XII DOMENICA DOPO PENTECOSTE - anno A
Domenica, 16 agosto 2026
PENSIERO
Siamo responsabili dei doni che riceviamo. L’amore di Dio che si riversa su di noi non è semplice spettacolo, né qualcosa di dovuto: ha sempre dentro di sé una provocazione, contiene un invito. Gesù vede l’inerzia di chi lo ammira, quel rimanere spettatori compiaciuti che però non provoca nessun rivolgimento interiore, nessuna modifica del modo di vivere e perciò reagisce con un rimprovero molto acceso. Le Sue sono parole che nascono da un profondo amore, perché il rimanere impermeabili al Vangelo ci espone a rischi molto grossi, al fallimento della vita.