VENERDI DELLA XXIX SETTIMANA DEL TEMPO PER ANNUM
VESPRI

V    Il Signore sia con voi.
R    E con il tuo spirito.

Se non presiede un sacerdote o un diacono:

V    Signore, ascolta la nostra preghiera.
R    E il nostro grido giunga fino a te.

RITO DELLA LUCE

Cfr. Zc 14, 7. 9a

      Risplenderà in quel vespero la luce,
      chiarore senza tramonto.
           Non ci sarà né mattino né sera:
           sarà un unico giorno.

V   Unico re dominerà il Signore
      su tutta la terra.
           Non ci sarà né mattino né sera:
           sarà un unico giorno.

      Risplenderà in quel vespero la luce,
      chiarore senza tramonto.
           Non ci sarà né mattino né sera:
           sarà un unico giorno.

INNO

Mesto si muore il giorno,
già la notte discende:
a te, Signore che domini il tempo,
devoto sale nel vespero il canto.

Nella tua vigna, o Cristo,
ha faticato il servo:
ora non puoi negargli
la mercede promessa.

Tu che mi hai dato il vigore,
mi doni anche il riposo;
da te, che sei fedele,
il premio aspetto nell'ultima sera.

Si canti eterna gloria
a Gesù Cristo Signore,
al Padre e allo Spirito,
unico Dio nei secoli.   Amen.

SALMODIA

Salmo 40

Preghiera nella sventura

«Uno di voi mi tradirà, uno che mangia con me» (Mc 14, 18).

Ant. 1   Risanami, Signore, *
             contro di te ho peccato.

Beato l’uomo che ha cura del debole, *
     nel giorno della sventura il Signore lo libera.

Veglierà su di lui il Signore, †
     lo farà vivere beato sulla terra, *
     non lo abbandonerà alle brame dei nemici.

Il Signore lo sosterrà sul letto del dolore. *
     Gli darà sollievo nella sua malattia.

Io ho detto: «Pietà di me, Signore; *
     risanami; contro di te ho peccato».
I nemici mi augurano il male: *
     «Quando morirà e perirà il suo nome?».

Chi viene a visitarmi dice il falso, †
     il suo cuore accumula malizia *
     e uscito fuori sparla.

Contro di me sussurrano insieme i miei nemici, *
     contro di me pensano il male:
«Un morbo maligno su di lui si è abbattuto, *
     da dove si è steso non potrà rialzarsi».

Anche l’amico in cui confidavo, †
     anche lui, che mangiava il mio pane, *
     alza contro di me il suo calcagno.

Ma tu, Signore, abbi pietà e sollevami, *
     che io li possa ripagare.
Da questo saprò che tu mi ami *
     se non trionfa su di me il mio nemico;

per la mia integrità tu mi sostieni, *
     mi fai stare alla tua presenza per sempre.

Sia benedetto il Signore, Dio d’Israele, *
     da sempre e per sempre. Amen, amen.

Gloria.

Ant. 1   Risanami, Signore, *
             contro di te ho peccato.

Salmo 45

Dio rifugio e forza del suo popolo

Sarà chiamato Emmanuele, che significa Dio-con-noi (Mt 1, 23).

Ant. 2   Il Signore degli eserciti è con noi, *
             nostro rifugio è il Dio di Giacobbe.

Dio è per noi rifugio e forza, *
     aiuto sempre vicino nelle angosce.

Perciò non temiamo se trema la terra, *
     se crollano i monti nel fondo del mare.
Fremano, si gonfino le sue acque, *
     tremino i monti per i suoi flutti.

Un fiume e i suoi ruscelli rallegrano la città di Dio, *
     la santa dimora dell’Altissimo.

Dio sta in essa: non potrà vacillare; *
     la soccorrerà Dio, prima del mattino.
Fremettero le genti, i regni si scossero; *
     egli tuonò, si sgretolò la terra.

Il Signore degli eserciti è con noi, *
     nostro rifugio è il Dio di Giacobbe.

Venite, vedete le opere del Signore, *
     egli ha fatto portenti sulla terra.

Farà cessare le guerre sino ai confini della terra, †
     romperà gli archi e spezzerà le lance, *
     brucerà con il fuoco gli scudi.

Fermatevi e sappiate che io sono Dio, *
     eccelso tra le genti, eccelso sulla terra.

Il Signore degli eserciti è con noi, *
     nostro rifugio è il Dio di Giacobbe.

Gloria.

Ant. 2   Il Signore degli eserciti è con noi, *
             nostro rifugio è il Dio di Giacobbe.

PRIMA ORAZIONE

O Dio, che hai edificato sulla pietra
la nuova Gerusalemme,
rendila pura e lieta col fiume di grazia
che sgorga dal trono dell’Agnello
e custodiscila contro ogni violenza;
mentre le umane certezze vacillano
intatta la tua Chiesa rimanga,
tabernacolo del tuo incontro con gli uomini
e segno imperituro di salvezza
al cospetto dei popoli.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE

Lc 1, 46-55

Esultanza dell'anima nel Signore

Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).

Ant.   O Signore, di beni ricolma gli affamati.

L'anima mia magnifica il Signore *
     e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà  della sua serva. *
     D'ora in poi tutte le generazioni
          mi chiameranno beata. 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
     e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
     si stende su quelli che lo temono. 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
     ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
     ha innalzato gli umili; 

ha ricolmato di beni gli affamati, *
     ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
     ricordandosi della sua misericordia, 

come aveva promesso ai nostri padri, *
     ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. 

Gloria. 

L'anima mia magnifica il Signore.

Ant.   O Signore, di beni ricolma gli affamati.

Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

SECONDA ORAZIONE

Noi ti diciamo grazie, Dio, che in questo vespro,
mentre la luce muore,
della tua luce l’universo avvolgi;
tu, che dall’alto irradiando vinci
l’accorata mestizia della sera,
illumina sempre i tuoi figli
con lo splendore dello Spirito santo.
Per Cristo nostro Signore.

COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO

L’uomo interiore, che rinasce, non deve rivestirsi dei colori stridenti di azioni vecchie e di azioni nuove, ma, assumendo lo stesso colore di Cristo, deve imitarlo con un continuo impegno dell’animo, dal momento che nel battesimo è rinato per lui (S. Ambrogio).

R   Cristo ci ha liberato dalla collera
      che sovrasta i colpevoli.
           Grande è il suo amore!

V   Dal fianco suo squarciato sul Calvario
      acqua e sangue fluirono.
      Grande è il suo amore!
     
      Pace e grazia nell’onda del battesimo
      sono donate ai popoli.
           Grande è il suo amore!

ORAZIONE

O Dio, che generi sempre nuovi figli alla Chiesa,
donaci di vivere nella testimonianza
della vita quotidiana
il mistero del battesimo
che celebriamo con fede pura.
Per Cristo nostro Signore.

INTERCESSIONI

Al Re del cielo,
che esaudisce i poveri e li colma di beni,
rivolgiamo con fede l’implorazione:

       Mostraci, o Dio, la tua misericordia.

Conforta, o Padre,
le membra doloranti della tua Chiesa,
     - e dona a tutti i popoli
       la libertà di lodarti.

Tu che nella risurrezione di Cristo
hai vinto la morte e hai manifestato la vita,
     - soccorri i malati e assisti i morenti.

Non guardare le nostre colpe,
     - e cancella tutte le nostre iniquità.

Tu che nel Figlio crocifisso
ti sei rivelato Dio di misericordia e di perdono,
     - aiuta chi è nella pena
       e ha perduto ogni umana speranza.

Abbi pietà
di chi oggi è morto sul lavoro o sulla strada,
     - e accogli tutti i fedeli defunti
       nella eterna dimora della tua luce.

Al Padre di ogni consolazione
rivolgiamo la nostra preghiera di figli:

Padre nostro.

CONCLUSIONE

Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo.

B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.



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