San Policarpo, vescovo e martire

VESPRI

V    Il Signore sia con voi.
R    E con il tuo spirito.

Se non presiede un sacerdote o un diacono:

V    Signore, ascolta la nostra preghiera.
R    E il nostro grido giunga fino a te.

RITO DELLA LUCE

Cfr. Mt 5, 14a. 15. 16a

      Non si nasconde una lucerna accesa,
      ma la si pone a rischiarar la casa.
           Voi siete la luce del mondo
           dice il Signore –.

V   Così risplenda agli uomini
      la vostra vita.
           Voi siete la luce del mondo
           dice il Signore –.

      Non si nasconde una lucerna accesa,
      ma la si pone a rischiarar la casa.
           Voi siete la luce del mondo
           dice il Signore –.

INNO

Mesto si muore il giorno,
già la notte discende:
a te, Signore che domini il tempo,
devoto sale nel vespero il canto.

Nella tua vigna, o Cristo,
ha faticato il servo:
ora non puoi negargli
la mercede promessa.

Tu che mi hai dato il vigore,
mi doni anche il riposo;
da te, che sei fedele,
il premio aspetto nell'ultima sera.

Si canti eterna gloria
a Gesù Cristo Signore,
al Padre e allo Spirito,
unico Dio nei secoli.   Amen.

NOTIZIA DEL SANTO

Policarpo, discepolo degli apostoli, amico e ospite di sant’Ignazio di Antiochia, fu vescovo della Chiesa di Smirne.
Già vecchio, si recò a Roma, dove, animato da grande prudenza e carità, discusse la questione della data della Pasqua con papa Aniceto.
Di lui ci resta una lettera, ricca di zelo e di dottrina, indirizzata alla Chiesa di Filippi.
La sua lunga vita il 23 febbraio 155 fu coronata nello stadio di Smirne dal martirio, di cui ci dà commossa notizia la lettera di un testimone oculare.
Il santo vescovo affrontò il tormento del fuoco con la dignità, lo spirito di preghiera e la serena fiducia nel Signore Gesù, di chi presiede a una divina liturgia.

SALMODIA
Salmo 114

Rendimento di grazie

È necessario attraversare molte tribolazioni per entrare nel regno di Dio (At 14, 21).

Ant. 1   Ogni giorno invocherò il Signore.

Amo il Signore perché ascolta *
      il grido della mia preghiera.
Verso di me ha teso l'orecchio *
     nel giorno in cui lo invocavo.

Mi stringevano funi di morte, *
     ero preso nei lacci degli inferi.

Mi opprimevano tristezza e angoscia †
     e ho invocato il nome del Signore: *
     «Ti prego, Signore, salvami».

Buono e giusto è il Signore, *
     il nostro Dio è misericordioso.
Il Signore protegge gli umili: *
     ero misero ed egli mi ha salvato.

Ritorna, anima mia, alla tua pace, *
     poiché il Signore ti ha beneficato;

egli mi ha sottratto dalla morte, †
     ha liberato i miei occhi dalle lacrime, *
     ha preservato i miei piedi dalla caduta.

Camminerò alla presenza del Signore *
     sulla terra dei viventi.

Gloria.

Ant. 1   Ogni giorno invocherò il Signore.

Salmo 120

Il custode di Israele

Non avranno più fame, né avranno più sete, né li colpirà il sole, né arsura di sorta (Ap 7, 16).

Ant. 2   Sempre da te viene il nostro aiuto, o Dio, *
             che hai fatto cielo e terra.

Alzo gli occhi verso i monti: *
     da dove mi verrà l'aiuto?
Il mio aiuto viene dal Signore, *
     che ha fatto cielo e terra.

Non lascerà vacillare il tuo piede, *
     non si addormenterà il tuo custode.
Non si addormenta, non prende sonno, *
     il custode d'Israele.

Il Signore è il tuo custode, †
     il Signore è come ombra che ti copre, *
     e sta alla tua destra.

Di giorno non ti colpirà il sole, *
     né la luna di notte.
Il Signore ti proteggerà da ogni male, *
     egli proteggerà la tua vita.

Il Signore veglierà su di te,
          quando esci e quando entri, *
     da ora e per sempre.

Gloria.

Ant. 2   Sempre da te viene il nostro aiuto, o Dio, *
             che hai fatto cielo e terra.

PRIMA ORAZIONE

Signore Gesù Cristo,
che nella casa del Padre ci hai preparato
il luogo della quiete e del ristoro,
sii tu guida sicura al nostro incerto cammino
e salva da ogni male fino al traguardo del cielo
la vita dei tuoi servi.
Tu che sei Dio, e vivi e regni con il Padre,
nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE

Lc 1, 46-55

Esultanza dell'anima nel Signore

Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).

Ant.   Figli di Abramo secondo la fede, *
          magnificate il Signore per sempre.

L'anima mia magnifica il Signore *
     e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà  della sua serva. *
     D'ora in poi tutte le generazioni
          mi chiameranno beata. 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
     e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
     si stende su quelli che lo temono. 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
     ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
     ha innalzato gli umili; 

ha ricolmato di beni gli affamati, *
     ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
     ricordandosi della sua misericordia, 

come aveva promesso ai nostri padri, *
     ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. 

Gloria. 

L'anima mia magnifica il Signore.

Ant.   Figli di Abramo secondo la fede, *
          magnificate il Signore per sempre.

Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

SECONDA ORAZIONE

O Dio, Padre di tutti gli uomini,
che hai unito alla schiera dei martiri
il vescovo san Policarpo,
dona anche a noi il coraggio di bere al calice
della passione redentrice
e la gioia di partecipare un giorno
alla gloria della risurrezione di Cristo, tuo Figlio,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO

Essere battezzati in Cristo è discendere nella sua morte e ascendere nella sua risurrezione (S. Ambrogio).

R   Tu che da morte eterna ci liberi,
      tu che rischiari le nostre tenebre,
      o dolce fonte di vita,
           Cristo Signore, accogli il nostro canto.

V   Nel tuo sepolcro sepolto è il crimine,
      con te ci è dato lieti risorgere,
      o sola nostra speranza,
           Cristo Signore, accogli il nostro canto.

ORAZIONE

O Dio, che dalla dispersa moltitudine delle genti
nella confessione del tuo nome
hai radunato un popolo nuovo,
dona a coloro che rinascono nel fonte battesimale
unità di fede, di amore, di azione.
Per Cristo nostro Signore.

INTERCESSIONI

Benediciamo Cristo Signore, che ha dato sé stesso
per la salvezza nostra e di tutti,
e con affettuosa implorazione diciamo:

       Donaci di sperare sempre nel tuo amore.

Tu che hai segnato col tuo sangue
l’alleanza nuova ed eterna,
     - rendi santa e immacolata la tua Chiesa.

Luce del mondo,
custodisci coloro che hai mandato
come tuoi testimoni,
     - e fa’ che tutte le genti
       possano entrare nel tuo regno.

Redentore degli uomini,
vinci col tuo amore coloro che vivono nella colpa,
     - e si riconcilino con te e con la tua Chiesa.

Condividendo nella tua passione la nostra sorte,
hai santificato il nostro dolore:
     - consola chi soffre nel corpo e nello spirito.

Sii propizio ai nostri fratelli defunti,
     - perché godano pienamente i frutti
       della tua redenzione.

Facendo memoria di Gesù,
che morendo sulla croce si affidò al Padre suo,
preghiamo filialmente:

Padre nostro.

CONCLUSIONE

Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo.

B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.



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