LUNEDI DELLA XVIII SETTIMANA DEL TEMPO PER ANNUM
VESPRI

V    Il Signore sia con voi.
R    E con il tuo spirito.

Se non presiede un sacerdote o un diacono:

V    Signore, ascolta la nostra preghiera.
R    E il nostro grido giunga fino a te.

RITO DELLA LUCE

Cfr. Sal 42, 2b. 3a. 2a

      Tu sei mia fortezza e mia speranza,
      mentre declina il giorno.
           Brilli la tua verità, Signore Dio,
           luce nella mia notte.

V   Perché vivere triste,
      se il nemico mi affligge?
           Brilli la tua verità, Signore Dio,
           luce nella mia notte.

      Tu sei mia fortezza e mia speranza,
      mentre declina il giorno.
           Brilli la tua verità, Signore Dio,
           luce nella mia notte.

INNO

A te, Sole degli angeli,
l'anima nostra anela;
te, levando lo sguardo nella sera,
cerca, contempla e adora.

Se la tua voce chiama
gli astri nel cielo accorrono;
per te la vita palpita,
l'uomo di te respira.

Fa' che i tuoi servi restino
sobri negli agi, forti
nelle vicende avverse,
integri al soffio del male.

Tu solo sazi, o Dio, la nostra fame,
in te la sete del cuore si estingue,
tu sei la fonte della vera gioia,
tu nella notte sei l'unica luce.

O mite Signore, perdona le colpe,
infondi l'amore operoso del bene,
la tua bontà che colma ogni mancanza,
ci doni tempi quieti.

Tu, candida pace, discendi
e compi i nostri voti;
rimosso ogni pericolo,
custodisci i tuoi servi.

Noi ti imploriamo, o Padre,
che eternamente regni
con il Figlio e lo Spirito,
unico Dio nei secoli. Amen.

SALMODIA
Salmo 44

Le nozze del Re

A mezzanotte si levò un grido: Ecco lo sposo, andategli incontro (Mt 25, 6).

I (2-10)

Ant. 1   Tu sei il più bello tra i figli dell’uomo, *
             sulle tue labbra è diffusa la grazia.

Effonde il mio cuore liete parole, †
     io canto al re il mio poema. *
     La mia lingua è stilo di scriba veloce.

Tu sei il più bello tra i figli dell’uomo, †
     sulle tue labbra è diffusa la grazia, *
     ti ha benedetto Dio per sempre.

Cingi, prode, la spada al tuo fianco, †
     nello splendore della tua maestà
          ti arrida la sorte, *
     avanza per la verità, la mitezza e la giustizia.

La tua destra ti mostri prodigi: †
     le tue frecce acute
          colpiscono al cuore i tuoi nemici; *
     sotto di te cadono i popoli.

Il tuo trono, o Dio, dura per sempre; *
     è scettro giusto lo scettro del tuo regno.

Ami la giustizia e l’empietà detesti: †
     Dio, il tuo Dio ti ha consacrato *
     con olio di letizia, a preferenza dei tuoi eguali.

Le tue vesti son tutte mirra, aloè e cassia, *
     dai palazzi d’avorio ti allietano le cetre.
Figlie di re stanno tra le tue predilette; *
     alla tua destra la regina in ori di Ofir.

Gloria.

Ant. 1   Tu sei il più bello tra i figli dell’uomo, *
             sulle tue labbra è diffusa la grazia.

II (11-18)

La regina e la sposa

Vidi la nuova Gerusalemme pronta come una sposa adorna per il suo sposo (Ap 21, 2).

Ant. 2   Al re è piaciuta la tua bellezza: *
             egli è il tuo Signore, pròstrati a lui.

Ascolta, figlia, guarda, porgi l’orecchio, *
     dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre;
al re piacerà la tua bellezza. *
     Egli è il tuo Signore: pròstrati a lui.

Da Tiro vengono portando doni, *
     i più ricchi del popolo cercano il tuo volto.

La figlia del re è tutta splendore, *
     gemme e tessuto d’oro è il suo vestito.

È presentata al re in preziosi ricami; *
     con lei le vergini compagne a te sono condotte;
guidate in gioia ed esultanza, *
     entrano insieme nel palazzo regale.

Ai tuoi padri succederanno i tuoi figli; *
     li farai capi di tutta la terra.

Farò ricordare il tuo nome *
     per tutte le generazioni,
e i popoli ti loderanno *
     in eterno, per sempre.

Gloria.

Ant. 2   Al re è piaciuta la tua bellezza: *
             egli è il tuo Signore, pròstrati a lui.

PRIMA ORAZIONE

Signore Gesù Cristo, che assumendo la nostra carne
hai sponsalmente congiunto l’umanità
alla natura divina,
concedi ai fratelli da te redenti,
che, sull’esempio della vergine Maria,
immagine perfetta e primizia della Chiesa,
custodiscano nella fedeltà la tua parola
e sopportino animosamente l’esilio terreno,
fino al giorno beato
che li chiamerà alle nozze eterne del cielo.
Tu che sei Dio, e vivi e regni con il Padre,
nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE

Lc 1, 46-55

Esultanza dell'anima nel Signore

Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).

Ant.   L’anima mia magnifica Dio, *
          che ha guardato alla mia piccolezza.

L'anima mia magnifica il Signore *
     e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà  della sua serva. *
     D'ora in poi tutte le generazioni
          mi chiameranno beata. 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
     e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
     si stende su quelli che lo temono. 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
     ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
     ha innalzato gli umili; 

ha ricolmato di beni gli affamati, *
     ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
     ricordandosi della sua misericordia, 

come aveva promesso ai nostri padri, *
     ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. 

Gloria. 

L'anima mia magnifica il Signore.

Ant.   L’anima mia magnifica Dio, *
          che ha guardato alla mia piccolezza.

Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

SECONDA ORAZIONE

Ora che il giorno svanisce e incombe la notte,
accogli, o Dio, la nostra invocazione:
donaci, Sole di giustizia, di tornare a lodarti
nella gioiosa aurora
con liete voci e con animo puro.
Per Cristo nostro Signore.

COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO

Nel battesimo come in Cristo moriamo per rinascere, così anche siamo segnati con lo Spirito, perché possiamo ottenerne lo splendore, l’immagine e la grazia (S. Ambrogio).

R   Agli occhi spenti dell’anima
      è brillata la luce
      della verità e della grazia.
           Il Verbo del Padre è apparso
           ed è la luce vera.

V   Dell’uomo incredulo e solo
      Cristo ha squarciato la notte
      e lo ha reso assetato della gloria di Dio.
           Il Verbo del Padre è apparso
           ed è la luce vera.

ORAZIONE

O Dio, che innalzi la natura dell’uomo
oltre la dignità originaria,
guarda la Chiesa,
ineffabile sacramento del tuo amore;
tu che ci ricrei
nell’acqua rinnovatrice del battesimo,
serbaci nella tua benedizione e nella tua grazia.
Per Cristo nostro Signore.

INTERCESSIONI

A Gesù, mediatore unico ed eterno,
che vive per sempre e intercede per noi,
eleviamo con umile cuore la supplica:

       Ascolta il popolo che in te confida.

Cristo nostra luce,
risplendi nella tua Chiesa,
     - perché proclami alle genti il tuo avvento
        per la libertà e la gioia degli uomini.

Tu che sei venuto non ad essere servito
ma a servire,
     - fa’ che i sacerdoti
       generosamente si donino ai loro fratelli.

Accresci agli sposi il dono della fede,
     - perché siano segni più chiari
       del mistero della tua Chiesa.

Conferma le nostre famiglie
nell’obbedienza alla tua volontà e nella pace,
     - così che annunzino il tuo regno d’amore
       con la testimonianza della vita.

Tu ci insegni che ai tuoi credenti
la vita non è tolta, ma solamente cambiata:
     - rendi partecipi della risurrezione
       i morti che hanno creduto al tuo amore.

Gesù Cristo, presente nella sua Chiesa,
prega il Padre per noi
e ci dà il coraggio di dire:

Padre nostro.

CONCLUSIONE

Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo.

B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.



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