MARTEDI DELLA XV SETTIMANA DEL TEMPO PER ANNUM
ORA MEDIA - nona
(ora nona da recitare verso le ore 15)

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria.

Alleluia.

INNO

Perpetuo vigore degli esseri,
che eterno e immutabile stai
e la vicenda regoli del giorno
nell’inesausto gioco della luce,

la nostra sera irradia
del tuo vitale splendore;
premia la morte dei giusti
col giorno che non tramonta.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli.   Amen.

SALMODIA

Salmo 118, 97-104 XIII (Mem)

Meditazione della legge di Dio

Cristo da ricco che era, si fece povero; ti ha dunque redento da povero e non da ricco (S. Ambrogio).

Ant. 1   Sono più saggio dei miei maestri, *
             perché medito i tuoi insegnamenti.

Quanto amo la tua legge, Signore; *
     tutto il giorno la vado meditando.
Il tuo precetto mi fa più saggio dei miei nemici, *
     perché sempre mi accompagna.

Sono più saggio di tutti i miei maestri, *
     perché medito i tuoi insegnamenti.
Ho più senno degli anziani, *
     perché osservo i tuoi precetti.

Tengo lontano i miei passi da ogni via di male, *
     per custodire la tua parola.
Non mi allontano dai tuoi giudizi, *
     perché sei tu ad istruirmi.

Quanto sono dolci al mio palato le tue parole: *
     più del miele per la mia bocca.
Dai tuoi decreti ricevo intelligenza, *
     per questo odio ogni via di menzogna.

Gloria.

Ant. 1   Sono più saggio dei miei maestri, *
             perché medito i tuoi insegnamenti.

Salmo 73

Lamento per la distruzione del tempio

Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo (Mt 10, 28).

I (1-12)

Ant. 2   Dio è il nostro re, *
             ha operato la salvezza sulla terra.

O Dio, perché ci respingi per sempre, *
     perché divampa la tua ira
          contro il gregge del tuo pascolo?

Ricordati del popolo *
     che ti sei acquistato nei tempi antichi.
Hai riscattato la tribù che è tuo possesso, *
     il monte Sion, dove hai preso dimora.

Volgi i tuoi passi a queste rovine eterne: *
     il nemico ha devastato tutto nel tuo santuario.

Ruggirono i tuoi avversari nel tuo tempio, *
     issarono i loro vessilli come insegna.

Come chi vibra in alto la scure *
     nel folto di una selva,
con l’ascia e con la scure *
     frantumavano le sue porte.

Hanno dato alle fiamme il tuo santuario, *
     hanno profanato e demolito
          la dimora del tuo nome;

pensavano: «Distruggiamoli tutti»; *
     hanno bruciato tutti i santuari di Dio nel paese.

Non vediamo più le nostre insegne; †
     non ci sono più profeti *
     e tra di noi nessuno sa fino a quando.

Fino a quando, o Dio, insulterà l’avversario, *
     il nemico continuerà a disprezzare il tuo nome?
Perché ritiri la tua mano *
     e trattieni in seno la destra?

Eppure Dio è nostro re dai tempi antichi, *
     ha operato la salvezza nella nostra terra.

Gloria.

Ant. 2   Dio è il nostro re, *
             ha operato la salvezza sulla terra.

II (13-23)

Ant. 3   Non abbandonare alle fiere, Signore, *
             la vita di chi ti loda.

Tu con potenza hai diviso il mare, *
     hai schiacciato la testa dei draghi sulle acque.

Al Leviatàn hai spezzato la testa, *
     lo hai dato in pasto ai mostri marini.
Fonti e torrenti tu hai fatto scaturire, *
     hai inaridito fiumi perenni.

Tuo è il giorno e tua è la notte, *
     la luna e il sole tu li hai creati.
Tu hai fissato i confini della terra, *
     l’estate e l’inverno tu li hai ordinati.

Ricorda: il nemico ha insultato Dio, *
     un popolo stolto ha disprezzato il tuo nome.

Non abbandonare alle fiere la vita di chi ti loda, *
     non dimenticare mai la vita dei tuoi poveri.
Sii fedele alla tua alleanza; *
     gli angoli della terra sono covi di violenza.

L’umile non torni confuso, *
     l’afflitto e il povero lodino il tuo nome.

Sorgi, Dio, difendi la tua causa *
     ricorda che lo stolto ti insulta tutto il giorno.
Non dimenticare lo strepito dei tuoi nemici; *
     il tumulto dei tuoi avversari cresce senza fine.

Gloria.

Ant. 3   Non abbandonare alle fiere, Signore, *
             la vita di chi ti loda.

Alle altre Ore salmodia complementare.
LETTURA BREVE

Col 1, 24

Fratelli, sono lieto delle sofferenze che sopporto per voi e completo nella mia carne quello che manca ai patimenti di Cristo, a favore del suo corpo che è la Chiesa.

R   Celebrate il Signore, perché è buono.
      Celebrate il Signore, perché è buono. *
           perché eterna è la sua misericordia.

V   Chi può narrare i prodigi del Signore?
      Perché eterna è la sua misericordia.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Celebrate il Signore, perché è buono. *
           perché eterna è la sua misericordia.

ORAZIONE

Con la passione del tuo Figlio, o Dio,
hai vinto la notte del nostro peccato:
rischiara alla luce della tua verità il cuore dei credenti
e tutti raduna i dispersi nel gregge di Cristo Signore,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

CONCLUSIONE

V   Benediciamo il Signore.

R   Rendiamo grazie a Dio.



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