COMPIETA

V  Convertici, Dio, nostra salvezza.
R  E placa il tuo sdegno verso di noi.

V  O Dio, vieni a salvarmi.
R  Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria.

Alleluia


INNO

Di tenebra la terra ormai si ammanta:
quasi una dolce morte
scende sui corpi spossati,
che alla luce del giorno rivivranno.

Cristo Signore, luce vera, vita,
salva i tuoi servi;
l’oscura inerzia del sonno
non si tramuti nell’esilio eterno.

Nessuna forza del male
ci vinca nella notte:
tu che ci doni il riposo,
veglia su chi ti implora.

A te, Gesù, sia gloria
che sei nato da vergine,
con il Padre e lo Spirito
nella distesa dei secoli.   Amen.

SALMODIA
Salmo 142, 1-11
Preghiera nella tribolazione

Siamo giustificati dalla fede in Cristo e non dalle opere della legge (Gal 2, 16).

Ant.   Insegnami a compiere il tuo volere, *
          perché sei tu il mio Dio.

Signore, ascolta la mia preghiera, †
      porgi l’orecchio alla mia supplica,
            tu che sei fedele, *
      e per la tua giustizia rispondimi.

 Non chiamare in giudizio il tuo servo: *
      nessun vivente davanti a te è giusto.

Il nemico mi perseguita, *
      calpesta a terra la mia vita,
mi ha relegato nelle tenebre *
      come i morti da gran tempo.

In me languisce il mio spirito, *
      si agghiaccia il mio cuore.

Ricordo i giorni antichi, †
      ripenso a tutte le tue opere, *
      medito sui tuoi prodigi.

A te protendo le mie mani, *
      sono davanti a te come terra riarsa.
Rispondimi presto, Signore, *
      viene meno il mio spirito.

Non nascondermi il tuo volto, *
      perché non sia come chi scende nella fossa.
Al mattino fammi sentire la tua grazia, *
      poiché in te confido.

 Fammi conoscere la strada da percorrere, *
      perché a te si innalza l’anima mia.
Salvami dai miei nemici, Signore, *
      a te mi affido.

Insegnami a compiere il tuo volere, †
      perché sei tu il mio Dio. *
      Il tuo spirito buono mi guidi in terra piana.

Per il tuo nome, Signore, fammi vivere, *
      liberami dall’angoscia, per la tua giustizia.

Gloria.

Ant.   Insegnami a compiere il tuo volere, *
          perché sei tu il mio Dio.

Concedi largamente, o Padre santo,
protezione e grazia ai tuoi servi;
donaci prosperità e salvezza,
ma soprattutto
conservaci a te interiormente fedeli.
Per Cristo nostro Signore.

O Dio clemente, il tuo popolo
progredisca nel dono di sé, libero e pieno,
e arrivi con la tua guida
ad avere parte della tua salvezza eterna.
Per Cristo nostro Signore.

(ora sesta da recitare verso le ore 12)
INNO

È l’ora terza. Gesù Signore
sale ingiuriato la croce,
ma noi pensosi gli offriamo
l’affetto di un animo orante.

Se in te nasce il Figlio di Dio,
la vita conservi incolpevole
e, con voce assidua implorando,
dischiudi il tuo cuore allo Spirito.

Quest’ora ha segnato la fine
al lungo torpore del male,
ha debellato la morte,
ha cancellato la colpa.

Di qui l’epoca inizia
della salvezza di Cristo,
nelle Chiese dell’universo
la verità s’irradia della fede.

Dalla gloria del suo patibolo
Gesù parla alla Vergine:
Ecco tuo figlio, o donna;
Giovanni, ecco tua madre.

Al vincolo di giuste nozze,
avvolte in profondo mistero,
era solo affidato in custodia
l’onore della Madre.

Stupendi prodigi dal cielo
confermano l’alto disegno;
la turba malvagia non crede,
chi crede ritrova salvezza.

Credo in un Dio Unigenito,
nato tra noi dalla Vergine,
che ha tolto i peccati del mondo
e siede alla destra del Padre.

Gloria si canti all’unico Dio
e a Gesù Cristo Signore,
con lo Spirito santo
negli infiniti secoli.   Amen.

Cantico Cfr. Ap 15, 3-4

LETTURA BREVE

1 Pt 5, 8-9

Fratelli, siate temperanti, vigilate. Il vostro nemico, il diavolo, come leone ruggente va in giro, cercando chi divorare. Resistetegli saldi nella fede.

RESPONSORIO BREVE

Sal 144, 18a. 19a

R   A quanti invocano il Signore.
      A quanti invocano il Signore, * egli si fa vicino.

V   Appaga il desiderio di quelli che lo temono.
      Egli si fa vicino.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      A quanti invocano il Signore, egli si fa vicino.

CANTICO DI SIMEONE
Lc 2, 29 - 32
Cristo, luce delle genti e gloria d'Israele
Chi desidera di essere lasciato andare, attenda il Cristo Signore, prenda tra le sue mani il Verbo di Dio, e lo stringa con le braccia della sua fede (S. Ambrogio).

Ant.   Siate temperanti e vigilate,
          perché il vostro nemico
          come leone ruggente si aggira,
          cercando chi divorare.

Ora lascia, o Signore, che il tuo servo *
      vada in pace secondo la tua parola; 

perché i miei occhi han visto la tua salvezza, *
      preparata da te davanti a tutti i popoli, 

luce per illuminare le genti *
      e gloria del tuo popolo Israele.

Gloria.

Ant.   Siate temperanti e vigilate,
          perché il vostro nemico
          come leone ruggente si aggira,
          cercando chi divorare.

ORAZIONE

Illumina, Padre, la nostra notte
e dona ai tuoi servi un riposo senza colpa;
incolumi al nuovo giorno ci conducano gli angeli
e ci ridestino alla tua luce.
Per Cristo nostro Signore.

ANTIFONA ALLA BEATA VERGINE MARIA

Inviolato fiore, purissima Vergine,
porta lucente del cielo,
Madre di Cristo amata, Signora piissima,
odi quest’inno di lode.
Casta la vita scorra, sia limpido l’animo;
così t’implorano i cuori.
Per la tua dolce supplica a noi colpevoli
scenda il perdono di Dio,
Vergine tutta santa, Regina bellissima,
inviolato fiore.

ESAME DI COSCIENZA

Alla fine di Compieta si può fare l'esame di coscienza, che nella celebrazione comune o è compiuto in silenzio, oppure è inserito nell'atto penitenziale secondo le formule del Messale.

CONCLUSIONE

Nella celebrazione comune, si termina con l'invito.

V  Dormiamo in pace.
R  Vigiliamo in Cristo.





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