VESPRI
Domenica, 05 aprile 2026
DOMENICA DI PASQUA NELLA RISURREZIONE DEL SIGNORE
SECONDI VESPRI
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Se non presiede un sacerdote o un diacono:
V Signore, ascolta la nostra preghiera.
R E il nostro grido giunga fino a te.
RITO DELLA LUCE
Cfr. Sal 26, 1
Alleluia, alleluia.
Alleluia.
R O luce agli occhi miei, dolce Signore,
difesa dei miei giorni.
Alleluia.
Alleluia, alleluia.
Alleluia.
INNO
Ecco mirabile il giorno di Dio,
radioso di santa luce!
Il sangue di Cristo ha deterso
i crimini del mondo.
La fiducia rivive,
l’occhio spento si illumina:
dopo il perdono al ladro
chi dovrà più disperare?
Un attimo di fede,
e la croce si muta nella gloria:
sul traguardo del regno
l’iniquo supera gli antichi giusti.
In cielo stupiscono gli angeli:
sull’infamante patibolo
si aggrappa a Cristo e sùbito
il condannato conquista la vita.
O mistero ineffabile!
una carne purifica
la contagiata carne
e toglie i peccati del mondo.
Ora non c’è di questa più sublime:
trova grazia il colpevole,
è vinta dall’amore ogni paura,
da morte sgorga la vita nuova.
La morte azzanni l’amo suo crudele,
s’impigli nella sua trappola:
se muore la Vita di tutti,
di tutti rinasce la vita.
Poi che tutti la morte avrà falciato,
tutti risorgeranno,
e l’ultima nostra nemica
sola sarà a perire.
A te che sei risorto
cantiamo la nostra lode
con il Padre e lo Spirito
nei secoli infiniti. Amen.
INNO
Hic est dies verus Dei,
sancto serénus lúmine,
quo díluit sanguis sacer
probrósa mundi crímina.
Fidem refúnends pérditis,
cœcósque visu illúmimans,
quem non gravi solvit metu
latrónis absolútio?
Qui præmium mutans cruce
Iesum brevi quæsit fide,
iustúsque prævio gradu
pervénit in regnum Dei.
Opus stupent et ángeli,
pœnam vidéntes córporis,
Christóque ad hæréntem reum
vitam beátam cárpere.
Mystérium mirábile!
ut ábluat mundi luem,
peccáta tollat ómnium,
carnis vitia mundans caro.
Quid hoc potest sublímius,
ut culpa quærat grátiam?
Metúmque solvat cáritas,
reddátque mors vitam novam?
Hamum sibi mors dévoret,
suísque se nodis liget:
moriátur vita ómnium,
resúrgat vita ómnium.
Cum mors per omnes tránseat,
omnes resúrgant mórtui:
consúmpta mors ictu suo
perísse se solam gemat.
Glória tibi, Dómine,
qui surrexísti a mórtuis,
cum Patre et almo Spíritu
in sempitérna sæcula. Amen.
INNO
Mirabile giorno di Dio,
radioso di splendida luce!
Il sangue di Cristo ha deterso
il mondo sommerso dal male.
Speranza e fiducia rivivono,
di gioia si illumina il volto:
e dopo il perdono al ladro
nessuno dovrà disperare!
Un attimo solo di fede:
in gloria si muta la croce
ed entra gioioso nel regno
l’iniquo che supera i giusti!
In cielo stupiscono gli angeli:
sul triste patibolo invoca,
si aggrappa al Signore morente
che vita in eterno gli dona.
Mistero di grazia ineffabile!
La carne di Cristo purifica
la carne impura dell’uomo
e toglie i peccati del mondo.
È l’ora sublime del tempo:
incontra salvezza il colpevole,
l’amore sconfigge l’angoscia,
la morte è sorgente di vita.
È vinta la morte crudele,
sconfitta dall’Uomo che è Dio:
se muore la Vita di tutti,
di tutti rinasce la vita.
Da morte saremo falciati,
ma tutti, risorti, vivremo;
e l’ultima nostra nemica
vedremo per sempre morire!
A te, o Signore risorto,
cantiamo la lode pasquale
col Padre e lo Spirito santo
nel regno di luce infinita. Amen.
RESPONSORIO
Cfr. Gv 20, 11-13
R «Hanno portato via il mio Signore
e non so dove lo hanno posto».
«Non piangere, Maria:
il Signore è risorto». Alleluia, alleluia.
V In lacrime Maria, viene a vedere il sepolcro,
e un angelo le dice:
«Non piangere, Maria:
il Signore è risorto». Alleluia, alleluia.
SALMODIA
Salmo 113 A
Meraviglie dell’esodo dall’Egitto
Quanti avete rinunziato al mondo del male, avete compiuto anche voi il vostro esodo (S. Agostino).
Ant. Alleluia, alleluia, alleluia.
Quando Israele uscì dall’Egitto, *
la casa di Giacobbe da un popolo barbaro,
Giuda divenne il suo santuario, *
Israele il suo dominio.
Il mare vide e si ritrasse, *
il Giordano si volse indietro,
i monti saltellarono come arieti, *
le colline come agnelli di un gregge.
Che hai tu, mare, per fuggire, *
e tu, Giordano, perché torni indietro?
Perché voi monti saltellate come arieti *
e voi colline come agnelli di un gregge?
Trema, o terra, davanti al Signore, *
davanti al Dio di Giacobbe,
che muta la rupe in un lago, *
la roccia in sorgenti d’acqua.
Salmo 133
Invito alla preghiera notturna
Ecco, benedite il Signore, *
voi tutti, servi del Signore;
voi che state nella casa del Signore *
durante le notti.
Alzate le mani verso il tempio *
e benedite il Signore.
Da Sion ti benedica il Signore, *
che ha fatto cielo e terra.
Salmo 116
Inno universale alla lode di Dio
Lodate il Signore, popoli tutti, *
voi tutte, nazioni, dategli gloria;
perché forte è il suo amore per noi *
e la fedeltà del Signore dura in eterno.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. Alleluia, alleluia, alleluia.
PRIMA ORAZIONE
Dio vivo e vero,
che nel prodigio della risurrezione di Cristo
hai riplasmato l’uomo a tua immagine,
suscita in noi il disgusto dell’antica miseria;
fa’ che possiamo custodire
il dono di grazia che anticipa la gloria futura,
fino a raggiungere la gioia della Pasqua eterna,
col nostro Salvatore e Signore,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE MARIA
Lc 1, 46-55
Esultanza dell'anima nel Signore
Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).
Ant. Alleluia. Il Signore è stato riconosciuto,
alleluia, *
allo spezzare del pane. Alleluia, alleluia.
L'anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *
D'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Gloria.
L'anima mia magnifica il Signore.
Ant. Alleluia. Il Signore è stato riconosciuto,
alleluia, *
allo spezzare del pane. Alleluia, alleluia.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
SECONDA ORAZIONE
O Padre, che nella celebrazione pasquale
hai rianimato il mondo
con la forza della grazia divina,
serbaci per sempre i doni
che l’annua festività ci ha portato,
perché nella fedeltà dei nostri fuggevoli giorni,
possiamo arrivare alla vita che non finisce.
Per Cristo nostro Signore.
COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO
Cantico - Fil 2, 6-11
Cristo, servo di Dio
Questo giorno ha spezzato l’impero funesto delle tenebre, ha soggiogato la morte, ha costretto il regno degli inferi a rilasciare vivi gli uomini che aveva accolto morti (S. Zeno).
Ant. Cristo Gesù, primogenito dei risorti, *
ci ha amati e ha purificato le nostre colpe
nel suo sangue prezioso. Alleluia.
Cristo Gesù, pur essendo di natura divina, *
non considerò un tesoro geloso
la sua uguaglianza con Dio:
ma spogliò sé stesso, †
assumendo la condizione di servo *
e divenendo simile agli uomini;
apparso in forma umana, umiliò sé stesso †
facendosi obbediente fino alla morte *
e alla morte di croce.
Per questo Dio l’ha esaltato *
e gli ha dato il nome che è al di sopra di ogni altro nome;
perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi †
nei cieli, sulla terra *
e sotto terra;
e ogni lingua proclami che Gesù Cristo è il Signore, *
a gloria di Dio Padre.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. Cristo Gesù, primogenito dei risorti, *
ci ha amati e ha purificato le nostre colpe
nel suo sangue prezioso. Alleluia.
Orazione
Per la tua divina potenza, Padre,
Gesù Redentore è gloriosamente risorto
e la moltitudine dei battezzati
nella Chiesa ogni giorno rinasce;
concedi ai tuoi figli la grazia
di comprendere la grandezza di questo dono
e di farne principio perenne
di una vita senza colpa.
Per Cristo nostro Signore.
INTERCESSIONI
Rinati a salvezza nella risurrezione del Redentore,
celebriamo con gioia la festa della nostra vittoria:
Cristo, nostra pasqua, è stato immolato!
Signore Gesù, risorto da morte
per la liberazione degli uomini,
- rendi tutti i cristiani
lieti e sereni testimoni della tua Pasqua.
Signore Gesù, che dalla destra del Padre
effondi su noi lo Spirito del suo amore,
- raduna la tua Chiesa
nell’unità dei figli di Dio.
Signore Gesù, che risorgendo
hai distrutto il mondo antico
e hai dato principio alla creazione di nuovi cieli
e di una nuova terra,
- custodisci nell’umanità
i doni della pace e della giustizia.
Signore Gesù, gaudio e conforto dei cuori,
- aiuta pietosamente
quanti sono colpiti dalla sofferenza.
Signore Gesù, che annunzi agli uomini
il ritorno a una vita di luce
dopo le tenebre della morte,
- concedi ai nostri defunti
di rifulgere nella gloria del Padre.
Divenuti fratelli in grazia dell’unico Spirito,
preghiamo il Signore Dio, sorgente di vita perenne:
Padre nostro.
CONCLUSIONE
Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:
V Il Signore sia con voi.
R E con il tuo spirito.
Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
V Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R Amen.
Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito:
V Andiamo in pace.
R Nel nome di Cristo.
B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:
V Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R Amen.
oppure:
V La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R Amen.