nell’anima di un servo del Signore *
     e si oppose con prodigi e con segni a terribili re.

Diede ai santi la ricompensa delle loro pene, *
     lì guidò per una strada meravigliosa,
divenne per loro riparo di giorno *
     e luce di stelle nella notte.

Fece loro attraversare il Mar Rosso, *
     guidandoli attraverso molte acque;
sommerse invece i loro nemici *
     e li rigettò dal fondo dell’abisso.

Per questo i giusti depredarono gli empi †
     e celebrarono, Signore, il tuo nome santo *
     e lodarono concordi la tua mano protettrice,

perché la sapienza aveva aperto la bocca dei muti *
     e aveva sciolto la lingua degli infanti.

Essa fece riuscire le loro imprese *
     per mezzo di un santo profeta:
attraversarono un deserto inospitale, †
     fissarono le tende in terreni impraticabili, *
     resistettero agli avversari, respinsero i nemici.

Quando ebbero sete, ti invocarono *
     e fu data loro acqua da una rupe scoscesa, 
          rimedio contro la sete da una dura roccia.

Gloria al Padre e al Figlio *
     e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
     nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. 1   Beati gli operatori di pace, *
             beati i puri di cuore,
             perché vedranno Dio.

Salmi laudativi

(si può sceglierne uno solo tra i primi tre, cui però si aggiunge sempre il salmo 116)

Ant. 2   O popoli, accorrete,
             onorate i santi, contemplate la gloria di Dio: *
             preziosi sono i meriti
             di quanti confessarono Cristo Gesù Signore.

Salmo 148

Glorificazione di Dio Signore e Creatore

A colui che siede sul trono e all’Agnello lode, onore, gloria e potenza nei secoli dei secoli (Ap 5, 13).

Lodate il Signore dai cieli, *
     lodatelo nell’alto dei cieli.
Lodatelo, voi tutti, suoi angeli, *
     lodatelo, voi tutte, sue schiere

Lodatelo sole e luna, *
     lodatelo, voi tutte, fulgide stelle.
Lodatelo, cieli dei cieli, *
     voi acque al di sopra dei cieli.

Lodino tutti il nome del Signore, *
     perché egli disse e furono creati.
Li ha stabiliti per sempre, *
     ha posto una legge che non passa.

Lodate il Signore dalla terra, *
     mostri marini e voi tutti abissi,
fuoco e grandine, neve e nebbia, *
     vento di bufera che obbedisce alla sua parola,

monti e voi tutte, colline, *
     alberi da frutto e tutti voi, cedri,
voi fiere e tutte le bestie, *
     rettili e uccelli alati.

I re della terra e i popoli tutti, *
     i governanti e i giudici della terra,
i giovani e le fanciulle, †
     i vecchi insieme ai bambini *
     lodino il nome del Signore:

perché solo il suo nome è sublime, †
     la sua gloria risplende sulla terra e nei cieli. *
     Egli ha sollevato la potenza del suo popolo.

È canto di lode per tutti i suoi fedeli, *
     per i figli di Israele, popolo che egli ama.

Salmo 149

Festa degli amici di Dio

I figli della Chiesa, i figli del nuovo popolo esultino nel loro re, Cristo (Esichio).

Cantate al Signore, un canto nuovo; *
     la sua lode nell’assemblea dei fedeli.
Gioisca Israele nel suo Creatore, *
     esultino nel loro Re i figli di Sion.

Lodino il suo nome con danze, *
     con timpani e cetre gli cantino inni.
Il Signore ama il suo popolo, *
     incorona gli umili di vittoria.

Esultino i fedeli nella gloria, *
     sorgano lieti dai loro giacigli.
Le lodi di Dio sulla loro bocca *
     e la spada a due tagli nelle loro mani,

per compiere la vendetta tra i popoli *
     e punire le genti;
per stringere in catene i loro capi, *
     i loro nobili in ceppi di ferro;

per eseguire su di essi *
     il giudizio già scritto:
questa è la gloria *
     per tutti i suoi fedeli.

Salmo 150

Ogni vivente dia lode al Signore

A Dio la gloria, nella Chiesa e in Cristo Gesù (Ef 3, 21).

Lodate il Signore nel suo santuario, *
     lodatelo nel firmamento della sua potenza.
Lodatelo per i suoi prodigi, *
     lodatelo per la sua immensa grandezza.

Lodatelo con squilli di tromba, *
     lodatelo con arpa e cetra;
lodatelo con timpani e danze, *
     lodatelo sulle corde e sui flauti.

Lodatelo con cembali sonori, †
     lodatelo con cembali squillanti; *
     ogni vivente dia lode al Signore.

Sal 116

Invito universale alla lode di Dio

Lodate il Signore, popoli tutti, *
     voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
     e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria.

Ant. 2   O popoli, accorrete,
             onorate i santi, contemplate la gloria di Dio: *
             preziosi sono i meriti
             di quanti confessarono Cristo Gesù Signore.

Salmo diretto

Sal 14

Chi è degno di stare davanti al Signore?

Chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, è simile a un uomo saggio che ha costruito la sua casa sulla roccia (Mt 7, 24).

Signore, chi abiterà nella tua tenda? *
     Chi dimorerà sul tuo santo monte?
Colui che cammina senza colpa, *
     agisce con giustizia e parla lealmente,

chi non dice calunnia con la sua lingua, †
     non fa danno al suo prossimo *
     e non lancia insulto al suo vicino.

Ai suoi occhi è spregevole il malvagio, *
     ma onora chi teme il Signore.

Anche se giura a suo danno, non cambia; †
     se presta denaro non fa usura, *
     e non accetta doni contro l'innocente.

Colui che agisce in questo modo *
     resterà saldo per sempre.

Gloria.

SECONDA ORAZIONE

Educa, o Dio, il tuo popolo
con i molti mezzi della tua grazia;
e, poiché celebra la festa dei santi,
rianima la sua pietà
con la contemplazione dei loro esempi,
e la sua interiore sicurezza
con la persuasione della loro difesa.
Per Cristo nostro Signore.

INNO

Oggi la nostra speranza contempla
la santa bellezza di Sion;
oggi la Chiesa celebra
voi che vivete nella luce vera.

Più fulgente del sole
la Regina risplende:
in lieta gara con gli angeli,
i profeti e gli apostoli la onorano.

Vittorioso, dei martiri esulta
il candidato esercito,
dei sacerdoti la turba celebra
l'eterna liturgia.

A Cristo, Sposo unicamente amato,
il coro delle vergini
dolcemente cantando un canto nuovo
candidi fiori dona.

O turba immensa, che da queste lacrime
fino al cielo ascendesti,
calda famiglia d'amore,
terso mare di gioia,

consola i poveri che nell'esilio
alla patria sospirano
chi nel dolore semina
mieterà in allegrezza.

Alla beata Trinità la lode
salga dai nostri cuori,
che il popolo fedele a voi devoto
radunerà nella dimora eterna.   Amen.

INNO

Deo fruéntes, fúlgidae
salvéte, cives patriae,
regni micantis aulici,
portus beantis incolae.

Solis nitore pérpetis
regina gaudet siderum;
urbis volantes múniunt
celéstis arcem milites.

Vallatur urbs iaspide;
fundant lapilli moenia;
illic prophétis assident
legis duces apostoli.

Hic candidatus martyrum
trophaea fert exércitus,
qui dimicantes plurimo
vicére mortem sanguine.

Hic infulati presules
et literarum lúmina:
illic sacerdotes sacra
agni fruuntur victima.

Ieiunia erémus convenis
apponit aetérnas dapes:
hic virgines castissima
sponso maritant lilia.

Et vos avéte, caelites,
quos nostra tellus aetheri
donavit, astris civium
beata mittens agmina.

O turba magna, réspice
pulchrae Sionis éxules;
fac nos seréntes làcrymis
reférre messem gaudii.

Gloria tibi, Domine,
gloria Unigénito,
una cum sancto Spiritu,
in sempitérna saecula.   Amen.

INNO

La nostra speranza contempla
la pura bellezza di Sion;
la Chiesa vi celebra oggi,
avvolti da autentica luce.

Maria, vestita di sole,
risplende Regina del cielo:
e lei con gli angeli a gara
profeti e apostoli onorano.

Esulta cantando vittoria
la schiera dei martiri santi;
e voi, sacerdoti beati,
l’eterno alleluia acclamate.

A Cristo, all’unico Sposo,
le vergini sante inneggiano:
intonano un cantico nuovo,
donando purissimi fiori.

O turba immensa e felice,
ascesa da valle di lacrime,
sei grande famiglia di amore,
oceano terso di gioia:

consola gli afflitti in esilio,
ai poveri dona speranza!
Chi semina pianto in terra,
in cielo raccoglie allegrezza.

Dai cuori festosi eleviamo
la lode a Dio, uno e trino,
che il popolo santo e fedele
raduna all’eterna dimora. Amen.

ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE

A Cristo, re dei cuori, gioia di tutti i santi,
diciamo con animo appassionato:

Signore Gesù,
creatore e rinnovatore dell’universo,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che hai edificato la Chiesa
sopra il fondamento degli apostoli,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Figlio di Dio, fortezza dei martiri,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Salvatore, speranza e premio delle vergini,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu che tutti ci chiami
nel numero dei tuoi discepoli,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Principio della santità di tutti i tuoi servi,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Padre nostro.

CONCLUSIONE

La conclusione delle Lodi può essere fatta in due modi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.