MARTEDI DELLA VI SETTIMANA DEL TEMPO PER ANNUM
VESPRI

V    Il Signore sia con voi.
R    E con il tuo spirito.

Se non presiede un sacerdote o un diacono:

V    Signore, ascolta la nostra preghiera.
R    E il nostro grido giunga fino a te.

RITO DELLA LUCE

Cfr. Prv 4, 18. 23

      Come la luce dell’alba
      cresce fino al meriggio,
           la strada dei giusti avanza
           verso l’eterna gloria.

V   Custodisci sopra ogni cosa il tuo cuore:
      fluisce dal cuore la vita.
           La strada dei giusti avanza
           verso l’eterna gloria.

      Come la luce dell’alba
      cresce fino al meriggio,
           la strada dei giusti avanza
           verso l’eterna gloria.

INNO

Eterno Signore dei tempi,
tu che l'umana fatica ammanti
della diurna luce
e affidi il nostro riposo alla notte,

veglia sull'anima casta,
perché il lungo silenzio delle tenebre
non ci abbandoni indifesi
ai dardi avvelenati del demonio,

Sotto la tua custodia
non ci svigorisca il torpore,
nessun terrore vano ci tormenti
né ci seduca piacere ingannevole.

Accogli, o Dio pietoso, la preghiera
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
regna per tutti i secoli.   Amen.

SALMODIA

Salmo 48

Pericolo delle ricchezze

Difficilmente un ricco entra nel regno dei cieli (Mt 19, 23).

I (1-13)

Ant. 1   Ascoltate, popoli tutti, *
             porgete orecchio, abitanti del mondo.

Ascoltate, popoli tutti, *
     porgete orecchio, abitanti del mondo,
voi nobili e gente del popolo, *
     ricchi e poveri insieme.

La mia bocca esprime sapienza, *
     il mio cuore medita saggezza;
porgerò l’orecchio a un proverbio, *
     spiegherò il mio enigma sulla cetra.

Perché temere nei giorni tristi, *
     quando mi circonda la malizia dei perversi?
Essi confidano nella loro forza, *
     si vantano della loro grande ricchezza.

Nessuno può riscattare sé stesso, *
     o dare a Dio il suo prezzo.

Per quanto si paghi il riscatto di una vita, †
     non potrà mai bastare *
     per vivere senza fine, e non vedere la tomba.

Vedrà morire i sapienti; †
     lo stolto e l’insensato periranno insieme *
     e lasceranno ad altri le loro ricchezze.

Il sepolcro sarà loro casa per sempre, †
     loro dimora per tutte le generazioni, *
     eppure hanno dato il loro nome alla terra.

Ma l’uomo nella prosperità non comprende, *
     è come gli animali che periscono.

Gloria.

Ant. 1   Ascoltate, popoli tutti, *
             porgete orecchio, abitanti del mondo.

L’umana ricchezza non salva

Stolto, quello che hai preparato di chi sarà? Beato chi arricchisce davanti a Dio (Lc 12, 20. 21).

II (14-21)

Ant. 2   Accumulate come vostro tesoro
             frutti di buone opere *
             per la vita eterna.

Questa è la sorte di chi confida in sé stesso, *
     l’avvenire di chi si compiace nelle sue parole.
Come pecore sono avviati agli inferi, *
     sarà loro pastore la morte;

scenderanno a precipizio nel sepolcro, †
     svanirà ogni loro parvenza: *
     gli inferi saranno la loro dimora.

Ma Dio potrà riscattarmi, *
     mi strapperà dalla mano della morte.

Se vedi un uomo arricchirsi, non temere, *
     se aumenta la gloria della sua casa.
Quando muore, con sé non porta nulla, *
     né scende con lui la sua gloria.

Nella sua vita si diceva fortunato: *
     «Ti loderanno, perché ti sei procurato del bene».

Andrà con la generazione dei suoi padri *
     che non vedranno mai più la luce.

L’uomo nella prosperità non comprende, *
     è come gli animali che periscono.

Gloria.

Ant. 2   Accumulate come vostro tesoro
             frutti di buone opere *
             per la vita eterna.

PRIMA ORAZIONE

Signore Gesù, che i poveri hai proclamato beati
perché di essi è il regno dei cieli,
insegnaci, ti preghiamo, a non rincorrere
i beni transitori e corruttibili,
ma a desiderare quelli eterni,
e conforta in noi la fiducia
nella verità del nostro riscatto,
che è costato il tuo prezioso sangue.
Tu che sei Dio, e vivi e regni con il Padre,
nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE

Lc 1, 46-55

Esultanza dell'anima nel Signore

Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).

Ant.   Il Signore ha spiegato *
          la potenza del suo braccio.

L'anima mia magnifica il Signore *
     e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà  della sua serva. *
     D'ora in poi tutte le generazioni
          mi chiameranno beata. 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
     e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
     si stende su quelli che lo temono. 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
     ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
     ha innalzato gli umili; 

ha ricolmato di beni gli affamati, *
     ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
     ricordandosi della sua misericordia, 

come aveva promesso ai nostri padri, *
     ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. 

Gloria. 

L'anima mia magnifica il Signore.

Ant.   Il Signore ha spiegato *
          la potenza del suo braccio.

Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

SECONDA ORAZIONE

Vieni, o Dio di misericordia,
e custodisci i tuoi figli nel giorno e nella notte:
lo scorrere logorante del tempo
li trovi saldamente fondati
sulla tua protezione immutabile.
Per Cristo nostro Signore.

COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO

Chi meriterà di abitare nei secoli dei secoli, renderà onore a Dio in eterno (S. Ambrogio).

R   Puri d’ogni antica colpa
      e risorti a nuova vita,
      la parola di Cristo ci rianima.
           Forti nella speranza,
           verso il regno di Dio pellegriniamo.

V   Più non ceda al vecchio inganno
      chi è rinato al sacro fonte;
      di ciò che passa non subiamo il fascino.
           Forti nella speranza,
           verso il regno di Dio pellegriniamo.

ORAZIONE

O Dio, che nel battesimo liberi il tuo popolo
dal dominio e dalle insidie del Maligno,
ascolta con bontà le nostre preghiere
e con la tua grazia abbatti ogni avverso potere.
Per Cristo nostro Signore.

INTERCESSIONI

Grati a Dio per i suoi doni di salvezza,
imploriamo il perdono delle nostre colpe
e preghiamo per tutti:

       Abbi pietà, Signore, del tuo popolo.

Illumina i nostri legislatori,
     - perché con saggezza promuovano
       il benessere e la concordia dei cittadini.

Sii propizio in tutto
ai nostri parenti e ai nostri amici:
     - dona loro la benedizione
       e la vita perenne.

Creatore dell’uomo e della donna,
che nel patto nuziale
ci hai proposto un’immagine del tuo amore,
     - fa’ che i giovani si preparino al matrimonio
       animati dallo spirito del vangelo.

Guida su strade di pace e di prosperità
quelli che sono in cammino,
     - e conducili incolumi e liberi
       alla mèta voluta.

Guarda con occhio compassionevole
a coloro che sono periti
a causa dell’odio e della guerra,
     - e accoglili nel tuo riposo.

Al tramonto di questo giorno,
eleviamo con cuore sereno la preghiera dei figli:

Padre nostro.

CONCLUSIONE

Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo.

B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.



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