S. Lorenzo, diacono e martire
VESPRI

V    Il Signore sia con voi.
R    E con il tuo spirito.

Se non presiede un sacerdote o un diacono:

V    Signore, ascolta la nostra preghiera.
R    E il nostro grido giunga fino a te.

RITO DELLA LUCE

Cfr. Sal 4, 7b. 8

      Splenda su noi, Signore,
      la luce del tuo volto.
           Il nostro cuore in festa
           canti di gioia.

V   Più che per mèsse copiosa
      o vendemmia felice,
           il nostro cuore in festa
           canti di gioia.

      Splenda su noi, Signore,
      la luce del tuo volto.
           Il nostro cuore in festa
           canti di gioia.

INNO

Il capo dei diaconi Lorenzo,
glorioso quasi come i santi apostoli,
l'identica fede romana
onorò di un'eguale corona.

A lui, sulla via del martirio,
il vescovo Sisto predisse:
«Non piangere, figlio mio,
che fra tre giorni mi segui».

Così, mistico erede,
impavido assiste al supplizio
e pietosamente contempla
la sorte che sarà sua.

E già si allieta del suo martirio:
non è impugnabile la successione,
dichiarata da un testamento
che fu segnato col sangue.

Dopo i tre giorni gli impongono
di consegnare i tesori:
docile e mite annuendo,
prepara un arguta vittoria.

O splendido spettacolo!
Raduna le schiere dei poveri
e additandole dice:
«Ecco il vero tesoro della Chiesa».

Ricchezze nostre giuste e perenni
sono davvero i poveri;
ma la derisa avidità si indigna,
con le fiamme si vendica.

Però si ustiona da sé il carnefice
e fugge dalla sua vampa.
«Eccomi a punto - Lorenzo dice -,
mangiatemi, se volete».

Al Padre, all'unico Figlio,
allo Spirito santo
gloria lieti cantiamo
per tutti i secoli.   Amen.

RESPONSORIO

Ant.   Scrutami, Signore, e mettimi alla prova; *
          raffinami al fuoco il cuore e la mente.

SALMODIA

Salmo 25

Preghiera fiduciosa di un innocente

Dio ci ha scelti in Cristo per essere santi e immacolati (Ef 1, 4).

Ant. 1   Tu che abiti i cieli, abbi pietà di noi.

Signore, fammi giustizia: †
     nell'integrità ho camminato, *
     confido nel Signore, non potrò vacillare.

Scrutami, Signore, e mettimi alla prova, *
     raffinami al fuoco il cuore e la mente.

La tua bontà è davanti ai miei occhi *
     e nella tua verità dirigo i miei passi.

Non siedo con uomini falsi *
     e non frequento i simulatori.
Odio l'alleanza dei malvagi, *
     non mi associo con gli empi.

Lavo nell'innocenza le mie mani *
     e giro attorno al tuo altare, Signore,
per far risuonare voci di lode *
     e per narrare tutte le tue meraviglie.

Signore, amo la casa dove dimori *
     e il luogo dove abita la tua gloria.
Non travolgermi insieme ai peccatori, *
     con gli uomini di sangue non perder la mia vita,

perché nelle loro mani è la perfidia, *
     la loro destra è piena di regali.
Integro è invece il mio cammino; *
     riscattami e abbi misericordia.

Il mio piede sta su terra piana; *
     nelle assemblee benedirò il Signore.

Gloria.

Ant. 1   Tu che abiti i cieli, abbi pietà di noi.

Salmo 133

Invito alla preghiera notturna

Il Signore disse a Paolo: «Non avere paura, perché io sono con te» (At 18, 9-19).

Ant.   Scrutami, Signore, e mettimi alla prova; *
          raffinami al fuoco il cuore e la mente.

Ecco, benedite il Signore, *
     voi tutti, servi del Signore;

voi che state nella casa del Signore *
     durante le notti.

Alzate le mani verso il tempio *
     e benedite il Signore.

Da Sion ti benedica il Signore, *
     che ha fatto cielo e terra.

Gloria.

Ant.   Scrutami, Signore, e mettimi alla prova; *
          raffinami al fuoco il cuore e la mente.

PRIMA ORAZIONE

Tu che rinvigorisci la fede
e sorreggi la nostra stanchezza,
Dio forte e buono,
sull'esempio e per le preghiere del martire Lorenzo
donaci di partecipare alla passione del tuo Unigenito
e di conseguire nella tua gloria
la gioia della beata risurrezione.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell'unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE

Lc 1, 46-55

Esultanza dell'anima nel Signore

Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).

Ant.   «Son divenuto vittima del sacrificio santo,
          e rendo grazie al mio Dio; *
          sotto le accuse non ho rinnegato,
          ho confessato Cristo Signore».

L'anima mia magnifica il Signore *
     e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà  della sua serva. *
     D'ora in poi tutte le generazioni
          mi chiameranno beata. 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
     e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
     si stende su quelli che lo temono. 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
     ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
     ha innalzato gli umili; 

ha ricolmato di beni gli affamati, *
     ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
     ricordandosi della sua misericordia, 

come aveva promesso ai nostri padri, *
     ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. 

Gloria. 

L'anima mia magnifica il Signore.

Ant.   «Son divenuto vittima del sacrificio santo,
          e rendo grazie al mio Dio; *
          sotto le accuse non ho rinnegato,
          ho confessato Cristo Signore».

Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

SECONDA ORAZIONE

Il fuoco della tua carità, o Dio,
ha ottenuto a san Lorenzo la fedeltà nel tuo servizio
e la gloria del suo martirio mirabile;
concedi anche a noi di amarti
con fede limpida e ardente
e di offrire al mondo
una chiara testimonianza del tuo amore.
Per Cristo nostro Signore.

SALLENDA IN ONORE DEL SANTO

Ciò che è visibile è santificato da elementi visibili, ciò che è invisibile da un mistero invisibile. Il corpo è lavato dall’acqua, le colpe dell’anima sono purificate dallo Spirito (S. Ambrogio).

I poveri mangeranno e saranno saziati,
quanti lo cercano loderanno il Signore.

     Gloria al Padre e al Figlio
     e allo Spirito santo.
     Come era nel principio e ora e sempre
     nei secoli dei secoli. Amen.

I poveri mangeranno e saranno saziati,
quanti lo cercano loderanno il Signore.

ORAZIONE

Sii propizio al tuo popolo, o Dio,
in virtù dei meriti di san Lorenzo,
che fu ministro diligente dei divini misteri
e fedele dispensatore dei beni della Chiesa,
e dona ai tuoi figli di ardere intimamente
al fuoco della carità di Cristo Signore,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

INTERCESSIONI

Al Signore Gesù, perfetto modello di ogni credente,
rivolgiamo la nostra preghiera:

       Lode a te, o Cristo, testimone fedele.

Nessuna tentazione poté separare il martire san Lorenzo
dall'unità del tuo Corpo;
     - raccogli nel vincolo della carità
       quanti credono nel tuo nome.

Questo martire ha sopportato con coraggio
la persecuzione per il vangelo;
     - sostieni con la tua grazia
       chi soffre a causa della fede.

Egli per darti testimonianza
ha disprezzato ogni mondano valore;
     - libera i nostri cuori dall'amor proprio
       e dal desiderio di dominare sugli altri.

Forte della speranza di risorgere un giorno,
non ha esitato a dare la vita per te;
     - fa' che viviamo nell'attesa della tua gloriosa venuta.

Tu che hai chiamato tutti gli uomini
alla gioia del tuo regno,
     - dona ai fedeli defunti l'eredità promessa del cielo.

Spronàti dalla parola di Cristo,
rivolgiamo a Dio la lode e l'implorazione:

Padre nostro.

CONCLUSIONE

Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo.

B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.



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