LUNEDI DELLA XX SETTIMANA DEL TEMPO PER ANNUM
VESPRI

V    Il Signore sia con voi.
R    E con il tuo spirito.

Se non presiede un sacerdote o un diacono:

V    Signore, ascolta la nostra preghiera.
R    E il nostro grido giunga fino a te.

RITO DELLA LUCE

Cfr. Sal 138, 12

      Davanti a te perenne è lo splendore,
      mentre scende la sera.
           Per te la notte oscura
           è chiara più del giorno.

V   Chi dal tuo sguardo può fuggire, o Dio?
      Tenebre e luce per te sono eguali.
           Per te la notte oscura
           è chiara più del giorno.

      Davanti a te perenne è lo splendore,
      mentre scende la sera.
           Per te la notte oscura
           è chiara più del giorno.

INNO

A te, Sole degli angeli,
l'anima nostra anela;
te, levando lo sguardo nella sera,
cerca, contempla e adora.

Se la tua voce chiama
gli astri nel cielo accorrono;
per te la vita palpita,
l'uomo di te respira.

Fa' che i tuoi servi restino
sobri negli agi, forti
nelle vicende avverse,
integri al soffio del male.

Tu solo sazi, o Dio, la nostra fame,
in te la sete del cuore si estingue,
tu sei la fonte della vera gioia,
tu nella notte sei l'unica luce.

O mite Signore, perdona le colpe,
infondi l'amore operoso del bene,
la tua bontà che colma ogni mancanza,
ci doni tempi quieti.

Tu, candida pace, discendi
e compi i nostri voti;
rimosso ogni pericolo,
custodisci i tuoi servi.

Noi ti imploriamo, o Padre,
che eternamente regni
con il Figlio e lo Spirito,
unico Dio nei secoli.   Amen.

SALMODIA

Salmo 135

Inno pasquale

Tutto è stato fatto per mezzo del Verbo e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste (Gv 1, 3).

I (1-9)

Ant. 1   Eterna è la misericordia del Signore.

Lodate il Signore perché è buono: *
     eterna è la sua misericordia.

Lodate il Dio degli dèi: *
     eterna è la sua misericordia.

Lodate il Signore dei signori: *
     eterna è la sua misericordia.

Egli solo ha compiuto meraviglie: *
     eterna è la sua misericordia.

Ha creato i cieli con sapienza: *
     eterna è la sua misericordia.

Ha stabilito la terra sulle acque: *
     eterna è la sua misericordia.

Ha fatto i grandi luminari: *
     eterna è la sua misericordia.

Il sole per regolare il giorno: *
     eterna è la sua misericordia.

La luna e le stelle per regolare la notte: *
     eterna è la sua misericordia.

Gloria.

Ant. 1   Eterna è la misericordia del Signore.

Rendimento di grazie per la salvezza operata da Dio

Narrare le gesta del Signore significa lodarlo (Cassiodoro).

II (10-26)

Ant. 2   Nella nostra umiliazione
             il Signore si è ricordato di noi *
             e ci ha liberati dai nostri nemici.

Percosse l’Egitto nei suoi primogeniti: *
     eterna è la sua misericordia.

Da loro liberò Israele: *
     eterna è la sua misericordia.

Con mano potente e braccio teso: *
     eterna è la sua misericordia.

Divise il Mar Rosso in due parti: *
     eterna è la sua misericordia.

In mezzo fece passare Israele: *
     eterna è la sua misericordia.

Travolse il faraone e il suo esercito nel Mar Rosso: *
     eterna è la sua misericordia.

Guidò il suo popolo nel deserto: *
     eterna è la sua misericordia.

Percosse grandi sovrani: *
     eterna è la sua misericordia.

Uccise re potenti: *
     eterna è la sua misericordia.

Seon, re degli Amorrèi: *
     eterna è la sua misericordia.

Og, re di Basan: *
     eterna è la sua misericordia.

Diede in eredità il loro paese: *
     eterna è la sua misericordia.

In eredità a Israele suo servo: *
     eterna è la sua misericordia.

Nella nostra umiliazione, si è ricordato di noi: *
     eterna è la sua misericordia.

Ci ha liberati dai nostri nemici: *
     eterna è la sua misericordia.

Egli dà il cibo ad ogni vivente: *
     eterna è la sua misericordia.

Lodate il Dio del cielo: *
     eterna è la sua misericordia.

Gloria.

Ant. 2   Nella nostra umiliazione
             il Signore si è ricordato di noi *
             e ci ha liberati dai nostri nemici.

PRIMA ORAZIONE

Dio di eterna misericordia,
che tutto in cielo e in terra hai creato
nel Figlio tuo unigenito
e nella sua Pasqua ci hai aperto il passaggio
dalla morte alla vita,
ascolta l’inno del popolo dei risorti,
odi la voce della Chiesa
che ti eleva il cantico dell’universo:
fa’ che, nutrita del pane del cielo,
cammini verso l’eredità che le hai preparato.
Per Gesù Cristo tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell'unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE

Lc 1, 46-55

Esultanza dell'anima nel Signore

Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).

Ant.   Il Signore ha guardato alla mia piccolezza *
          e l’anima mia magnifica Dio.

L'anima mia magnifica il Signore *
     e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà  della sua serva. *
     D'ora in poi tutte le generazioni
          mi chiameranno beata. 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
     e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
     si stende su quelli che lo temono. 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
     ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
     ha innalzato gli umili; 

ha ricolmato di beni gli affamati, *
     ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
     ricordandosi della sua misericordia, 

come aveva promesso ai nostri padri, *
     ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. 

Gloria. 

L'anima mia magnifica il Signore.

Ant.   Il Signore ha guardato alla mia piccolezza *
          e l’anima mia magnifica Dio.

Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

SECONDA ORAZIONE

Alla fine di questo giorno
noi ti rendiamo grazie, Dio onnipotente,
e ci appelliamo alla tua immensa pietà;
perdona ogni mancanza della fragilità umana
e non privarci mai del tuo aiuto.
Per Cristo nostro Signore.

COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO

Nel battesimo l’acqua è immagine della morte, mentre lo Spirito è il pegno della vita: nell’acqua muore il corpo del peccato, che essa racchiude come in un sepolcro, mentre grazie alla virtù dello Spirito emergiamo rinnovati dalla morte del peccato (S. Ambrogio).

R   Ogni vecchiezza di peccato è tolta,
      un popolo giovane nasce
           nell’onda del battesimo,
           mistero di vita celeste.

V   Lo Spirito rinnova i nostri cuori,
      risorge l’uomo per la gioia eterna
           nell’onda del battesimo,
           mistero di vita celeste.

ORAZIONE

O Dio, creatore dell’universo e fonte di ogni bene,
fa’ che questi tuoi servi da te illuminati
crescano nel Figlio tuo come nuove creature
e siano fortificati nell’amore del tuo Spirito.
Per Cristo nostro Signore.

INTERCESSIONI

A Cristo, Sposo amantissimo della sua Chiesa,
giunga la nostra fiduciosa implorazione:

       Compi, o Signore, i voti del tuo popolo.

Proteggi il papa N.,
il vescovo N. 
e tutti coloro che partecipano
del governo della nostra diocesi:
     - custodiscili nell’amore
       perché possano insegnare sempre la tua verità.

Tu che hai dato te stesso per la tua Chiesa,
     - dona ai coniugi la grazia
       della reciproca perpetua fedeltà.

Tu che fosti fanciullo obbediente,
     - fa’ che i nostri fanciulli
       nel tuo esempio crescano in sapienza e grazia
       davanti a Dio e agli uomini.

Provvedi a coloro
che cercano la casa e un giusto lavoro,
     - perché vivano lieti e sicuri.

Ti raccomandiamo i nostri defunti
e in particolare quelli che hanno esercitato
tra noi il sacro ministero:
     - dona loro di celebrare in eterno
       la liturgia del cielo.

Consapevoli di formare un solo corpo in Cristo,
concordi preghiamo:

Padre nostro.

CONCLUSIONE

Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo.

B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.



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