V DOMENICA DI AVVENTO

PRIMI VESPRI

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.

Se non presiede un sacerdote o un diacono:

V   Signore, ascolta la nostra preghiera.
R   E il nostro grido giunga fino a te.

RITO DELLA LUCE

Cfr. Gv 8, 12. 51

      Chi mi segue, ha già vinto le tenebre:
      per una strada sicura cammina.
           Egli avrà la luce della vita
           – dice il Signore –.

  Se custodirà la mia parola,
     non gusterà la morte.
           Egli avrà la luce della vita
           – dice il Signore –.

      Chi mi segue, ha già vinto le tenebre:
      per una strada sicura cammina.
           Egli avrà la luce della vita
           – dice il Signore –.

INNO

Tu che la notte trapunti di stelle
e di luce celeste orni le menti,
Signore che tutti vuoi salvi,
ascolta chi ti implora!

L’acerba sorte dell’uomo
ha toccato il tuo cuore:
sul mondo sfinito rinasce
il fiore della speranza.

Al vespro volge la storia del mondo;
tu, disposando l’umana natura
nell’inviolato grembo di una vergine,
sei venuto a salvarci.

Compassionevole, tu sei Signore,
ogni cosa a te piega il ginocchio:
il cielo e la terra adoranti
confessano il tuo dominio.

E quando scenderà l’ultima sera,
santo e supremo Giudice, verrai:
oh! non lasciare in quell’ora al Maligno
chi si è affidato a te!

A te cantiamo gloria,
o Cristo, Re pietoso,
con il Padre e lo Spirito
nella distesa dei secoli.   Amen.

SALMODIA

Salmo 141

Sei tu il mio rifugio

Tutte queste cose si sono compiute nel Signore al tempo della passione (S. Ilario).

Ant. 1   Ecco il Signore verrà con tutti i suoi santi: *
             grande sarà la luce di quel giorno.

Con la mia voce al Signore grido aiuto, *
     con la mia voce supplico il Signore;
davanti a lui effondo il mio lamento, *
     al suo cospetto sfogo la mia angoscia.

Mentre il mio spirito vien meno, *
     tu conosci la mia via.
Nel sentiero dove cammino *
     mi hanno teso un laccio.

Guarda a destra e vedi: *
     nessuno mi riconosce.
Non c’è per me via di scampo, *
     nessuno ha cura della mia vita.

Io grido a te, Signore; †
     dico: Sei tu il mio rifugio, *
     sei tu la mia sorte nella terra dei viventi.

Ascolta la mia supplica: *
     ho toccato il fondo dell’angoscia.
Salvami dai miei persecutori *
     perché sono di me più forti.

Strappa dal carcere la mia vita, *
     perché io renda grazie al tuo nome:
i giusti mi faranno corona *
     quando mi concederai la tua grazia.

 Gloria.

Ant. 1   Ecco il Signore verrà con tutti i suoi santi: *
             grande sarà la luce di quel giorno.

Salmo 140, 1-9

Preghiera nel pericolo

Dalla mano dell’angelo il fumo degli aromi salì davanti a Dio, insieme con le preghiere dei santi (Ap 8, 4).

Ant. 2   Vieni, Signore, a salvare il tuo popolo.

Signore, a te grido, accorri in mio aiuto; *
      ascolta la mia voce quando t’invoco.
Come incenso salga a te la mia preghiera, *
     le mie mani alzate come sacrificio della sera.

Poni, Signore, una custodia alla mia bocca, *
     sorveglia la porta delle mie labbra.

Non lasciare che il mio cuore si pieghi al male
     e compia azioni inique con i peccatori: *
     che io non gusti i loro cibi deliziosi.

Mi percuota il giusto e il fedele mi rimproveri,
     ma l’olio dell’empio non profumi il mio capo; *
     tra le loro malvagità continui la mia preghiera.

Dalla rupe furono gettati i loro capi, *
     che da me avevano udito dolci parole.

Come si fende e si apre la terra, *
     le loro ossa furono disperse alla bocca degli inferi.

A te, Signore mio Dio, sono rivolti i miei occhi; *
     in te mi rifugio, proteggi la mia vita.
Preservami dal laccio che mi tendono, *
     dagli agguati dei malfattori.

Gloria.

Ant. 2   Vieni, Signore, a salvare il tuo popolo.

PRIMA ORAZIONE

Sii vicino, o Dio onnipotente,
a chi ti aspetta con cuore sincero;
a chi si sente tanto fragile e povero
dona la forza e la ricchezza
della tua carità inesauribile.
Per Gesù Cristo tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE

Lc 1, 44-56

Esultanza dell'anima nel Signore

Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).

Ant.   «Riferite a Giovanni che i ciechi vedono,
          gli storpi camminano, *
          si rallegrano i poveri alla venuta del Signore».

L'anima mia magnifica il Signore *
     e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà  della sua serva. *
     D'ora in poi tutte le generazioni
          mi chiameranno beata. 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
     e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
     si stende su quelli che lo temono. 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
     ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
     ha innalzato gli umili; 

ha ricolmato di beni gli affamati, *
     ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
     ricordandosi della sua misericordia, 

come aveva promesso ai nostri padri, *
     ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. 

Gloria. 

L'anima mia magnifica il Signore.

Ant.   «Riferite a Giovanni che i ciechi vedono,
          gli storpi camminano, *
          si rallegrano i poveri alla venuta del Signore».

Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

SECONDA ORAZIONE

Guarda, o Dio, dal cielo il tuo popolo e vieni;
tu che hai dato principio all’azione di salvezza
conducila a compimento
accrescendo in noi la fede e l’amore per te,
che vivi e regni nei secoli dei secoli.

COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO

Cantico   Fil 2, 6-11

Cristo, servo di Dio

Non attardiamoci, indugiando, ad andare incontro al Signore che viene, e che certamente verrà, in un batter di ciglio, come il lampo improvviso (Lode del cero).

Ant.   Aspettiamo la tua manifestazione,
          Cristo Salvatore: *
          confermaci sino alla fine irreprensibili,
          nel giorno della tua venuta.

Cristo Gesù, pur essendo di natura divina, *
     non considerò un tesoro geloso
          la sua uguaglianza a Dio;

ma spogliò sé stesso, †
     assumendo la condizione di servo *
     e divenendo simile agli uomini;

apparso in forma umana, umiliò sé stesso †
     facendosi obbediente fino alla morte *
     e alla morte di croce.

Per questo Dio l’ha esaltato *
     e gli ha dato il nome
          che è al di sopra di ogni altro nome;

perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi †
     nei cieli, sulla terra *
     e sotto terra;

e ogni lingua proclami
          che Gesù Cristo è il Signore, *
     a gloria di Dio Padre.

Gloria.

Ant.   Aspettiamo la tua manifestazione,
          Cristo Salvatore: *
          confermaci sino alla fine irreprensibili,
          nel giorno della tua venuta.

ORAZIONE

O Dio, che ai tuoi figli rigenerati nel battesimo
hai comandato di cercare sempre e di meditare
le realtà di lassù,
concedi a noi di aspettare fiduciosamente dal cielo
Cristo, nostro Giudice e Salvatore,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

INTERCESSIONI

Fratelli, il Signore è vicino:
preghiamo Dio nostro Padre
perché susciti in tutti i credenti
il proposito di andare incontro con opere di giustizia
a Cristo che sta per venire:

       Vieni a salvare il tuo popolo.

Con la venuta del Figlio tuo
hai aperto agli uomini la via della salvezza;
     - fa’ che tutti accolgano il dono della tua pace.

Tu che conduci dalle tenebre del peccato
alla luce di Cristo,
     - sostieni i credenti nel loro cammino
       e guidaci ai beni eterni.

Tu che per bocca dei profeti
hai rivelato la tua misericordia
e hai annunziato la tua volontà salvifica universale,
     - prepara i tuoi figli all’incontro col Redentore.

Tu che ci hai inviato il tuo Unigenito
a offrire all’umanità
un regno di giustizia e di pace,
     - volgi i cuori di tutti
       al Signore che viene.

Tu che hai costituito Gesù salvatore dell’universo,
     - accogli nella gioia eterna i nostri fratelli defunti.

A Dio, che sempre ascolta la preghiera dei figli,
eleviamo la preghiera insegnataci dal Signore:

Padre nostro.

CONCLUSIONE

Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:

A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.



©