ASSUNZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA - vespertina
Venerdì, 14 agosto 2026
VANGELO STORICO
Introduzione
Si può consultare l’introduzione generale, in Vangelo storico della Prima Domenica di Avvento.
La vita fisica e la “spada”
Era giugno dell’anno 32 d.C.
Gesù da poco aveva insegnato il Padre Nostro.
Maria, in questo momento della vita pubblica di Gesù (Lc 11, 27-28), aveva circa quarantasette anni. La donna che ha parlato in questo momento forse conosceva Maria.
Maria doveva essere una donna bella, se l’angelo l’aveva salutata «piena di grazia», ed era intelligente e buona. La donna ebrea ideale. Non è indifferente al Figlio di Dio la bellezza della madre sua.
Tuttavia a renderla beata era il fatto di aver ascoltato la parola di Dio attraverso la Bibbia, tramite l’angelo e dalla bocca del Figlio di Dio fatto uomo, figlio suo.
Sarebbe bastato ascoltare? Se Maria si fosse limitata a questo, avrebbe costruito, anche lei, una casa sulla sabbia.
Ma la parola di Dio attraversava la sua vita, come una spada che trapassava l’anima e la rendeva fedele esecutrice di disegni eterni nella realtà quotidiana.
Secondo la tradizione Maria morì forse a sessantaquattro anni. Il dogma della Chiesa, convalidando l’antica tradizione, dice che il corpo della Santa Vergine fu assunto in cielo. Risuscitò dalla morte come quello del Figlio.
Ed ecco: la “spada” continua ancora nei secoli la sua azione, perché lei appare di tempo in tempo agli uomini, per annunciare disegni di Dio per quel tempo.
Quando appare è giovane, ha riacquistato tutta la sua vitalità, proprio come Gesù risorto.
Tra gli aspetti della grazia, di cui Dio l’ha riempita, c’è anche una bellezza introvabile sulla Terra, così che lei è il segno del nostro destino, con la risurrezione.
Giovanni Conforti