MESSA DOMENICALE PRENATALIZIA
Giovedì, 24 dicembre 2026
VANGELO STORICO
Introduzione
Si può consultare l’introduzione generale, in Vangelo storico della Prima Domenica di Avvento.
L’opera degli scribi cristiani
Se confrontiamo le genealogie di Gesù riportate da Luca (Lc 3, 23-38) e da Matteo (Mt 1, 1-16), notiamo subito che sono molto diverse.
C’era un motivo pratico. Gli scribi di Matteo non potevano ripetere le cose già contenute nel Vangelo di Luca. Però gli evangelisti non si sono lasciati condizionare da questo.
La genealogia secondo Luca è quella reale, come si era costituita di generazione in generazione nella famiglia di Giuseppe. La genealogia secondo Matteo, invece, è una genealogia pubblica.
Questo Vangelo era rivolto particolarmente ai maestri della Legge e ai capi ebrei e la genealogia è un gioiello d’arte degli scribi cristiani.
Il loro intento era di mostrare che Gesù era pienamente inserito nella storia e nella tradizione del popolo ebreo.
Le quattordici generazioni per ognuno dei tre periodi sono verosimili, seppure non esatte storicamente. Infatti ciascun periodo comprende tra gli ottocento e i cinquecento anni. Le generazioni più antiche, secondo la Bibbia, sono durate di più.
I tre numeri quattordici sono cornici. Contengono ciascuna molte opere compiute da Dio per il popolo ebreo, con cui aveva stabilito l’Alleanza.
Tra gli antenati di Gesù, ci sono nomi di re che non troviamo nel Vangelo di Luca, perché Matteo doveva evidenziare la discendenza legale diretta dal re Davide, secondo le profezie.
Giovanni Conforti