Torna alla celebrazione

PRESENTAZIONE DEL SIGNORE

Lunedì, 02 febbraio 2026

VOCE GUIDA

Introduzione
Venire al mondo e venire alla luce trovano in questa festa l'auspicio di una ritrovata armonia. Il cammino di illuminazione della fede percorre i sentieri della nostra umanità, dà luce alle menti e non smette di riscaldare i cuori. La nostra umanità, in questo modo, non è aggirata, ma amata e custodita da Dio nel suo Figlio Gesù. Lo sguardo della fede non ha cose proprie, ha noi!  Rivela noi nella felice relazione con Dio. Amare il mondo è possibile amando le persone, vero campo del mondo. Nel tempio si presenta ed è presentato Gesù: è Lui la Parola del Padre che illumina la vita di ciascuno di noi.

Atto penitenziale
Gesù Cristo, il giusto, intercede per noi e ci riconcilia con il Padre. Apriamo il nostro spirito al pentimento, per essere meno indegni di accostarci alla mensa del Signore.

Figlio di Dio, annuncio gioioso di salvezza per tutte le genti: Kyrie, eléison.
Kyrie, eléison.

Figlio dell'uomo, speranza di vita nel cuore di ogni uomo e di ogni donna: Kyrie, eléison.
Kyrie, eléison.

Unigenito del Padre, compimento della promessa fatta ai padri: Kyrie, eléison.
Kyrie, eléison.

Lettura
La parola del profeta, vissuto qualche secolo a.C., era rivolta specialmente agli addetti al tempio e al culto: sacerdoti che cercavano il Signore ma senza giustizia. A loro è minacciata una venuta del «Signore degli eserciti» (degli astri del cielo innanzitutto), accompagnata da un misterioso «messaggero-angelo dell'alleanza» (previsione di Giovanni Battista?).

Epistola
Paolo riflette sulla già attuata venuta di Cristo e la vede come rivolta sia agli Ebrei (i circoncisi) sia agli altri popoli, soprattutto per la speranza di tutti.

Vangelo
Il tempio di Gerusalemme: sede speciale della gloria di Dio. La legge: luce divina per la vita di Israele. Proprio in quel tempio e all'ombra del candelabro dalle sette braccia, due vecchietti vedono la gloria e la luce di Dio in un bambino! In lui la pace anche di fronte alla morte, la redenzione e la salvezza di Israele e di tutte le genti! Ma egli avrà un futuro di dolore. Bambino misterioso per gli stessi suoi genitori, con i quali egli crebbe in umiltà, silenzio operoso, gioie e dolori. La pagina di Luca, con arte mirabile, offre anche a noi uno specchio della fede dei primi ebreo-cristiani.