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SANTISSIMA TRINITÀ

Domenica, 15 giugno 2025

VOCE GUIDA

Introduzione
Spesso è difficile comprendere anche nell’esperienza umana le misure dell’amore, la sua grandezza e profondità, la sua apparenza e il suo mistero. Così contempliamo l’amore di Dio senza preoccuparci di sondarlo: la sua fedeltà, la sua creatività e la sua visibilità hanno come punti di riferimento le tre divine Persone: il Padre, il Figlio, lo Spirito e la loro perfetta unità.
Tutta la gratuità di un amore eccezionale, enorme, immeritato è continuamente posta a nostra disposizione, nell’affetto che la Rivelazione ci porta e nel legame che i sacramenti del Battesimo, della Riconciliazione e dell’Eucaristia ci offrono lungo il percorso della fede. Con il rito dell’aspersione rinnoviamo l’impegno di vivere sempre nella familiarità con Dio.

Atto penitenziale
Carissimi, il Signore è buono e grande nell’amore, e accompagna tutta la nostra vita: accostiamoci a lui con fiducia e, riconoscendoci peccatori e bisognosi di salvezza, invochiamo il perdono che solo lui può donare.

Tu che guidi i nostri cuori alla piena comprensione della verità: Kyrie, eléison.
Kyrie, eléison.

Tu che fai passare dalla morte alla vita chi ascolta la tua Parola: Kyrie, eléison.
Kyrie, eléison.

Tu che effondi su di noi il dono del tuo Spirito: Kyrie, eléison.
Kyrie, eléison.

Lettura
Nei tre personaggi misteriosi che accoglie, Abramo riconosce la visita di Dio. La tradizione cristiana legge, nel fatto che siano tre, un’allusione al Dio-Trinità. La visita di Dio, se sappiamo accoglierla, è sempre feconda: Sara concepisce Isacco.

Epistola
La solennità di oggi ci annuncia che Dio non è solitario, ma è comunione. È uno e, nello stesso tempo, un «noi». L’unità e la comunione sono i segni inconfondibili della sua azione: molti carismi, ministeri, attività, ma un solo Dio che opera tutto in tutti.

Vangelo
Come Abramo ospita Dio nella sua tenda, così la nostra vita è chiamata ad accogliere Dio che desidera dimorare in noi, rendendoci suo tempio vivente. La condizione è che, a nostra volta, sappiamo dimorare nel suo amore, custodendo la sua Parola.