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XI DOMENICA DOPO PENTECOSTE - anno A

Domenica, 09 agosto 2026

VOCE GUIDA

Introduzione
Il desiderio che alimenta l’intero percorso spirituale di un credente è di incontrare Dio, di conoscerlo e anche di vederlo: la fede infatti, alla fine, diventerà visione e comunione totale e perfetta. Incontriamo lungo questo itinerario il profeta Elia, i discepoli di Gesù e l’apostolo Paolo, tenaci ma anche soggetti alla fragilità umana.
Le esperienze spirituali cui siamo chiamati, alla luce di questi e altri esempi biblici, ci aiutano a passare dalla distanza alla confidenza che anche Dio cerca. Il dono personale dello Spirito santo, “sottile voce di silenzio”, apre la strada e ci rende consapevoli che, solo se unita a Dio, l’esistenza procede verso la pienezza.

Atto penitenziale
Fratelli carissimi, disponiamo con fiducia il nostro spirito al pentimento, perché alle debolezze della nostra condizione umana supplisca l'infinita misericordia del Signore.

Tu che sei mite e umile di cuore: Kyrie, eléison.
Kyrie, eléison.

Tu che per noi ti sei fatto obbediente fino alla morte: Kyrie, eléison.
Kyrie, eléison.

Tu che ci soni la gioia e la forza di essere tuoi testimoni: Kyrie, eléison.
Kyrie, eléison.

Lettura
L'abbandono dell'alleanza e l'uccisione dei profeti da parte degli Israeliti getta nello sconforto il profeta Elia, che torna sull'Oreb (Sinai) sulle orme di Mosè. Qui il Signore gli si manifesta non nel vento impetuoso, non nel terremoto, non nel fuoco, ma nel «sussurro di una brezza leggera» e lo rimotiva all'azione.

Epistola
Nella vita di Paolo c'è spazio per una straordinaria rivelazione mistica (fu rapito in paradiso e udì parole indicibili), sia per forme di umiliante debolezza. Dopo una lunga lotta interiore egli ha imparato a vantarsi più delle seconde, perché solo lì ha potuto sperimentare in pienezza la grazia di Cristo e la sua potenza.

Vangelo
Gesù non nasconde ai suoi discepoli le difficoltà della missione (vi mando come pecore in mezzo a lupi; sarete condannati per causa mia), ma dà loro due preziosi suggerimenti: devono unire prudenza e semplicità in egual misura e nell'ora della prova dovranno affidarsi totalmente all'ispirazione interiore dello Spirito.