Gesù va contro l'evidenza dei fatti che faceva dire a Filippo e a Andrea che niente si poteva fare. Quello che loro, come apostoli, avevano visto inutile perché troppo poco, Gesù lo accoglie, lo prende e lo distribuisce moltiplicato e abbondante per tutti. Ogni persona, per Gesù, non è così povera da non aver niente da donare. Ognuno di noi porta tra le mani una "pagnotta", che può diventare pane abbondante per tanti. È la "pagnotta" di ciò che ciascuno è e condivide, facendosi dono concreto e visibile in famiglia, a scuola, nel lavoro, in parrocchia, nella chiesa e nel mondo. È la "pagnotta" che, condivisa, moltiplica il dono, creando nuove e molteplici relazioni con i fratelli e sorelle. Questo è il miracolo del pane che ancora si ripete dentro la nostra vita. Diamo al Signore quello che siamo; il resto lo farà lui per il suo regno, per sfamare tanti fratelli poveri.

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