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OGGI È GIÀ DOMANI


 

Oggi è già domani
quando tu ritornerai
oggi è già domani
quando io ti rivedrò.
Oggi è già  domani
se tu sei vicino a me
oggi è già domani
se il tuo spirito è con me.

1. Tutti i vostri figli e le vostre figlie
io li farò profeti
ed i ragazzi vedranno
cose che non han visto mai
quando il mio Spirito verrà !
(Gioele 3,1)

Oggi è già  domani...

2. I ragazzi cantano sulle piazze
delle città  del mondo
danzano canti di gioia e di dolore
davanti a voi
quando li ascolterete mai?
(Matteo 11,16-17)

Oggi è già  domani...

3. Ecco: un mondo nuovo sarà  la sua casa
che abiterò con l´uomo.
Eccomi, sono alla porta della tua casa
se mi aprirai
verrò alla cena insieme a te.
(Apocalisse 21,1-3.3,20)

Oggi è già  domani...

 

 

 

 

TEMI


In bilico tra paura e speranza, l’adolescente tuttavia “sente” il futuro, ne è affascinato e con le sue visioni lo anticipa.
Dio vuole una nuova dimora per gli uomini (Apoc 21, 1-3), progetta per sé e per il mondo un futuro inedito.
Assicurazioni e promesse non lo accontentano. Il Cristo è il futuro per l’uomo, (1 Cor 15, 45) e spezza i sigilli che ci rinchiudono: con Lui gli uomini nuovi diventano profeti e interpretano la storia vivendo nella loro comunità con Colui che già ha varcato la soglia del futuro e nell’intimità con Lui (Apoc 3, 20) come ai tempi di Gioele, inaugurano l’inizio del ritorno abbondante dello Spirito (Gioele 3, 2).
Ma il futuro di Dio non entra nella nostra intelligenza di vecchi: l’adulto si difende e per mancanza di discernimento (Mt 11, 16-17), non afferra il messaggio là dove risuona!
Eppure tra noi la novità è già incominciata (At 2, 17), ha i suoi profeti (2 Tim 1, 7), le sue anticipazioni nelle lucide e audaci visioni dei giovani, cui spetta il compito esaltante e gravoso di orientare il cammino dell’umanità.
Lo Spirito li abilita (Gv 16, 33).


 

Struttura


Il canto richiede un certo impegno, sia nella preparazione che nell’esecuzione. La frase musicale ripetuta che fa da “introduzione” può essere soltanto strumentale, oppure essere eseguita vocalmente: la prima volta da un coretto (uomini) la seconda da tutti. Il ritornello (Oggi è già domani) deve essere eseguito alternando le frasi tra il solista (o coretto) e l’assemblea, che ripete la melodia del solista, mentre un coretto esegue il controcanto. Le due voci (melodia principale, la parte acuta del controcanto) sono praticamente obbligate: la cosa per altro non dovrebbe presentare particolari difficoltà, purché anche l’assemblea si sia ben impadronita della melodia fondamentale. In ogni caso, se il controcanto risultasse superiore alle possibilità effettive, si abbia l’avvertenza di far eseguire le frasi dispari da un piccolo gruppo e quelle pari dall’assemblea; oppure, rovesciando le parti, far eseguire all’assemblea le frasi dispari e al gruppetto quelle pari con la sola melodia del controcanto.
La strofa può essere eseguita interamente da un coretto (che eventualmente si sdoppia nella seconda parte) oppure alla maniera del ritornello (solista/coretto nella parte, coro e assemblea per la seconda).
Per l’uso celebrativo si eviti normalmente l’esecuzione vocale dell’introduzione. Per la celebrazione eucaristica i momenti più indicati sono l’inizio e la comunione. Inoltre: professione di fede, catechesi sul senso dell’attesa della “venuta del Signore” e della sua “presenza nello Spirito” (quindi soprattutto celebrazioni di avvento e pentecoste).