XI DOMENICA DEL TEMPO PER ANNUM
SECONDI VESPRI

V    Il Signore sia con voi.
R    E con il tuo spirito.

Se non presiede un sacerdote o un diacono:

V    Signore, ascolta la nostra preghiera.
R    E il nostro grido giunga fino a te.

RITO DELLA LUCE

Cfr. Ef 5, 8. 9. 14

      Un tempo eravamo tenebre,
      ma ora siamo luce nel Signore.
           Il figlio della luce si compiace
           di tutto ciò che è buono, giusto e vero.

 O tu che dormi, su dèstati e sorgi
      allo splendore di Cristo risorto.
           Il figlio della luce si compiace
           di tutto ciò che è buono, giusto e vero.

      Un tempo eravamo tenebre,
      ma ora siamo luce nel Signore.
           Il figlio della luce si compiace
           di tutto ciò che è buono, giusto e vero.

INNO

O Dio dell’universo,
gli astri movendo in cielo,
il giorno rivesti di luce
e il sonno propizi alla notte.

Così il dolce riposo ci ristora
e ci riporta alla fatica usata,
solleva gli animi stanchi
e scioglie il peso triste degli affanni.

Poi che il lavoro diurno si placa
e scende il vespero oscuro,
grati dei tuoi favori
a te eleviamo l’inno della sera.

Te canti il profondo dell’essere,
te risonando celebri la voce,
il palpito casto dei cuori ti cerchi,
semplice e chiara la mente ti adori.

E quando nelle tenebre
sarà soffocata ogni luce,
non si estingua la fiamma della fede,
ma illumini la nostra notte.

Alacre, vigili sempre lo spirito
e sia la colpa a dormire:
freschezza di puri pensieri
mitighi al sonno l’inquieta vampa.

Ogni morboso senso dilegui,
appassionata l’anima ti sogni,
e l’incubo del nemico
non invidierà la nostra pace.

A Cristo e al Padre salga la preghiera,
salga allo Spirito del Padre e di Cristo:
unico Dio, Trinità beata,
del tuo amore riscalda chi ti implora.   Amen.

SALMODIA

Salmo 109, 1-5. 7

Il Messia, re e sacerdote

«Vedrete il Figlio dell'uomo seduto alla destra della Potenza» (Mc 14, 62).

Ant. 1   Tu sei sacerdote per sempre *
             al modo di Melchisedek.

Oracolo del Signore al mio Signore: *
     «Siedi alla mia destra,
finché io ponga i tuoi nemici *
     a sgabello dei tuoi piedi».

Lo scettro del tuo potere
          stende il Signore da Sion: *
     «Domina in mezzo ai tuoi nemici.

A te il principato nel giorno della tua potenza *
     tra santi splendori;
dal seno dell’aurora, *
     come rugiada, io ti ho generato».

Il Signore ha giurato e non si pente: *
     «Tu sei sacerdote per sempre
          al modo di Melchisedek».

Il Signore è alla tua destra, *
     annienterà i re nel giorno della sua ira.
Lungo il cammino si disseta al torrente *
     e solleva alta la testa.

Gloria.

Ant. 1   Tu sei sacerdote per sempre *
             al modo di Melchisedek.

Salmo 110

Grandi le opere del Signore

Grandi e mirabili sono le tue opere, o Signore Dio onnipotente (Ap 15, 3).

Ant. 2   Sono grandi le opere del Signore.

Renderò grazie al Signore con tutto il cuore, *
     nel consesso dei giusti e nell’assemblea.

Grandi sono le opere del Signore, *
     le contemplino coloro che le amano.
Le sue opere sono splendore di bellezza, *
     la sua giustizia dura per sempre.

Ha lasciato un ricordo dei suoi prodigi: *
     pietà e tenerezza è il Signore.
Egli dà il cibo a chi lo teme, *
     si ricorda sempre della sua alleanza.

Mostrò al suo popolo la potenza delle sue opere, *
     gli diede l’eredità delle genti.

Le opere delle sue mani sono verità e giustizia, *
     stabili sono tutti i suoi comandi,
immutabili nei secoli, per sempre, *
     eseguiti con fedeltà e rettitudine.

Mandò a liberare il suo popolo, *
     stabilì la sua alleanza per sempre.

Santo e terribile il suo nome. *
     Principio della saggezza
          è il timore del Signore,

saggio è colui che gli è fedele; *
     la lode del Signore è senza fine.

Gloria.

Ant. 2   Sono grandi le opere del Signore.

PRIMA ORAZIONE

Signore di misericordia,
splendore della tua Chiesa e corona dei santi,
infondi nei tuoi discepoli
il principio della sapienza e la saldezza della fede;
saziaci del pane celeste nell’assemblea dei giusti
e donaci di celebrare
la memoria delle tue gesta mirabili,
fino a che nella patria
ci allieteremo della tua eterna alleanza.
Tu che sei Dio, e vivi e regni con il Padre,
nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE

Lc 1, 46-55

Esultanza dell'anima nel Signore

Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).

Ant.   L’Onnipotente e Santo,
          donando a noi lo Spirito, *
          nell’esistenza languida e caduca
          ha radicato una speranza eterna.

L'anima mia magnifica il Signore *
     e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà  della sua serva. *
     D'ora in poi tutte le generazioni
          mi chiameranno beata. 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
     e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
     si stende su quelli che lo temono. 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
     ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
     ha innalzato gli umili; 

ha ricolmato di beni gli affamati, *
     ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
     ricordandosi della sua misericordia, 

come aveva promesso ai nostri padri, *
     ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. 

Gloria. 

L'anima mia magnifica il Signore.

Ant.   L’Onnipotente e Santo,
          donando a noi lo Spirito, *
          nell’esistenza languida e caduca
          ha radicato una speranza eterna.

Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

SECONDA ORAZIONE

Mostra ancora, o Dio forte ed eterno,
a favore dei credenti
gli antichi prodigi operati dal tuo braccio;
vinci ogni avverso potere
e dona alla tua Chiesa
di professare in libertà la propria fede
e di custodire senza timore la tua legge.
Per Cristo nostro Signore.

COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO

Cantico   Cfr. Ap 11, 17-18; 12, 10b-12a

Il giudizio di Dio

Quando sarà sterminato l’empio, sarà immesso Cristo. E quando sarà tolta l’abominazione, sarà radunata la santità (S. Ambrogio).

Ant.   In bianca veste stanno i vincitori, *
          e il loro nome è scritto nel libro della vita.

Noi ti rendiamo grazie, Signore Dio onnipotente, *
     che sei e che eri,

perché hai messo mano alla tua grande potenza, *
     e hai instaurato il tuo regno.

Le genti fremettero †
     ma è giunta l’ora della tua ira, *
     il tempo di giudicare i morti,

di dare la ricompensa ai tuoi servi, †
     ai profeti e ai santi *
     e a quanti temono il tuo nome,
          piccoli e grandi.

Ora si è compiuta la salvezza,
          la forza e il regno del nostro Dio *
     e la potenza del suo Cristo,

poiché è stato precipitato l’Accusatore; †
     colui che accusava i nostri fratelli, *
     davanti al nostro Dio giorno e notte.

Essi lo hanno vinto per il sangue dell’Agnello †
     e la testimonianza del loro martirio, *
     perché hanno disprezzato la vita
          fino a morire.

Esultate, dunque, o cieli, *
     rallegratevi e gioite,
          voi tutti che abitate in essi.

Gloria.

Ant.   In bianca veste stanno i vincitori, *
          e il loro nome è scritto nel libro della vita.

ORAZIONE

Ai rinati nel battesimo, che onorano il tuo nome
e desiderano la venuta del tuo regno,
concedi, o Dio, la grazia
di vincere l’Accusatore dei santi
e di ottenere vigore e salvezza
dal sangue di Gesù, l’Agnello immolato,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

INTERCESSIONI

Preghiamo Gesù Signore, perché accompagni
sempre la Chiesa nel suo pellegrinaggio
e raduni tutti i popoli in unità:

       A te la lode, Salvatore degli uomini.

Tu che hai scelto lo scandalo della croce
per confondere la sapienza del mondo,
     - dona alla tua Chiesa
       di annunziare sempre con coraggio
       la parola della salvezza.

Tu che nella tua carne hai vinto ogni inimicizia,
     - concedi a tutti la pace.

Tu che hai voluto il matrimonio dei credenti
come segno della tua unione con la Chiesa,
     - aiuta gli sposi a possedere nella vita
       quanto hanno ricevuto nella fede.

Tu che nell’ora della morte
hai provato la pena e il turbamento del cuore,
     - assisti chi è amareggiato
       dalla tristezza e dall’angoscia.

Ricòrdati dei tuoi fedeli defunti,
che si sono nutriti del tuo corpo e del tuo sangue:
     - accoglili nella comunione dei santi.

Con le parole insegnateci dal Signore,
invochiamo il Padre con amore filiale:

Padre nostro.

CONCLUSIONE

Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo.

B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.



©