V DOMENICA DI QUARESIMA
Domenica, 22 marzo 2026
PENSIERO
C’è un abisso tra la pretesa superba di Tommaso «Andiamo anche noi a morire con lui» e la supplica piena di fede di Marta «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto! Ma anche ora so che qualunque cosa tu chiederai a Dio, Dio te la concederà». In mezzo sta Gesù, Signore della vita, che non chiede a chi lo segue un dolore fine a sé stesso, ma offre la possibilità di riconoscere un orizzonte ben più ampio della morte.
La nostra possibilità di vivere davvero, di vivere per sempre, si associa alla grazia ricevuta da lui di trovare tracce di vita anche dove questa sembra nascondersi, nel dolore e nell’abbandono; lasciando che sia lui ad unirci, nel dono totale della croce, alla vittoria sulla morte.