S. Eusebio di Vercelli, vescovo
ORA MEDIA - sesta

(ora sesta da recitare verso le ore 12)

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria.

Alleluia.

INNO

O Dio glorioso, altissimo sovrano,
che i tempi diversi alternando,
orni di dolce chiarità il mattino
e l’infocato meriggio avvampi,

placa la furia delle discordie,
spegni il funesto ardore dell’odio,
dona alle membra sanità e vigore,
agli animi dona la pace.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli.   Amen.

SALMODIA

Salmo 118, 41-48 VI (Vau)

Meditazione della legge di Dio

È Cristo la misericordia, lui che è la remissione dei peccati (S. Ambrogio).

Ant. 1   Venga a noi, Signore, la tua misericordia.

Venga a me, Signore, la tua grazia, *
     la tua salvezza secondo la tua promessa;
a chi mi insulta darò una risposta, *
     perché ho fiducia nella tua parola.

Non togliere mai dalla mia bocca la parola vera, *
     perché confido nei tuoi giudizi.
Custodirò la tua legge per sempre, *
     nei secoli, in eterno.

Sarò sicuro nel mio cammino, *
     perché ho ricercato i tuoi voleri.
Davanti ai re parlerò della tua alleanza *
     senza temere la vergogna.

Gioirò per i tuoi comandi *
     che ho amati.
Alzerò le mani ai tuoi precetti che amo, *
     mediterò le tue leggi.

Gloria.

Ant. 1   Venga a noi, Signore, la tua misericordia.

Salmo 39

Ringraziamento e domanda di aiuto

Entrando nel mondo Cristo dice: «Tu non hai voluto né sacrificio né offerta, un corpo invece mi hai preparato» (Eb 10, 5).

I (2-9)

Ant. 2   Tu solo, Signore Dio nostro, *
             hai operato infiniti prodigi.

Ho sperato: ho sperato nel Signore †
     ed egli su di me si è chinato, *
     ha dato ascolto al mio grido.

Mi ha tratto dalla fossa della morte, *
     dal fango della palude;
i miei piedi ha stabilito sulla roccia, *
     ha reso sicuri i miei passi.

Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo, *
     lode al nostro Dio.

Molti vedranno e avranno timore *
     e confideranno nel Signore.

Beato l’uomo che spera nel Signore †
     e non si mette dalla parte dei superbi, *
     né si volge a chi segue la menzogna.

Quanti prodigi hai fatto, Signore Dio mio, †
     quali disegni in nostro favore! *
     Nessuno a te si può paragonare.

Se li voglio annunziare e proclamare *
     sono troppi per essere contati.

Sacrificio e offerta non gradisci, *
     gli orecchi mi hai aperto.
Non hai chiesto olocausto e vittima per la colpa. *
     Allora ho detto: «Ecco, io vengo.

Sul rotolo del libro, di me è scritto *
     di compiere il tuo volere.
Mio Dio, questo io desidero, *
     la tua legge è nel profondo del mio cuore».

Gloria.

Ant. 2   Tu solo, Signore Dio nostro, *
             hai operato infiniti prodigi.

II (10-14, 17-18)

Ant. 3   Tu sei il mio aiuto e la mia liberazione, *
             mio Dio, non tardare.

Ho annunziato la tua giustizia
          nella grande assemblea; *
     vedi, non tengo chiuse le labbra,
          Signore, tu lo sai.

Non ho nascosto la tua giustizia in fondo al cuore, *
     la tua fedeltà e la tua salvezza ho proclamato.

Non ho nascosto la tua grazia *
     e la tua fedeltà alla grande assemblea.

Non rifiutarmi, Signore, la tua misericordia, *
     la tua fedeltà e la tua grazia
          mi proteggano sempre,

poiché mi circondano mali senza numero, †
     le mie colpe mi opprimono *
     e non posso più vedere.

Sono più dei capelli del mio capo, *
     il mio cuore viene meno.

Dégnati, Signore, di liberarmi; *
     accorri, Signore, in mio aiuto.

Esultino e gioiscano in te quanti ti cercano, †
     dicano sempre: «Il Signore è grande» *
     quelli che bramano la tua salvezza.

Io sono povero e infelice; *
     di me ha cura il Signore.
Tu, mio aiuto e mia liberazione, *
     mio Dio, non tardare.

Gloria.

Ant. 3   Tu sei il mio aiuto e la mia liberazione, *
             mio Dio, non tardare.

Alle altre Ore salmodia complementare.
LETTURA BREVE

Is 57, 15

Così parla l’Alto e l’Eccelso, che ha una sede eterna e il cui nome è santo: «In luogo eccelso e santo io dimoro, ma sono anche con gli oppressi e gli umiliati, per ravvivare lo spirito degli umili e rianimare il cuore degli oppressi».

R   Sei tu il mio aiuto, Signore.
      Sei tu il mio aiuto, Signore, * non lasciarmi.

V   Non abbandonarmi, Dio della mia salvezza.
      Non lasciarmi.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Sei tu il mio aiuto, Signore, * non lasciarmi.

ORAZIONE

Col sacrificio del Salvatore
hai dato agli uomini, o Dio,
la speranza della vita eterna e beata;
ogni timore e ogni dubbio dissolvi
nel popolo che hai rinnovato
portandolo dal peccato alla gioia della grazia.
Per Cristo nostro Signore.

CONCLUSIONE

V   Benediciamo il Signore.

R   Rendiamo grazie a Dio.



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