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V DOMENICA DI AVVENTO

Domenica, 14 dicembre 2025

VOCE GUIDA

Introduzione
L’incontro con il Signore deve avvenire gradualmente: solo così diverrà assoluto. È evidente quindi l’importanza di intermediari che favoriscano la sintonia. I profeti annunciano che il Messia verrà dopo un angelo dell’Alleanza, san Paolo nota il valore educativo della Legge di Mosè e i Vangeli presentano il Precursore.
Come altri ci hanno avviato e guidato a conoscere e seguire il Signore Gesù, così possiamo essere anche noi mediatori utili alla fede dei fratelli. “Rivestiti di Cristo” con il dono del Battesimo, abbiamo la grazia di realizzare la sua Parola e di diffondere la sua proposta di vita che conduce alla pienezza dell’umano.

Atto penitenziale
Fratelli carissimi, l’Avvento è tempo di attesa gioiosa e di piena speranza. con fede apriamo il nostro spirito al pentimento: le nostre colpe meritano condanna, ma il Signore, nella sua bontà, è il Dio che accoglie e perdona.

Tu che sei stato annunciato da Giovanni e ti sei fatto uomo per salvarci: Kyrie, eléison.
Kyrie, eléison.

Tu che sei la pienezza di verità e di grazia: Kyrie, eléison.
Kyrie, eléison.

Tu che vuoi essere tutto in tutti: Kyrie, eléison.
Kyrie, eléison.

Lettura
La prima lettura unisce insieme due testi profetici, di Michea e Malachia, che annunciano l’origine del Messia da Betlemme e l’invio di un precursore a prepararne la via. Colui che attendiamo viene a purificare la nostra vita per renderla gradita a Dio.

Epistola
Anche la Legge ha avuto il ruolo di preparare la via, come un pedagogo. Ma ora che Gesù è venuto non è più l’osservanza dei precetti a renderci giusti, ma la fede in lui, il rivestirci di lui, per vivere con il Padre la sua stessa relazione filiale.

Vangelo
Nel Quarto Vangelo, Giovanni viene definito il Testimone: tutta la sua vita è tesa a rendere testimonianza alla luce che viene a illuminare ogni uomo. Luce nella quale possiamo conoscere il Padre e vivere in verità e grazia.