MARTEDI DELLA XV SETTIMANA DEL TEMPO PER ANNUM
VESPRI

V    Il Signore sia con voi.
R    E con il tuo spirito.

Se non presiede un sacerdote o un diacono:

V    Signore, ascolta la nostra preghiera.
R    E il nostro grido giunga fino a te.

RITO DELLA LUCE

Cfr. Prv 13, 9, 6, 23

      La luce dei giusti rifulge:
      è fonte di viva letizia.
           Lampada sui miei passi è il tuo volere:
           la tua legge rischiara la mia vita.

V   Fùmiga la lucerna del malvagio;
      cupa è per lui la notte.
           Lampada sui miei passi è il tuo volere:
           la tua legge rischiara la mia vita.

      La luce dei giusti rifulge:
      è fonte di viva letizia.
           Lampada sui miei passi è il tuo volere:
           la tua legge rischiara la mia vita.

INNO

Eterno Signore dei tempi,
tu che l'umana fatica ammanti
della diurna luce
e affidi il nostro riposo alla notte,

veglia sull'anima casta,
perché il lungo silenzio delle tenebre
non ci abbandoni indifesi
ai dardi avvelenati del demonio,

Sotto la tua custodia
non ci svigorisca il torpore,
nessun terrore vano ci tormenti
né ci seduca piacere ingannevole.

Accogli, o Dio pietoso, la preghiera
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
regna per tutti i secoli.   Amen.

SALMODIA

Salmo 124

Il Signore custodisce il suo popolo

Pace e misericordia in tutto l’Israele di Dio (Gal 6, 16).

Ant. 1   La tua bontà, Signore, sia con i buoni *
             e con i retti di cuore.

Chi confida nel Signore è come il monte Sion: *
     non vacilla, è stabile per sempre.

I monti cingono Gerusalemme: †
     il Signore è intorno al suo popolo, *
     ora e sempre.

Egli non lascerà pesare lo scettro degli empi *
     sul possesso dei giusti,
perché i giusti non stendano le mani *
     a compiere il male.

La tua bontà, Signore, sia con i buoni *
     e con i retti di cuore.

Quelli che vanno per sentieri tortuosi †
     il Signore li accomuni
          alla sorte dei malvagi. *
     Pace su Israele!

Gloria.

Ant. 1   La tua bontà, Signore, sia con i buoni *
             e con i retti di cuore.

Salmo 130

Confidare in Dio come il bimbo nella madre

«Imparate da me che sono mite e umile di cuore» (Mt 11, 29).

Ant. 2   Speri Israele nel Signore, ora e sempre.

Signore, non si inorgoglisce il mio cuore *
     e non si leva con superbia il mio sguardo;
non vado in cerca di cose grandi, *
     superiori alle mie forze.

Io sono tranquillo e sereno †
     come bimbo svezzato
          in braccio a sua madre, *
     come un bimbo svezzato è l’anima mia.

Speri Israele nel Signore, *
     ora e sempre.

Gloria.

Ant. 2   Speri Israele nel Signore, ora e sempre.

PRIMA ORAZIONE

Gesù, che nei bambini vuoi essere accolto
e a chi si fa piccolo come un fanciullo
prometti il regno dei cieli,
non lasciare che la superbia domini il nostro cuore;
la misericordia divina ristori chi si è sottomesso
al giogo soave della sua disciplina,
e l’umiltà dei credenti
trovi il suo premio nell’affetto del Padre,
o mite e dolce Signore,
che vivi e regni con il Padre,
nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE

Lc 1, 46-55

Esultanza dell'anima nel Signore

Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).

Ant.   Spiega la potenza del tuo braccio, o Dio, *
          disperdi i superbi e innalza gli umili.

L'anima mia magnifica il Signore *
     e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà  della sua serva. *
     D'ora in poi tutte le generazioni
          mi chiameranno beata. 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
     e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
     si stende su quelli che lo temono. 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
     ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
     ha innalzato gli umili; 

ha ricolmato di beni gli affamati, *
     ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
     ricordandosi della sua misericordia, 

come aveva promesso ai nostri padri, *
     ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. 

Gloria. 

L'anima mia magnifica il Signore.

Ant.   Spiega la potenza del tuo braccio, o Dio, *
          disperdi i superbi e innalza gli umili.

Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

SECONDA ORAZIONE

Fiduciosi e lieti della tua bontà, o Dio,
a te innalziamo la supplica:
effondi sull’anima nostra la luce della tua grazia.
Per Cristo nostro Signore.

COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO

Qual è la povertà che rende ricchi? Riflettiamoci e fermiamo l’attenzione su questo venerabile sacramento. Che cosa può esservi di più puro e di più semplice? Questa è la ricchezza della semplicità e in essa dimora la preziosa povertà di Cristo (S. Ambrogio).

R   Noi che lasciamo l’onda salvifica,
      siamo tralci dell’unica vite.
           Noi siamo le membra
           del corpo di Cristo.

V   La grazia divina ci adorna, l’amore ci unisce,
      nella famiglia di Dio viviamo felici.
           Noi siamo le membra
           del corpo di Cristo.

ORAZIONE

Dio forte ed eterno,
che attraverso il Giordano
hai introdotto il tuo popolo nella terra promessa,
donaci di capire il mistero di verità
adombrato in questo antico evento,
e a chi nell’acqua del battesimo diventa tuo figlio
concedi di essere accolto nella tua eterna dimora.
Per Cristo nostro Signore.

INTERCESSIONI

Con animo lieto acclamiamo a Dio,
che si è scelto un popolo nel mondo
perché a tutti gli uomini fosse dato di sperare:

       Tu sei, Signore, la nostra speranza.

Ti rendiamo grazie, Padre,
     - che in Cristo ci hai dato tutta la ricchezza
       della tua parola e della tua scienza.

Luce, che illumini i cuori e le menti,
     - dona saggezza a coloro che ci governano.

Tu che agli artisti affidi il compito
di rivelare qualche raggio del tuo eterno splendore,
     - fa’ che le loro opere
       diffondano nel mondo gioia e bellezza.

Accompagna nella sua via chi è costretto
ad abbandonare la casa e la patria,
     - perché trovi nell’esilio
       accoglienza fraterna.

Aiuta quelli che si affidano alle nostre preghiere
     - e ricolmali di ogni bene.

Tu che hai promesso ai credenti
la risurrezione dell’ultimo giorno,
     - accogli nel tuo regno i sacerdoti
       e tutti i fedeli defunti.

A Dio, fonte di consolazione e di grazia,
fiduciosi diciamo:

Padre nostro.

CONCLUSIONE

Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo.

B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.



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