III giorno dell’ottava di Pasqua
MARTEDI IN ALBIS

Messa nel giorno

ALL’INGRESSO
Cfr. Ap 19, 1-2. 5-7

La salvezza, la gloria e la potenza sono del nostro Dio;
veraci e giusti sono i suoi giudizi;
in sua lode cantiamo: «Alleluia».
Il nostro Dio, Signore onnipotente,
ha stabilito il suo regno.
Godiamo ed esultiamo e diamogli gloria, 
dicendo: «Alleluia».

Si dice il Gloria.

ALL’INIZIO DELL’ASSEMBLEA LITURGICA

Dio onnipotente ed eterno,
che hai redento il tuo popolo
con il sangue del tuo Figlio unigenito,
disperdi l’opera del demonio e spezza le catene del peccato
perché non sia più schiavo dell’autore della morte
chi nella professione della fede ha ricevuto la vita eterna.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

LETTURA
At 3, 25 – 4, 10

Lettura degli Atti degli Apostoli.

In quei giorni. Pietro disse al popolo: «Voi, fratelli, siete i figli dei profeti e dell’alleanza che Dio stabilì con i vostri padri, quando disse ad Abramo: Nella tua discendenza saranno benedette tutte le nazioni della terra. Dio, dopo aver risuscitato il suo servo, l’ha mandato prima di tutto a voi per portarvi la benedizione, perché ciascuno di voi si allontani dalle sue iniquità».
Stavano ancora parlando al popolo, quando sopraggiunsero i sacerdoti, il comandante delle guardie del tempio e i sadducei, irritati per il fatto che essi insegnavano al popolo e annunciavano in Gesù la risurrezione dai morti. Li arrestarono e li misero in prigione fino al giorno dopo, dato che ormai era sera. Molti però di quelli che avevano ascoltato la Parola credettero e il numero degli uomini raggiunse circa i cinquemila.
Il giorno dopo si riunirono in Gerusalemme i loro capi, gli anziani e gli scribi, il sommo sacerdote Anna, Caifa, Giovanni, Alessandro e quanti appartenevano a famiglie di sommi sacerdoti. Li fecero comparire davanti a loro e si misero a interrogarli: «Con quale potere o in quale nome voi avete fatto questo?». Allora Pietro, colmato di Spirito Santo, disse loro: «Capi del popolo e anziani, visto che oggi veniamo interrogati sul beneficio recato a un uomo infermo, e cioè per mezzo di chi egli sia stato salvato, sia noto a tutti voi e a tutto il popolo d’Israele: nel nome di Gesù Cristo il Nazareno, che voi avete crocifisso e che Dio ha risuscitato dai morti, costui vi sta innanzi risanato».

Parola di Dio.

SALMO
Sal 117 (118), 2-4. 7-9. 14-16

Rendete grazie al Signore, il suo amore è per sempre.

oppure

Alleluia, alleluia, alleluia.

Dica Israele:
«Il suo amore è per sempre».
Dica la casa di Aronne:
«Il suo amore è per sempre».
Dicano quelli che temono il Signore:
«Il suo amore è per sempre». R.

Il Signore è per me, è il mio aiuto,
e io guarderò dall’alto i miei nemici.
È meglio rifugiarsi nel Signore
che confidare nell’uomo.
È meglio rifugiarsi nel Signore
che confidare nei potenti. R.

Mia forza e mio canto è il Signore,
egli è stato la mia salvezza.
Grida di giubilo e di vittoria nelle tende dei giusti:
la destra del Signore ha fatto prodezze,
la destra del Signore si è innalzata,
la destra del Signore ha fatto prodezze. R.

EPISTOLA
1 Cor 1, 4-9

Prima lettera di san Paolo apostoli ai Corinzi.

Fratelli, rendo grazie continuamente al mio Dio per voi, a motivo della grazia di Dio che vi è stata data in Cristo Gesù, perché in lui siete stati arricchiti di tutti i doni, quelli della parola e quelli della conoscenza. La testimonianza di Cristo si è stabilita tra voi così saldamente che non manca più alcun carisma a voi, che aspettate la manifestazione del Signore nostro Gesù Cristo. Egli vi renderà saldi sino alla fine, irreprensibili nel giorno del Signore nostro Gesù Cristo. Degno di fede è Dio, dal quale siete stati chiamati alla comunione con il Figlio suo Gesù Cristo, Signore nostro!

Parola di Dio.

CANTO AL VANGELO
Cfr. Ap 1, 18

Alleluia.
Io sono il Vivente, dice il Signore;
ero morto, ma ora vivo per sempre
e ho le chiavi della morte e degli inferi.
Alleluia.

VANGELO
Mt 28, 8-15

Lettura del Vangelo secondo Matteo.

In quel tempo. Abbandonato in fretta il sepolcro con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l’annuncio ai suoi discepoli. Ed ecco, Gesù venne loro incontro e disse: «Salute a voi!». Ed esse si avvicinarono, gli abbracciarono i piedi e lo adorarono. Allora Gesù disse loro: «Non temete; andate ad annunciare ai miei fratelli che vadano in Galilea: là mi vedranno».
Mentre esse erano in cammino, ecco, alcune guardie giunsero in città e annunciarono ai capi dei sacerdoti tutto quanto era accaduto. Questi allora si riunirono con gli anziani e, dopo essersi consultati, diedero una buona somma di denaro ai soldati, dicendo: «Dite così: “I suoi discepoli sono venuti di notte e l’hanno rubato, mentre noi dormivamo”. E se mai la cosa venisse all’orecchio del governatore, noi lo persuaderemo e vi libereremo da ogni preoccupazione». Quelli presero il denaro e fecero secondo le istruzioni ricevute. Così questo racconto si è divulgato fra i Giudei fino ad oggi.

Parola del Signore.

DOPO IL VANGELO
Sal 95 (96), 1-2a

Cantate al Signore un canto nuovo, alleluia.
Da tutta la terra cantate al Signore, alleluia.
Cantate al Signore, benedite il suo nome, alleluia.

A CONCLUSIONE DELLA LITURGIA DELLA PAROLA

Ascolta, Dio di misericordia, la nostra preghiera
e fa’ che celebriamo sempre con interiore devozione
i sacramenti della nostra salvezza.
Per Cristo nostro Signore.

Si dice il Credo.

SUI DONI

Nella gioia della Pasqua
ti presentiamo, o Padre, i doni sacrificali
di cui la tua Chiesa mirabilmente si nutre.
Per Cristo nostro Signore.

PREFAZIO

È veramente cosa buona e giusta
che in ogni tempo, o Padre, ti benediciamo,
ma soprattutto in questo ritorno salvifico
del mistero pasquale,
quando l’umanità risorge,
nasce la vita eterna,
e a noi è donato il principio di una gioia senza fine.
Per questo disegno d’amore,
uniti agli angeli e ai santi,
con voce unanime cantiamo l’inno della tua lode:
Santo…

Se si usa la Preghiera Eucaristica I si dicono il Communicantes (In comunione) e l’hanc igitur (Accetta con benevolenza) propri.
ALLO SPEZZARE DEL PANE
Col 3, 1-2

Se con Cristo siete risorti,
cercate le cose del cielo, alleluia.
Cristo siede alla destra di Dio,
pensate alle cose del cielo, alleluia.

ALLA COMUNIONE
Cfr. Sal 33 (34), 6. 9

«Venite, uomini di tutto il mondo,
e avrete la remissione dei peccati.
Io sono il vostro perdono, – dice il Signore –
la vittima che vi salva,
l’agnello immolato per voi.
Io sono l’acqua che vi monda,
io sono la vostra vita, 
la vostra risurrezione».
Alleluia, alleluia.

DOPO LA COMUNIONE

Guarda con bontà il tuo popolo, o Dio,
e, poiché lo hai rinnovato con gli eterni misteri,
guidalo alla gloria incorruttibile della risurrezione.
Per Cristo nostro Signore.

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