IV DOMENICA DI PASQUA

Liturgia vigiliare vespertina

RITO DELLA LUCE
Cfr. 1 Gv 2, 8b.10

La tenebra passa
e la vera luce già risplende.
     Chi ama veramente i suoi fratelli,
     dimora nella luce.

Non trovi inciampo nel tuo cammino,
se l’amore ti illumina.
     Chi ama veramente i suoi fratelli,
     dimora nella luce.

La tenebra passa
e la vera luce già risplende.
     Chi ama veramente i suoi fratelli,
     dimora nella luce.

INNO

Ecco mirabile il giorno di Dio,
radioso di santa luce!
Il sangue di Cristo ha deterso
i crimini del mondo.

La fiducia rivive,
l’occhio spento si illumina:
dopo il perdono al ladro
chi dovrà più disperare?

Un attimo di fede,
e la croce si muta nella gloria:
sul traguardo del regno
l’iniquo supera gli antichi giusti.

In cielo stupiscono gli angeli:
sull’infamante patibolo
si aggrappa a Cristo e subito
il condannato conquista la vita.

O mistero ineffabile!
Una carne purifica
la contagiata carne
e toglie i peccati del mondo.

Ora non c’è di questa più sublime:
trova grazia il colpevole,
e vinta dall’amore ogni paura,
da morte sgorga la vita nuova.

La morte azzanni l’amo suo crudele,
s’impigli nella sua trappola:
se muore la Vita di tutti,
di tutti rinasce la vita.

Poi che tutti la morte avrà falciato,
tutti risorgeranno,
e l’ultima nostra nemica
sola sarà a perire.

A te che sei risorto
cantiamo la nostra lode
con il Padre e lo Spirito
nei secoli infiniti. Amen.

oppure:

Mirabile giorno di Dio,
radioso di splendida luce!
Il sangue di Cristo ha deterso
il mondo sommerso dal male.

Speranza e fiducia rivivono,
di gioia si illumina il volto:
e dopo il perdono al ladro
nessuno dovrà disperare!

Un attimo solo di fede:
in gloria si muta la croce
ed entra gioioso nel regno
l'iniquo che supera i giusti!

In cielo stupiscono gli angeli:
sul triste patibolo invoca,
si aggrappa al Signore morente
che vita in eterno gli dona.

Mistero di grazia ineffabile!
La carne di Cristo purifica
la carne impura dell'uomo
e toglie i peccati del mondo.

È l'ora sublime del tempo:
incontra salvezza il colpevole,
l'amore sconfigge l'angoscia,
la morte è sorgente di vita.

È vinta la morte crudele,
sconfitta dall'Uomo che è Dio:
se muore la Vita di tutti,
di tutti rinasce la vita.

Da morte saremo falciati,
ma tutti, risorti, vivremo;
e l'ultima nostra nemica
vedremo per sempre morire!

A te, o Signore risorto,
cantiamo la lode pasquale
col Padre e lo Spirito Santo
nel regno di luce infinita. Amen.

RESPONSORIO
Cfr. Sal 65 (66), 4

Alleluia, alleluia.
     Alleluia.

A te si prostri tutta la terra,
a te canti inni, Signore.
     Alleluia.

VANGELO DELLA RISURREZIONE
Lc 24, 9-12

Annuncio della Risurrezione del Signore Nostro Gesù Cristo secondo Luca.

Tornate dal sepolcro, le donne annunciarono tutto questo agli Undici e a tutti gli altri. Erano Maria Maddalena, Giovanna e Maria madre di Giacomo. Anche le altre, che erano con loro, raccontavano queste cose agli apostoli. Quelle parole parvero a loro come un vaneggiamento e non credevano ad esse. Pietro tuttavia si alzò, corse al sepolcro e, chinatosi, vide soltanto i teli. E tornò indietro, pieno di stupore per l’accaduto.

Cristo Signore è risorto!
Rendiamo Grazie a Dio!

SALMELLO
Cfr. 1 Pt 1, 3; Sal 26 (27), 13

Dio sia benedetto,
che ci ha rigenerati a una viva speranza
mediante la risurrezione di Gesù dai morti.
Alleluia.

Sono certo di contemplare la bontà del Signore
nella terra dei viventi
mediante la risurrezione di Gesù dai morti.
Alleluia.

ORAZIONE

Proteggi, o Dio, la tua Chiesa che celebra nella gioia il mistero pasquale; fa’ che serbiamo intatte nella coerenza della vita la sua parola liberatrice e la sua grazia, noi che adoriamo l’autore della fede nel Cristo risorto, nostro Signore e nostro Dio, che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

Si dice il  Gloria.

EPISTOLA
1 Tm 4, 12-16

Prima lettera di san Paolo apostolo a Timòteo.

Carissimo, nessuno disprezzi la tua giovane età, ma sii di esempio ai fedeli nel parlare, nel comportamento, nella carità, nella fede, nella purezza. In attesa del mio arrivo, dèdicati alla lettura, all’esortazione e all’insegnamento. Non trascurare il dono che è in te e che ti è stato conferito, mediante una parola profetica, con l’imposizione delle mani da parte dei presbìteri. Abbi cura di queste cose, dèdicati ad esse interamente, perché tutti vedano il tuo progresso. Vigila su te stesso e sul tuo insegnamento e sii perseverante: così facendo, salverai te stesso e quelli che ti ascoltano.

Parola di Dio.

CANTO AL VANGELO
Cfr. Gv 10, 14

Alleluia.
Io sono il buon pastore, dice il Signore;
conosco le mie pecore
e le mie pecore conoscono me.
Alleluia.

VANGELO
Gv 10, 27-30

Lettura del Vangelo secondo Giovanni.

In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai Giudei: «Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono. Io do loro la vita eterna e non andranno perdute in eterno e nessuno le strapperà dalla mia mano. Il Padre mio, che me le ha date, è più grande di tutti e nessuno può strapparle dalla mano del Padre. Io e il Padre siamo una cosa sola».

Parola del Signore.

DOPO IL VANGELO
Sal 85 (86), 1a. 2b-3a

Porgimi orecchio, Signore, e ascoltami.
Salva il tuo servo, o Dio, che spera in te.
Abbi pietà di me perché sempre ti invoco, alleluia.

A CONCLUSIONE DELLA LITURGIA DELLA PAROLA

O Dio, che apri sempre le braccia
della tua bontà paterna
a chi si affida a te,
guida misericordioso i nostri passi
perché, camminando sulla strada del tuo volere,
ci sia dato di non smarrirci
lontano dalla fonte della vita.
Per Cristo nostro Signore.

SUI DONI

L’offerta che ti dedichiamo,
o Dio eterno e santo,
ci ottenga benedizione e salvezza,
e quanto è compiuto nel mistero della celebrazione
diventi in noi principio di forza e di vita.
Per Cristo nostro Signore.

PREFAZIO

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre,
qui e in ogni luogo,
a te, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo Signore nostro.
Mosso a compassione
per l’umanità che si era smarrita,
egli si degnò di nascere dalla vergine Maria;
morendo ci liberò dalla morte
e risorgendo ci comunicò la vita immortale.
Per lui gli angeli lodano la tua gloria,
le dominazioni ti adorano,
le potenze ti venerano con tremore.
A te inneggiano i cieli,
gli spiriti celesti e i serafini
uniti in eterna esultanza.
Al loro canto concedi, o Padre,
che si associno le nostre umili voci
nell’inno di lode:
Santo…

ALLO SPEZZARE DEL PANE
Cfr. Sap 16, 20

Ci hai dato, o Signore, un pane dal cielo
che è pieno di ogni dolcezza, alleluia, alleluia.

ALLA COMUNIONE
Cfr. Sal 77 (78), 24-25

Accogliete con timore il sacramento
e gustate la dolcezza di Cristo.
Il Signore ci ha dato il pane del cielo,
l’uomo ha mangiato il pane degli angeli,
alleluia, alleluia.

MAGNIFICAT

«Io sono il buon pastore
 dice il Signore Gesù –: *
il buon pastore offre la vita per le pecore». Alleluia.

L’anima mia *
magnifica il Signore

e il mio spirito esulta *
in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l’umiltà della sua serva. *
D’ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata

Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente *
e Santo è il suo nome;

di generazione in generazione la sua misericordia *
per quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri, *
per Abramo e la sua discendenza, per sempre.

Gloria

L’anima mia magnifica il Signore.

«Io sono il buon pastore
 dice il Signore Gesù –: *
il buon pastore offre la vita per le pecore». Alleluia.

Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
DOPO LA COMUNIONE

Il sacramento che abbiamo ricevuto, o Padre,
nutra e fortifichi il nostro spirito
e ci sia di protezione e di aiuto
nelle necessità dell’esistenza terrena.
Per Cristo nostro Signore.

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