SABATO DELLA III SETTIMANA DI PASQUA
PRIMI VESPRI

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.

Se non presiede un sacerdote o un diacono:

V   Signore, ascolta la nostra preghiera.
R   E il nostro grido giunga fino a te.

RITO DELLA LUCE

Cfr. 1 Gv 1, 2, 8b. 10

      La tenebra passa
      e la vera luce già risplende.
           Chi ama veramente i suoi fratelli,
           dimora nella luce.

V   Non trovi inciampo nel tuo cammino,
      se l'amore ti illumina.
           Chi ama veramente i suoi fratelli,
           dimora nella luce.

      La tenebra passa
      e la vera luce già risplende.
           Chi ama veramente i suoi fratelli,
           dimora nella luce.

INNO

Ecco mirabile il giorno di Dio,
radioso di santa luce!
Il sangue di Cristo ha deterso
i crimini del mondo.

La fiducia rivive,
l’occhio spento si illumina:
dopo il perdono al ladro
chi dovrà più disperare?

Un attimo di fede,
e la croce si muta nella gloria:
sul traguardo del regno
l’iniquo supera gli antichi giusti.

In cielo stupiscono gli angeli:
sull’infamante patibolo
si aggrappa a Cristo e sùbito
il condannato conquista la vita.

O mistero ineffabile!
una carne purifica
la contagiata carne
e toglie i peccati del mondo.

Ora non c’è di questa più sublime:
trova grazia il colpevole,
è vinta dall’amore ogni paura,
da morte sgorga la vita nuova.

La morte azzanni l’amo suo crudele,
s’impigli nella sua trappola:
se muore la Vita di tutti,
di tutti rinasce la vita.

Poi che tutti la morte avrà falciato,
tutti risorgeranno,
e l’ultima nostra nemica
sola sarà a perire.

 A te che sei risorto
cantiamo la nostra lode
con il Padre e lo Spirito
nei secoli infiniti.   Amen.

RESPONSORIO

CfrSal 146, 1

R   Alleluia, alleluia.
           Alleluia.

V   A te si prostri tutta la terra,
      a te canti inni, Signore.
           Alleluia.

SALMODIA

Salmo 121

Saluto alla città santa di Gerusalemme

Voi vi siete accostati al monte Sion e alla città del Dio vivente, alla Gerusalemme celeste (Eb 12, 22).

Ant. 1   Sulle alture d’Israele *
             saranno i nostri pascoli. Alleluia.

Quale gioia, quando mi dissero: *
     «Andremo alla casa del Signore».
E ora i nostri piedi si fermano *
     alle tue porte, Gerusalemme!

Gerusalemme è costruita *
     come città salda e compatta.

Là salgono insieme le tribù, le tribù del Signore, †
     secondo la legge di Israele, *
     per lodare il nome del Signore.

Là sono posti i seggi del giudizio, *
     i seggi della casa di Davide.

Domandate pace per Gerusalemme: *
     sia pace a coloro che ti amano,
sia pace sulle tue mura, *
     sicurezza nei tuoi baluardi.

Per i miei fratelli e i miei amici *
     io dirò: «Su di te sia pace!».
Per la casa del Signore nostro Dio, *
     chiederò per te il bene.

Ant. 1   Sulle alture d’Israele *
             saranno i nostri pascoli. Alleluia.

Salmo 129

Dal profondo a te grido

Egli salverà il suo popolo dai suoi peccati (Mt 1, 21).

Ant. 2   «Andrò in cerca di chi si era perduto
             – dice il Signore –; *
             Ricondurrò chi si era smarrito». Alleluia.

Dal profondo a te grido, o Signore; *
     Signore, ascolta la mia voce.
Siano i tuoi orecchi attenti *
     alla voce della mia preghiera.

Se consideri le colpe, Signore, *
     Signore, chi potrà sussistere?
Ma presso di te è il perdono, *
     perciò avremo il tuo timore.

Io spero nel Signore, *
     l’anima mia spera nella sua parola.
L’anima mia attende il Signore *
     più che le sentinelle l’aurora.

Israele attenda il Signore, *
     perché presso il Signore è la misericordia,
grande è presso di lui la redenzione; *
     egli redimerà Israele da tutte le sue colpe.

Ant. 2   «Andrò in cerca di chi si era perduto
             – dice il Signore –; *
             Ricondurrò chi si era smarrito». Alleluia.

PRIMA ORAZIONE

O Dio, che apri sempre le braccia
della tua bontà paterna a chi si affida a te,
guida misericordioso i nostri passi
perché camminando sulla strada del tuo volere,
ci sia dato di non smarrirci
lontano dalla fonte della vita.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell'unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE

Lc 1, 46-55

Esultanza dell'anima nel Signore

Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).

Ant.   «Io sono il buon pastore
          – dice il Signore Gesù –: *
          il buon pastore offre la vita per le pecore». Alleluia.

L'anima mia magnifica il Signore *
     e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà  della sua serva. *
     D'ora in poi tutte le generazioni
          mi chiameranno beata. 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
     e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
     si stende su quelli che lo temono. 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
     ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
     ha innalzato gli umili; 

ha ricolmato di beni gli affamati, *
     ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
     ricordandosi della sua misericordia, 

come aveva promesso ai nostri padri, *
     ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. 

Gloria. 

V   L'anima mia magnifica il Signore.

Ant.   «Io sono il buon pastore
          – dice il Signore Gesù –: *
          il buon pastore offre la vita per le pecore». Alleluia.

Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

SECONDA ORAZIONE

O Dio, che unisci in un solo volere i tuoi fedeli,
concedi al tuo popolo di amare ciò che comandi
e di desiderare ciò che prometti,
perché, tra le varie vicende del mondo,
siano fissi i nostri cuori dov’è la vera gioia.
Per Cristo nostro Signore.

COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO

Cantico   1 Pt 2, 21-24

La passione volontaria di Cristo, servo di Dio

Da quale dono di grazia, o uomo, sei rinnovato! Sei purificato senza essere bruciato, sei risanato senza sentire dolore, sei ripla­smato senza essere annientato; senza sottometterti alla morte risorgi (S. Ambrogio).

Ant.   Cristo è risuscitato, alleluia,
          primizia di coloro che sono morti. *
          E come tutti muoiono in Adamo,
          tutti in Cristo riceveranno la vita. Alleluia.

Cristo patì per voi, lasciandovi un esempio, *
     perché ne seguiate le orme:
egli non commise peccato e non si trovò inganno *
     sulla sua bocca;

oltraggiato non rispondeva con oltraggi, *
     e soffrendo non minacciava vendetta,

ma rimetteva la sua causa *
     a colui che giudica con giustizia.

Egli portò i nostri peccati nel suo corpo *
     sul legno della croce,

perché, non vivendo più per il peccato,
          vivessimo per la giustizia; *
     dalle sue piaghe siamo stati guariti.

Gloria.

Ant.   Cristo è risuscitato, alleluia,
          primizia di coloro che sono morti. *
          E come tutti muoiono in Adamo,
          tutti in Cristo riceveranno la vita. Alleluia.

ORAZIONE

Dona, Padre di eterna luce,
a quanti sono emersi dal mistico fonte
lavàti da ogni bruttura,
di custodire sempre la veste della grazia,
splendente più di candida neve.
Per Cristo nostro Signore.

INTERCESSIONI

A Dio, che ha risuscitato Cristo
e per mezzo dello Spirito
ridarà vita anche ai nostri corpi mortali,
con voce spontanea acclamiamo:

       Dona, Signore, luce e vita ai tuoi figli.

Padre, che hai accolto il sacrificio di Gesù
e lo hai risuscitato dai morti,
     - accetta la nostra offerta di lode
       e guidaci alla vita eterna.

Guarda benignamente il nostro lavoro,
     - e fa' che sia sempre compiuto per la tua gloria
       e per la santificazione dei fratelli.

Tu che ci hai costituiti
come un popolo di elezione e un sacerdozio regale,
     - mantienici nel tuo santo servizio
       e donaci così di raggiungere il regno celeste.

Tu che sei stato glorificato nel Figlio tuo,
vincitore della morte,
     - concedi ai credenti di testimoniare ogni giorno
       la risurrezione di Cristo
       con franchezza di parole e giustizia di opere.

Dio, che hai promesso
di asciugare un giorno ogni nostra lacrima,
     - concedi la gioia eterna ai fedeli defunti.

A te, che sempre ci esaudisci
quando preghiamo per l'intercessione di Cristo,
diciamo con fede:

Padre nostro.

CONCLUSIONE

Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:

A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.



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