San Tommaso d’Aquino, sacerdote e dottore della Chiesa

VESPRI

V    Il Signore sia con voi.
R    E con il tuo spirito.

Se non presiede un sacerdote o un diacono:

V    Signore, ascolta la nostra preghiera.
R    E il nostro grido giunga fino a te.

RITO DELLA LUCE

Cfr. Sal 66, 2, 7b

      Abbi di noi misericordia, o Dio;
      la tua bontà ci aiuti.
           Su di noi risplenda il tuo volto, Signore.

V   Larga discenda e ci colmi di grazia
      la tua benedizione.
           Su di noi risplenda il tuo volto, Signore.

      Abbi di noi misericordia, o Dio;
      la tua bontà ci aiuti.
           Su di noi risplenda il tuo volto, Signore.

INNO

A te, Sole degli angeli,
l'anima nostra anela;
te, levando lo sguardo nella sera,
cerca, contempla e adora.

Se la tua voce chiama
gli astri nel cielo accorrono;
per te la vita palpita,
l'uomo di te respira.

Fa' che i tuoi servi restino
sobri negli agi, forti
nelle vicende avverse,
integri al soffio del male.

Tu solo sazi, o Dio, la nostra fame,
in te la sete del cuore si estingue,
tu sei la fonte della vera gioia,
tu nella notte sei l'unica luce.

O mite Signore, perdona le colpe,
infondi l'amore operoso del bene,
la tua bontà che colma ogni mancanza,
ci doni tempi quieti.

Tu, candida pace, discendi
e compi i nostri voti;
rimosso ogni pericolo,
custodisci i tuoi servi.

Noi ti imploriamo, o Padre,
che eternamente regni
con il Figlio e lo Spirito,
unico Dio nei secoli.   Amen.

NOTIZIA DEL SANTO

Tommaso, dei conti di Aquino, nacque a Roccasecca probabilmente nel 1225. Ricevette la prima formazione nell’abbazia di Monte Cassino. Approfondì poi gli studi a Napoli, dove conobbe l’Ordine dei Predicatori, al quale, superata la fiera opposizione dei familiari, decise di aggregarsi. A Parigi e a Colonia si perfezionò nelle discipline filosofiche e teologiche; fu discepolo di Alberto Magno. Ancora giovanissimo fu maestro ammirato e sapiente nell’università parigina.
Uomo di grande vita interiore, nutrì viva e intensa pietà verso il sacramento dell’eucaristia. Animava con la preghiera tutta la sua attività di pensatore e insegnante. I suoi numerosi scritti restano per il pensiero cristiano una sorgente limpida e feconda di ispirazione e di luce. In essi si ammira tanto l’acutezza della dottrina quanto la chiarezza e la sobrietà dell’esposizione, sicché a giusto titolo Tommaso ha meritato l’appellativo di «Dottore angelico».
Invitato da papa Gregorio IX al secondo concilio di Lione, si ammalò nel viaggio e fu ospitato nell’abbazia cistercense di Fossanova, dove serenamente spirò il 7 marzo 1274.

SALMODIA

Salmo 122

La fiducia del popolo è nel Signore

Due ciechi gridarono: «Signore, abbi pietà di noi, figlio di Davide» (Mt 20, 30).

Ant. 1   Tu che abiti i cieli, abbi pietà di noi.

A te levo i miei occhi, *
     a te che abiti nei cieli.

Ecco, come gli occhi dei servi
          alla mano dei loro padroni; *
     come gli occhi della schiava
          alla mano della sua padrona,

così i nostri occhi
          sono rivolti al Signore nostro Dio, *
     finché abbia pietà di noi.

Pietà di noi, Signore, pietà di noi, *
     già troppo ci hanno colmato di scherni,
noi siamo troppo sazi degli scherni dei gaudenti, *
     del disprezzo dei superbi.

Gloria.

Ant. 1   Tu che abiti i cieli, abbi pietà di noi.

Salmo 123

Il nostro aiuto è nel nome del Signore

Il Signore disse a Paolo: «Non avere paura, perché io sono con te» (At 18, 9-19).

Ant. 2   Il nostro aiuto è nel nome del Signore.

Se il Signore non fosse stato con noi,
          – lo dica Israele – †
     se il Signore non fosse stato con noi, *
     quando uomini ci assalirono,

ci avrebbero inghiottiti vivi, *
     nel furore della loro ira.

Le acque ci avrebbero travolti; †
     un torrente ci avrebbe sommersi, *
     ci avrebbero travolti acque impetuose.

Sia benedetto il Signore, *
     che non ci ha lasciati in preda ai loro denti.

Noi siamo stati liberati come un uccello *
     dal laccio dei cacciatori:
il laccio si è spezzato *
     e noi siamo scampati.

Il nostro aiuto è nel nome del Signore, *
     che ha fatto cielo e terra.

Gloria.

Ant. 2   Il nostro aiuto è nel nome del Signore.

PRIMA ORAZIONE

Gesù, Salvatore e Maestro,
che hai preannunziato ai discepoli
odio e persecuzione a causa del vangelo,
ma insieme li hai resi certi
della tua continua protezione,
concedi il vigore e il conforto dello Spirito santo
a chi soggiace ai pericoli dell’esistenza terrena,
perché, scampato ai lacci degli oppressori,
trovi felicemente aiuto nel nome tuo, Signore,
che sei Dio, e vivi e regni con il Padre,
nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE

Lc 1, 46-55

Esultanza dell'anima nel Signore

Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).

Ant.   Magnifichiamo Cristo, re e Signore, *
          che abbatte i superbi e innalza gli umili.

L'anima mia magnifica il Signore *
     e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà  della sua serva. *
     D'ora in poi tutte le generazioni
          mi chiameranno beata. 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
     e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
     si stende su quelli che lo temono. 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
     ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
     ha innalzato gli umili; 

ha ricolmato di beni gli affamati, *
     ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
     ricordandosi della sua misericordia, 

come aveva promesso ai nostri padri, *
     ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. 

Gloria. 

L'anima mia magnifica il Signore.

Ant.   Magnifichiamo Cristo, re e Signore, *
          che abbatte i superbi e innalza gli umili.

Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

SECONDA ORAZIONE

O Dio, fonte di luce e di grazia,
che illuminasti san Tommaso d’Aquino
in modo mirabile e singolare
con il carisma della tua sapienza,
a quelli che sono chiamati a studiare e a insegnare
concedi l’amore sincero e orante della ricerca
perché possano trasmettere fedelmente agli altri
la verità contemplata,
a edificazione della tua Chiesa.
Per Cristo nostro Signore.

COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO

Ciò che è visibile è santificato da elementi visibili, ciò che è invisibile da un mistero invisibile. Il corpo è lavato dall’acqua, le colpe dell’anima sono purificate dallo Spirito (S. Ambrogio).

R   La tua parola, o Cristo, è risonata
      e i sordi hanno ascoltato;
      la tua luce risplende e gli occhi spenti vedono.
           È il prodigio mirabile
           del tuo santo lavacro.

V   L’unzione dello Spirito ci adorna
      di regale bellezza;
      la tua gloria rifulge nell’uomo rinnovato.
           È il prodigio mirabile
           del tuo santo lavacro.

ORAZIONE

O Dio, che rendi sempre più numerosa
la famiglia degli uomini
rinati a vita nuova nel battesimo,
fa’ che i tuoi figli si possano sempre allietare
del perdono dei loro peccati.
Per Cristo nostro Signore.

INTERCESSIONI

Cristo che vuole condurre tutti a salvezza,
ascolti la nostra sincera implorazione:

       Attira, Signore, tutte le genti a te.

Proteggi il papa N. 
il vescovo N.,
e tutti i pastori della Chiesa:
     - fa’ che proclamino fedelmente
       la tua parola.

A quanti cercano la verità,
concedi la gioia di trovarla,
     - e il desiderio di cercarla ancora
       dopo averla trovata.

Guida coloro che hai mandato
a evangelizzare i popoli della terra,
     - perché annunzino la vittoria della tua croce
       sul peccato e sulla morte.

Soccorri gli orfani, le vedove, gli emarginati:
     - ti sentano sempre vicino
       e si affidino a te.

Accogli i defunti nel regno della pace eterna,
     - dove contempleranno la tua gloria.

Uniti a Gesù Salvatore,
eleviamo a Dio la nostra supplica:

Padre nostro.

CONCLUSIONE

Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo.

B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.



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