III DOMENICA DI QUARESIMA
Domenica, 08 marzo 2026
PENSIERO
Decidere di chi siamo figli è il prezzo della nostra libertà. Possiamo accogliere la storia che ci ha preceduto, riconoscendo che cosa comporta, fino ad arrivare alla nostra origine, Dio. Oppure far sì che il passato impedisca il nostro futuro, non permetta la continuazione della storia, perché “essere figli di Abramo” diventa solo una qualifica da esibire, un titolo che non chiede la mia partecipazione, oggi. Gesù mostra a chi lo ascoltava come essere davvero figli di Abramo, persone che vivono della promessa di Dio, persone che sanno guardare al futuro anche se non possiedono ancora tutto ciò che è promesso e creano così cambiamenti significativi nel presente. Oggi possiamo scegliere di rimanere, con fede e decisione, nella Sua parola, riconoscendo quali sono le scelte concrete che deve compiere chi ha la fortuna di avere come padre Abramo ed essere figlio di Dio.