Giovedì della I settimana di Avvento
ALL'INGRESSO
Lc 1, 30. 31

Non temere, Maria,
perché hai trovato grazia presso Dio.
Ecco, concepirai un figlio,
lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù.

ALL’INIZIO DELL’ASSEMBLEA LITURGICA

Esaudisci, o Padre infinitamente buono, la nostra supplica:
donaci di aderire con umile fede alla tua parola
sull’esempio della Vergine immacolata
che, all’annunzio dell’angelo,
accolse il tuo Verbo ineffabile
e, colma di Spirito Santo, divenne tempio di Dio.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

EZECHIELE
Ez 3, 1-15

Lettura del profeta Ezechiele.

In quei giorni. La figura dalle sembianze umane mi disse: «Figlio dell’uomo, mangia ciò che ti sta davanti, mangia questo rotolo, poi va’ e parla alla casa d’Israele». Io aprii la bocca ed egli mi fece mangiare quel rotolo, dicendomi: «Figlio dell’uomo, nutri il tuo ventre e riempi le tue viscere con questo rotolo che ti porgo». Io lo mangiai: fu per la mia bocca dolce come il miele. Poi egli mi disse: «Figlio dell’uomo, va’, rècati alla casa d’Israele e riferisci loro le mie parole, poiché io non ti mando a un popolo dal linguaggio astruso e di lingua oscura, ma alla casa d’Israele: non a grandi popoli dal linguaggio astruso e di lingua oscura, dei quali tu non comprendi le parole; se ti avessi inviato a popoli simili, ti avrebbero ascoltato, ma la casa d’Israele non vuole ascoltare te, perché non vuole ascoltare me: tutta la casa d’Israele è di fronte dura e di cuore ostinato. Ecco, io ti do una faccia indurita quanto la loro faccia e una fronte dura quanto la loro fronte. Ho reso la tua fronte come diamante, più dura della selce. Non li temere, non impressionarti davanti a loro; sono una genìa di ribelli».
Mi disse ancora: «Figlio dell’uomo, tutte le parole che ti dico ascoltale con gli orecchi e accoglile nel cuore: poi va’, rècati dai deportati, dai figli del tuo popolo, e parla loro. Ascoltino o non ascoltino, dirai: “Così dice il Signore”».
Allora uno spirito mi sollevò e dietro a me udii un grande fragore: «Benedetta la gloria del Signore là dove ha la sua dimora!». Era il rumore delle ali degli esseri viventi, i quali le battevano l’una contro l’altra, e contemporaneamente era il rumore delle ruote e il rumore di un grande frastuono. Uno spirito mi sollevò e mi portò via; io me ne andai triste e con l’animo sconvolto, mentre la mano del Signore pesava su di me. Giunsi dai deportati di Tel-Abìb, che abitano lungo il fiume Chebar, dove hanno preso dimora, e rimasi in mezzo a loro sette giorni come stordito.

Parola di Dio.

SALMO
Sal 75 (76), 5-13

Dio salva tutti gli uomini della terra.

Splendido tu sei,
magnifico su montagne di preda.
Furono spogliati i valorosi,
furono colti dal sonno,
nessun prode ritrovava la sua mano. R.

Dio di Giacobbe, alla tua minaccia
si paralizzano carri e cavalli.
Tu sei davvero terribile;
chi ti resiste quando si scatena la tua ira? R.

Dal cielo hai fatto udire la sentenza:
sbigottita tace la terra,
quando Dio si alza per giudicare,
per salvare tutti i poveri della terra. R.

Persino la collera dell’uomo ti dà gloria;
gli scampati dalla collera ti fanno festa.
Fate voti al Signore, vostro Dio, e adempiteli,
quanti lo circondano portino doni al Terribile,
a lui che toglie il respiro ai potenti,
che è terribile per i re della terra. R.

PROFETI
Gl 2, 21-27

Lettura del profeta Gioele.

Così dice il Signore Dio: «Non temere, terra,
ma rallégrati e gioisci,
poiché cose grandi ha fatto il Signore.
Non temete, animali selvatici,
perché i pascoli della steppa hanno germogliato,
perché gli alberi producono i frutti,
la vite e il fico danno le loro ricchezze.
Voi, figli di Sion, rallegratevi,
gioite nel Signore, vostro Dio,
perché vi dà la pioggia in giusta misura,
per voi fa scendere l’acqua,
la pioggia d’autunno e di primavera,
come in passato.
Le aie si riempiranno di grano
e i tini traboccheranno di vino nuovo e di olio.
Vi compenserò delle annate
divorate dalla locusta e dal bruco,
dal grillo e dalla cavalletta,
da quel grande esercito
che ho mandato contro di voi.
Mangerete in abbondanza, a sazietà,
e loderete il nome del Signore, vostro Dio,
che in mezzo a voi ha fatto meraviglie:
mai più vergogna per il mio popolo.
Allora voi riconoscerete che io sono in mezzo a Israele,
e che io sono il Signore, vostro Dio,
e non ce ne sono altri:
mai più vergogna per il mio popolo».

Parola di Dio.

CANTO AL VANGELO
Cfr. Sal 105 (106), 4

Alleluia.
Ricòrdati di noi, Signore, per amore del tuo popolo,
visitaci con la tua salvezza.
Alleluia.

VANGELO
Mt 9, 16-17

Lettura del Vangelo secondo Matteo.

In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai discepoli di Giovanni: «Nessuno mette un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio, perché il rattoppo porta via qualcosa dal vestito e lo strappo diventa peggiore. Né si versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti si spaccano gli otri e il vino si spande e gli otri vanno perduti. Ma si versa vino nuovo in otri nuovi, e così l’uno e gli altri si conservano».

Parola del Signore.

DOPO IL VANGELO
Cfr. Is 35, 4

Dite agli smarriti di cuore:
«Coraggio, non temete!
Ecco: si compie il giusto giudizio a Dio,
il nostro Dio viene a salvarci».

A CONCLUSIONE DELLA LITURGIA DELLA PAROLA

O Padre, che all’annunzio dell’angelo
hai voluto che il tuo Verbo si facesse uomo
nel grembo verginale di Maria,
concedi al tuo popolo,
che onora e ama la Madre di Dio,
di godere sempre della sua materna protezione.
Per Cristo nostro Signore.

SUI DONI

Il tuo Spirito, o Dio onnipotente,
disceso con la sua gloria nella Vergine Maria,
accolga le nostre offerte
e le ricolmi della sua grazia.
Per Cristo nostro Signore.

PREFAZIO

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
celebrare il mistero della beata Vergine Maria
che, accogliendo con fede illibata l’annunzio dell’angelo,
concepì il tuo Verbo,
rivestendolo di carne mortale;
nell’esiguità del suo grembo
racchiuse il Signore dei cieli
e il Salvatore del mondo;
e per noi lo diede alla luce,
serbando intatta l’integrità verginale.
Stupiti e gioiosi per questo prodigio,
uniti agli angeli e ai santi
eleviamo a te, Padre,
unico onnipotente Dio col Figlio e con lo Spirito Santo,
l’inno della tua lode:
Santo…

ALLO SPEZZARE DEL PANE
Cfr. Is 30, 19. 27. 29. 30

Popolo di Sion, ecco il Signore viene
a salvare tutte le genti;
il Signore manifesterà la sua gloria
e avrete la gioia nel cuore.

ALLA COMUNIONE
Cfr. Mt 11, 4-5

Riferite a Giovanni:
«I ciechi ricuperano la vista,
gli storpi camminano,
i poveri gioiscono della venuta del Signore».

DOPO LA COMUNIONE

O Dio, Padre nostro,
che ci hai chiamato a partecipare a questi misteri,
manifesta sempre in noi la tua misericordia,
perché l’incarnazione del tuo Figlio ci salvi,
mentre ricordiamo e veneriamo con fede
la sua santissima Madre.
Per Cristo nostro Signore.

©