IX DOMENICA DOPO PENTECOSTE - anno A
Domenica, 26 luglio 2026
PENSIERO
Oggi siamo chiamati a contemplare la misericordia infinita di Dio, che perdona tutti i nostri peccati se noi, pentiti, glieli confessiamo con sincera umiltà. Attraverso la guarigione del paralitico, Gesù vuole dirci che il suo perdono risana e rinnova radicalmente l’uomo. La guarigione, ai tempi di Gesù, era ritenuta il segno del perdono divino e della sua rinnovata alleanza. Oggi noi, secondo le parole di Gesù, crediamo diversamente, ma la grande malattia dell’anima, che è il peccato, resta ancora e spesso ingigantisce. La via per guarire è il prenderne coscienza e il confessarlo al Dio della misericordia.