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ASCENSIONE DEL SIGNORE - Messa nel giorno

Giovedì, 14 maggio 2026

VOCE GUIDA

Introduzione
Nel quarantesimo giorno di Pasqua, celebriamo la solennità dell'Ascensione dei Signore. «Riceverete la forza dallo Spirito santo che scenderà su di voi, e di me sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samaria e fino ai confini della terra» (lettura): la parola stessa i Gesù rivela la promessa e l'impegno che nascono dal mistero della sua Ascensione.
«Oggi il Signore Gesù è salito al cielo; con lui salga pure il nostro cuore» (sant'Agostino): è l'invito a comprendere il senso del nostro essere figli di Dio, per diventare autenticamente «anima del mondo». Ogni famiglia è chiamata «a riprendere il cammino della propria vita cristiana con una grande fiducia nel Signore e nel suo Spirito. È infatti una grazia, prima ancora che una responsabilità, quella che ci viene donata: essere testimoni di Gesù, il Crocifisso risorto, in tutti gli ambienti del nostro vissuto quotidiano, infondendovi un'anima nuova, cioè la carità stessa di Dio per il mondo» (D. Tettamanzi). Per questo possiamo riconoscere che il Signore «non ci ha abbandonato nella povertà della nostra condizione umana, ma ci ha preceduto nella dimora eterna» (prefazio), infondendo in noi una nuova speranza. «Ogni giorno i suoi passi percorrono la terra, la sua mano sparge con larghezza il buon seme e la sua Parola ridesta il mondo all'amore di Dio [...], insegnando alle nostre famiglie a abitare questo mondo, vero campo di Dio, con grata letizia e immensa fiducia» (D. Tettamanzi).

Atto penitenziale
Fratelli e sorelle carissimi, salendo al cielo, il Signore Gesù ci ha liberato dalla schiavitù del peccato: con animo grato, manifestiamo il nostro sincero pentimento e riconosciamoci bisognosi della sua infinita misericordia.

Tu, Figlio di Dio, che sei morto in croce per la nostra salvezza: Kyrie, eléison.
Kyrie, eléison.

Tu, Figlio dell'uomo, che sei risorto e sei salito al cielo: Kyrie, eléison.
Kyrie, eléison.

Tu, Figlio primogenito del Padre, che hai inviato i discepoli a tutti i popoli: Kyrie, eléison.
Kyrie, eléison.

Lettura
L'ascensione del Signore inaugura il tempo dell'attesa della sua venuta. Egli verrà allo stesso modo in cui è stato visto andare in cielo. Non ci è dato di conoscere i tempi; ci è invece chiesto di essere testimoni della Pasqua nella forza dello Spirito.

Epistola
Nell'incarnazione il Figlio di Dio è disceso nella nostra condizione umana per innalzarci con sé nella comunione d'amore con il Padre. La Chiesa, corpo di Cristo, accoglie ora la pienezza dei suoi doni perché ogni uomo possa giungere alla santità.

Vangelo
I discepoli si prostrano davanti al Signore, nella gioia lodano Dio nel tempio, attendono lo Spirito che li invierà in missione. È una densa icona della Chiesa: adora il Signore Risorto e lo annunzia alle genti nella forza dello Spirito e della preghiera.