GIOVEDI DELLA III SETTIMANA DEL TEMPO PER ANNUM
ORA MEDIA - nona
(ora nona da recitare verso le ore 15)

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria.

Alleluia.

INNO

Perpetuo vigore degli esseri,
che eterno e immutabile stai
e la vicenda regoli del giorno
nell’inesausto gioco della luce,

la nostra sera irradia
del tuo vitale splendore;
premia la morte dei giusti
col giorno che non tramonta.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli.   Amen.

SALMODIA

Salmo 118, 113-120 XV (Samech)

Meditazione della legge di Dio

Cristo ama l’animo semplice: la virtù senza macchia non può familiarizzare con la sordida malvagità. Il Signore allontana i maligni e chiama a sé coloro che faticano (S. Ambrogio).

Ant. 1   Sostienimi secondo la tua parola
             e avrò la vita, *
             non deludermi nella mia speranza.

Detesto gli animi incostanti, *
     io amo la tua legge.
Tu sei mio rifugio e mio scudo, *
     spero nella tua parola.

Allontanatevi da me, o malvagi, *
     osserverò i precetti del mio Dio.
Sostienimi secondo la tua parola e avrò la vita, *
     non deludermi nella mia speranza.

Sii tu il mio aiuto e sarò salvo, *
     gioirò sempre nei tuoi precetti.
Tu disprezzi chi abbandona i tuoi decreti, *
     perché la sua astuzia è fallace.

Consideri scorie tutti gli empi della terra, *
     perciò amo i tuoi insegnamenti.
Tu fai fremere di spavento la mia carne, *
     io temo i tuoi giudizi.

Gloria.

Ant. 1   Sostienimi secondo la tua parola
             e avrò la vita, *
             non deludermi nella mia speranza.

Salmo 78, 1-5. 8-11. 13

Lamento per la distruzione di Gerusalemme

Se avessi compreso anche tu in questo giorno la via della pace! (Lc 19, 42).

Ant. 2   Non ricordare, Signore, le colpe passate: *
             presto ci venga incontro la tua misericordia.

O Dio, nella tua eredità sono entrate le nazioni, †
     hanno profanato il tuo santo tempio, *
     hanno ridotto in macerie Gerusalemme.

Hanno abbandonato i cadaveri dei tuoi servi
          in pasto agli uccelli del cielo, *
     la carne dei tuoi fedeli agli animali selvaggi.

Hanno versato il loro sangue
          come acqua intorno a Gerusalemme, *
     e nessuno seppelliva.

Siamo divenuti l’obbrobrio dei nostri vicini, *
     scherno e ludibrio di chi ci sta intorno.

Fino a quando, Signore, sarai adirato:
          per sempre? *
     Arderà come fuoco la tua gelosia?

Non imputare a noi le colpe dei nostri padri, †
     presto ci venga incontro la tua misericordia, *
     poiché siamo troppo infelici.

Aiutaci, Dio, nostra salvezza, *
     per la gloria del tuo nome,
salvaci e perdona i nostri peccati *
     per amore del tuo nome.

Perché i popoli dovrebbero dire: *
     «Dov’è il loro Dio?».
Si conosca tra i popoli, sotto i nostri occhi, *
     la vendetta per il sangue dei tuoi servi.

Giunga fino a te il gemito dei prigionieri; †
     con la potenza della tua mano *
     salva i votati alla morte.

E noi, tuo popolo e gregge del tuo pascolo, †
     ti renderemo grazie per sempre; *
     di età in età proclameremo la tua lode.

Gloria.

Ant. 2   Non ricordare, Signore, le colpe passate: *
             presto ci venga incontro la tua misericordia.

Salmo 79

Visita, o Signore, la tua vigna

Vieni, Signore Gesù (Ap 22, 20).

Ant. 3   Fa’ splendere il tuo volto, o Dio, su noi, *
             e noi saremo salvi.

Tu, pastore d’Israele, ascolta, *
     tu che guidi Giuseppe come un gregge.
Assiso sui cherubini rifulgi *
     davanti a Èfraim, Beniamino e Manasse.

Risveglia la tua potenza *
     e vieni in nostro soccorso.
Rialzaci, Signore, nostro Dio, *
     fa’ splendere il tuo volto e noi saremo salvi.

Signore, Dio degli eserciti, †
     fino a quando fremerai di sdegno *
     contro le preghiere del tuo popolo?

Tu ci nutri con pane di lacrime, *
     ci fai bere lacrime in abbondanza.
Ci hai fatto motivo di contesa per i vicini, *
     e i nostri nemici ridono di noi.

Rialzaci, Dio degli eserciti, *
     fa’ risplendere il tuo volto e noi saremo salvi.

Hai divelto una vite dall’Egitto, *
     per trapiantarla hai espulso i popoli.
Le hai preparato il terreno, *
     hai affondato le sue radici e ha riempito la terra.

La sua ombra copriva le montagne *
     e i suoi rami i più alti cedri.
Ha esteso i suoi tralci fino al mare *
     e arrivavano al fiume i suoi germogli.

Perché hai abbattuto la sua cinta *
     e ogni viandante ne fa vendemmia?
La devasta il cinghiale del bosco *
     e se ne pasce l’animale selvatico.

Dio degli eserciti, volgiti, *
     guarda dal cielo e vedi e visita questa vigna,
proteggi il ceppo che la tua destra ha piantato, *
     il germoglio che ti sei coltivato.

Quelli che l’arsero col fuoco e la recisero, *
     periranno alla minaccia del tuo volto.

Sia la tua mano sull’uomo della tua destra, *
     sul figlio dell’uomo che per te hai reso forte.

Da te più non ci allontaneremo, *
     ci farai vivere e invocheremo il tuo nome.

Rialzaci, Signore, Dio degli eserciti, *
     fa’ splendere il tuo volto e noi saremo salvi.

Gloria.

Ant. 3   Fa’ splendere il tuo volto, o Dio, su noi, *
             e noi saremo salvi.

Alle altre Ore salmodia complementare.
LETTURA BREVE

Eb 5, 8-9a

Fratelli, Gesù, pur essendo Figlio, imparò l’obbedienza delle cose che patì e, reso perfetto, divenne causa di salvezza eterna per tutti coloro che gli obbediscono.

R   In Dio è la mia salvezza.
      In Dio è la mia salvezza e la mia gloria.

V   In Dio è il mio saldo rifugio, la mia difesa.
      E la mia gloria.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      In Dio è la mia salvezza * e la mia gloria.

ORAZIONE

La vittoria della croce, o Dio,
ha liberato gli uomini dallo spirito oscuro del male,
e la divina potenza ci ha sciolti dai vincoli del peccato;
conservaci nella tua libertà
e sulle strade del mondo
donaci di camminare nella santa amicizia
del Figlio tuo, Gesù Cristo,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

CONCLUSIONE

V   Benediciamo il Signore.

R   Rendiamo grazie a Dio.



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