MARTEDI DELLA III SETTIMANA DI AVVENTO

VESPRI

V    Il Signore sia con voi.
R    E con il tuo spirito.

Se non presiede un sacerdote o un diacono:

V    Signore, ascolta la nostra preghiera.
R    E il nostro grido giunga fino a te.

RITO DELLA LUCE

Cfr. Prv 13, 9, 6, 23

      La luce dei giusti rifulge:
      è fonte di viva letizia.
           Lampada sui miei passi è il tuo volere:
           la tua legge rischiara la mia vita.

V   Fùmiga la lucerna del malvagio;
      cupa è per lui la notte.
           Lampada sui miei passi è il tuo volere:
           la tua legge rischiara la mia vita.

      La luce dei giusti rifulge:
      è fonte di viva letizia.
           Lampada sui miei passi è il tuo volere:
           la tua legge rischiara la mia vita.

INNO

Tu che la notte trapunti di stelle
e di luce celeste orni le menti,
Signore che tutti vuoi salvi,
ascolta chi ti implora!

L’acerba sorte dell’uomo
ha toccato il tuo cuore:
sul mondo sfinito rinasce
il fiore della speranza.

Al vespro volge la storia del mondo;
tu, disposando l’umana natura
nell’inviolato grembo di una vergine,
sei venuto a salvarci.

Compassionevole, tu sei Signore,
ogni cosa a te piega il ginocchio:
il cielo e la terra adoranti
confessano il tuo dominio.

E quando scenderà l’ultima sera,
santo e supremo Giudice, verrai:
oh! non lasciare in quell’ora al Maligno
chi si è affidato a te!

A te cantiamo gloria,
o Cristo, Re pietoso,
con il Padre e lo Spirito
nella distesa dei secoli.   Amen.

SALMODIA

Salmo 124

Il Signore custodisce il suo popolo

Pace e misericordia in tutto l’Israele di Dio (Gal 6, 16).

Ant. 1   La tua bontà, Signore, sia con i buoni *
             e con i retti di cuore.

Chi confida nel Signore è come il monte Sion: *
     non vacilla, è stabile per sempre.

I monti cingono Gerusalemme: †
     il Signore è intorno al suo popolo, *
     ora e sempre.

Egli non lascerà pesare lo scettro degli empi *
     sul possesso dei giusti,
perché i giusti non stendano le mani *
     a compiere il male.

La tua bontà, Signore, sia con i buoni *
     e con i retti di cuore.

Quelli che vanno per sentieri tortuosi †
     il Signore li accomuni
          alla sorte dei malvagi. *
     Pace su Israele!

Gloria.

Ant. 1   La tua bontà, Signore, sia con i buoni *
             e con i retti di cuore.

Salmo 130

Confidare in Dio come il bimbo nella madre

«Imparate da me che sono mite e umile di cuore» (Mt 11, 29).

Ant. 2   Speri Israele nel Signore, ora e sempre.

Signore, non si inorgoglisce il mio cuore *
     e non si leva con superbia il mio sguardo;
non vado in cerca di cose grandi, *
     superiori alle mie forze.

Io sono tranquillo e sereno †
     come bimbo svezzato
          in braccio a sua madre, *
     come un bimbo svezzato è l’anima mia.

Speri Israele nel Signore, *
     ora e sempre.

Gloria.

Ant. 2   Speri Israele nel Signore, ora e sempre.

PRIMA ORAZIONE

Esaudisci, o Dio, la voce del tuo popolo:
sorreggilo con la tua grazia
perché con fede e pazienza
si affretti al traguardo dell’eterna pace.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE

Lc 1, 46-55

Esultanza dell'anima nel Signore

Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).

Ant.   È alzata la tua mano, Signore,
          ed essi non s’avvedono: *
          alla tua venuta resteranno confusi.

L'anima mia magnifica il Signore *
     e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà  della sua serva. *
     D'ora in poi tutte le generazioni
          mi chiameranno beata. 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
     e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
     si stende su quelli che lo temono. 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
     ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
     ha innalzato gli umili; 

ha ricolmato di beni gli affamati, *
     ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
     ricordandosi della sua misericordia, 

come aveva promesso ai nostri padri, *
     ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. 

Gloria. 

L'anima mia magnifica il Signore.

Ant.   È alzata la tua mano, Signore,
          ed essi non s’avvedono: *
          alla tua venuta resteranno confusi.

Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

SECONDA ORAZIONE

Dona, o Dio onnipotente, alla tua Chiesa,
che celebra l’avvento del suo Signore,
di non essere sviata per nessuna seduzione
dal giusto cammino,
ma di vivere nella verità e nell’amore
e di raggiungere la gloria con Gesù Cristo,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO

Esultate in Cristo, fratelli, e custodite con amore, impegno e fedeltà il dono regale del perdono che avete ricevuto. Sia tranquilla la vostra gioia: ormai non avete più niente a che fare con il mondo (S. Zeno).

R   Noi che lasciamo l’onda salvifica,
      siamo tralci dell’unica vite.
           Noi siamo le membra
           del corpo di Cristo.

V   La grazia divina ci adorna, l’amore ci unisce,
      nella famiglia di Dio viviamo felici.
           Noi siamo le membra
           del corpo di Cristo.

ORAZIONE

Signore Gesù, che dal cielo governi la Chiesa,
proteggi i redenti e scampali
dalle tempeste del mondo,
fino a che raggiungano il porto tranquillo
della salvezza eterna.
Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

INTERCESSIONI

Invochiamo il Verbo eterno,
che attraverso la sua umanità
ha aperto per noi una via nuova e vivente
al santuario del cielo:

       Salvaci, o Signore.

Noi ti attendiamo, pieni di speranza:
     - vieni, Signore Gesù.

In te abbiamo esistenza, energia e vita:
     - rivela a tutti gli uomini la tua presenza.

Tu che non sei lontano da ciascuno di noi,
     - mòstrati a coloro che ti cercano
       con cuore sincero.

Padre dei poveri e consolatore degli infelici,
     - dona libertà ai prigionieri, conforto ai sofferenti.

Tu che sei il Dio della vita,
     - concedi la gioia eterna ai nostri fratelli
       che oggi sono morti sul lavoro.

A Dio, che ci manda il Figlio suo dal cielo,
diciamo con cuore devoto:

Padre nostro.

CONCLUSIONE

Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo.

B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.



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