LUNEDI DELLA III SETTIMANA DEL TEMPO PER ANNUM
ORA MEDIA - nona
(ora nona da recitare verso le ore 15)

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria.

Alleluia.

INNO

Perpetuo vigore degli esseri,
che eterno e immutabile stai
e la vicenda regoli del giorno
nell’inesausto gioco della luce,

la nostra sera irradia
del tuo vitale splendore;
premia la morte dei giusti
col giorno che non tramonta.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli.   Amen.

SALMODIA

Salmo 118, 89-96 XII (Lamed)

Meditazione della legge di Dio

Cristo è stato esaltato sulla croce, e il mondo intero ha creduto (S. Ambrogio).

Ant. 1   Salvami, Signore: sono tuo.

La tua parola, Signore, *
     è stabile come il cielo.
La tua fedeltà dura per ogni generazione; *
     hai fondato la terra ed essa è salda.

Per tuo decreto tutto sussiste fino ad oggi, *
     perché ogni cosa è al tuo servizio.
Se la tua legge non fosse la mia gioia, *
     sarei perito nella mia miseria.

Mai dimenticherò i tuoi precetti: *
     per essi mi fai vivere.
Io sono tuo: salvami, *
     perché ho cercato il tuo volere.

Gli empi mi insidiano per rovinarmi, *
     ma io medito i tuoi insegnamenti.
Di ogni cosa perfetta ho visto il limite, *
     ma la tua legge non ha confini.

Gloria.

Ant. 1   Salvami, Signore: sono tuo.

Salmo 70

Tu, Signore, la mia speranza fin dalla mia giovinezza

Lieti nella speranza, forti nella tribolazione (Rm 12, 12).

I (1-13)

Ant. 2   Porgimi ascolto, o Dio: *
             sii per me come una rupe di difesa.

In te mi rifugio, Signore, *
     ch’io non resti confuso in eterno.
Liberami, difendimi per la tua giustizia, *
     porgimi ascolto e salvami.

Sii per me rupe di difesa, †
     baluardo inaccessibile, *
     poiché tu sei mio rifugio e mia fortezza.

Mio Dio, salvami dalle mani dell’empio, *
     dalle mani dell’iniquo e dell’oppressore.

Sei tu, Signore, la mia speranza, *
     la mia fiducia fin dalla mia giovinezza.

Su di te mi appoggiai fin dal grembo materno, †
     dal seno di mia madre tu sei il mio sostegno; *
     a te la mia lode senza fine.

Sono parso a molti quasi un prodigio: *
     eri tu il mio rifugio sicuro.

Della tua lode è piena la mia bocca, *
     della tua gloria, tutto il giorno.

Non mi respingere nel tempo della vecchiaia, *
     non abbandonarmi quando declinano le mie forze.

Contro di me parlano i miei nemici, †
     coloro che mi spiano congiurano insieme:

«Dio lo ha abbandonato, †
     inseguitelo, prendetelo, *
     perché non ha chi lo liberi».

O Dio, non stare lontano: *
     Dio mio, vieni presto ad aiutarmi.

Siano confusi e annientati quanti mi accusano, †
     siano coperti d’infamia e di vergogna *
     quanti cercano la mia sventura.

Gloria.

Ant. 2   Porgimi ascolto, o Dio: *
             sii per me come una rupe di difesa.

II (14-24)

Ant. 3   Al canto delle tue lodi,
             esulteranno le mie labbra, *
             e si allieta la vita che tu hai riscattato.

Io, invece, non cesso di sperare, *
     moltiplicherò le tue lodi.

La mia bocca annunzierà la tua giustizia, †
     sempre proclamerà la tua salvezza,
     che non so misurare.

Dirò le meraviglie del Signore, *
     ricorderò che tu solo sei giusto.
Tu mi hai istruito, o Dio, fin dalla giovinezza *
     e ancora oggi proclamo i tuoi prodigi.

E ora, nella vecchiaia e nella canizie, *
     Dio, non abbandonarmi,
finché io annunzi la tua potenza, *
     a tutte le generazioni le tue meraviglie.

La tua giustizia, Dio, è alta come il cielo, †
     tu hai fatto cose grandi: *
     chi è come te, o Dio?

Mi hai fatto provare molte angosce e sventure: †
     mi darai ancora vita, *
     mi farai risalire dagli abissi della terra,

accrescerai la mia grandezza *
     e tornerai a consolarmi.

Allora ti renderò grazie sull’arpa, †
     per la tua fedeltà, o mio Dio; *
     ti canterò sulla cetra, o santo d’Israele.

Cantando le tue lodi, esulteranno le mie labbra *
     e la mia vita, che tu hai riscattato.

Anche la mia lingua tutto il giorno
          proclamerà la tua giustizia, *
     quando saranno confusi e umiliati
          quelli che cercano la mia rovina.

Gloria.

Ant. 3   Al canto delle tue lodi,
             esulteranno le mie labbra, *
             e si allieta la vita che tu hai riscattato.

Alle altre Ore salmodia complementare.
LETTURA BREVE

Ap 1, 5b-6

A colui che ci ama e ci ha liberati dai nostri peccati con il suo sangue, che ha fatto di noi un regno di sacerdoti per il suo Dio e Padre, a lui la gloria e la potenza nei secoli dei secoli. Amen.

R   Cristo ci ama e ci ha liberati dai nostri peccati.
      Cristo ci ama e ci ha liberati dai nostri peccati *
           con il suo sangue.

V   E ha fatto di noi un regno di sacerdoti
      per il suo Dio.
      Con il suo sangue.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Cristo ci ama e ci ha liberati dai nostri peccati *
           con il suo sangue.

ORAZIONE

Signore che muori e ritorni alla vita,
scendendo nel regno di morte
tu dài compimento all’antica speranza dei giusti
e, nuovo Adamo, rientri nel Paradiso felice;
colmaci del tuo amore
e donaci di risorgere per esistere con te,
che vivi e regni nei secoli dei secoli.

CONCLUSIONE

V   Benediciamo il Signore.

R   Rendiamo grazie a Dio.



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