CORPO E SANGUE DI CRISTO
PRIMI VESPRI

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.

Se non presiede un sacerdote o un diacono:

V   Signore, ascolta la nostra preghiera.
R   E il nostro grido giunga fino a te.

RITO DELLA LUCE

Cfr. Sal 33, 6. 9a

      Guardate al Signore
      e sarete raggianti di luce:
           non saranno confusi i vostri volti.

V   Guardate e vedete
      quanto è buono il Signore:
           non saranno confusi i vostri volti.

      Guardate al Signore
      e sarete raggianti di luce:
           non saranno confusi i vostri volti.

INNO

Scende la sera sulla tua giornata,
o Verbo arcano del Padre
che, permanendo nell'eterna gloria,
sei venuto tra noi.

Nell'ora che un apostolo
ti consegnava all'odio dei nemici,
ai discepoli offrivi,
cibo di vita, il tuo corpo e il tuo sangue.

Con noi, nascendo, dividi la sorte;
sedendo a mensa, gli uomini nutri;
sanguinoso riscatto è la tua morte;
sarai nel regno glorioso premio.

Vittima santa, che doni salvezza
e ci dischiudi la porta del cielo,
tra le mondane insidie e le lotte
donaci il tuo vigore.

Gloria si canti all'unico Dio
e a Cristo Salvatore,
gloria al divino Paraclito
nella distesa infinita dei secoli.    Amen.

RESPONSORIO

Cfr. Lc 14, 16-17; Prv 9, 5

R   Il nostro Re fece una grande cena
      e mandò i servi a dire agli invitati:
           Il mio banchetto è pronto.

V   Venite, mangiate il mio pane,
      bevete il vino che ho preparato:
           Il mio banchetto è pronto.

SALMODIA

Ant.   A cena con gli apostoli, Gesù prese del pane, *
          e, pronunziata la benedizione,
          lo spezzò e l’offrì ai commensali.

Salmo 19

Preghiera per la vittoria del Re messia

Chiunque invocherà il nome del Signore sarà salvo (At 2, 21).

Ti ascolti il Signore nel giorno della prova, *
     ti protegga il nome del Dio di Giacobbe.
Ti mandi l'aiuto dal suo santuario *
     e dall'alto di Sion ti sostenga.

Ricordi tutti i tuoi sacrifici. *
     e gradisca i tuoi olocausti.
Ti conceda secondo il tuo cuore, *
     faccia riuscire ogni tuo progetto.

Esulteremo per la tua vittoria, †
     spiegheremo i vessilli in nome del nostro Dio; *
     adempia il Signore tutte le tue domande.

Ora so che il Signore salva il suo consacrato; †
     gli ha risposto dal suo cielo santo *
     con la forza vittoriosa della sua destra.

Chi si vanta dei carri e chi dei cavalli, *
     noi siamo forti nel nome del Signore nostro Dio.
Quelli si piegano e cadono, *
     ma noi restiamo in piedi e siamo saldi.

Salva il re, o Signore, *
     rispondici, quando ti invochiamo.

Ant. 1   A cena con gli apostoli, Gesù prese del pane, *
             e, pronunziata la benedizione,
             lo spezzò e l’offrì ai commensali.

Salmo 133

Invito alla preghiera notturna

Dalla mano dell’angelo il fumo degli aromi salì davanti a Dio, insieme con le preghiere dei santi (Ap 8, 4).

Ecco, benedite il Signore, *
     voi tutti, servi del Signore;

voi che state nella casa del Signore *
     durante le notti.

Alzate le mani verso il tempio *
     e benedite il Signore.

Da Sion ti benedica il Signore, *
     che ha fatto cielo e terra.

Salmo 116

Invito universale alla lode di Dio

Lodate il Signore, popoli tutti, *
     voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
     e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria

Ant.   A cena con gli apostoli, Gesù prese del pane, *
          e, pronunziata la benedizione,
          lo spezzò e l’offrì ai commensali.

PRIMA ORAZIONE

Accendi in cuore, o Dio, il desiderio del cielo
e dona una sete ardente di vita eterna
a noi che ci siamo radunati
a onorare con profonda venerazione
il mistero del corpo e del sangue di Cristo Signore,
che vive e regna con te, nell'unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE

Lc 1, 44-56

Esultanza dell'anima nel Signore

Sia in ciascuno l'anima di Maria a magnificare il Signore, sia in ciascuno lo spirito di Maria a esultare in Dio (S. Ambrogio).

Ant.   Grande è la tua bontà, Signore Dio!
          Per rivelarla ai figli, dal cielo, un pane saporoso ci hai donato. *
          Così di beni sazi gli affamati ed i ricchi rimandi a mani vuote.

L'anima mia magnifica il Signore *
     e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà  della sua serva. *
     D'ora in poi tutte le generazioni
          mi chiameranno beata. 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
     e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
     si stende su quelli che lo temono. 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
     ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
     ha innalzato gli umili; 

ha ricolmato di beni gli affamati, *
     ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
     ricordandosi della sua misericordia, 

come aveva promesso ai nostri padri, *
     ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. 

Gloria. 

L'anima mia magnifica il Signore.

Ant.   Grande è la tua bontà, Signore Dio! 
          Per rivelarla ai figli, dal cielo, un pane saporoso ci hai donato. * 
          Così di beni sazi gli affamati ed i ricchi rimandi a mani vuote.

SECONDA ORAZIONE

Signore Gesù Cristo, che nel sacramento mirabile
del tuo corpo e del tuo sangue
ci hai lasciato il memoriale della tua pasqua,
fa' che, adorando con viva fede questo santo mistero,
riceviamo in noi i benefici della redenzione
operata da te, nostro Signore e nostro Dio,
che vivi e regni nei secoli dei secoli.

COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO

Cantico   Cfr. Ef 1, 3-10

Dio Salvatore

Hai deposto la vecchiezza dei peccati e hai assunto la gioventù della grazia. Questo è il dono che ti è fatto dai sacramenti celesti (S. Ambrogio).

Ant.   «Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue *
          rimane in me e io in lui» – dice il Signore –.

Benedetto sia Dio,
          Padre del Signore nostro Gesù Cristo, *
     che ci ha benedetti
          con ogni benedizione spirituale nei cieli, in Cristo.

In lui ci ha scelti *
     prima della creazione del mondo,
per trovarci al suo cospetto *
     santi e immacolati nell'amore.

Ci ha predestinati *
     a essere suoi figli adottivi
per opera di Gesù Cristo, *
     secondo il beneplacito del suo volere,

a lode e gloria della sua grazia, *
     che ci ha dato nel suo Figlio diletto.
In lui abbiamo la redenzione
          mediante il suo sangue, *
     la remissione dei peccati
          secondo la ricchezza della sua grazia.

Dio l’ha abbondantemente riversata su di noi
          con ogni sapienza e intelligenza, *
     poiché egli ci ha fatto conoscere
          il mistero del suo volere,

il disegno di ricapitolare in Cristo tutte le cose,*
     quelle del cielo come quelle della terra.

Nella sua benevolenza lo aveva in lui prestabilito *
     per realizzarlo nella pienezza dei tempi.

Gloria.

Ant.   «Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue *
          rimane in me e io in lui» – dice il Signore –.

ORAZIONE

O Dio, che per la tua gloria
e per la nostra salvezza
hai costituito sommo ed eterno sacerdote
il Cristo tuo Figlio,
concedi a noi
divenuti tuo popolo mediante il suo sangue,
di sperimentare nella celebrazione sacrificale
della sua memoria
la forza redentrice della croce e della risurrezione.
Per lui, che vive e regna nei secoli dei secoli.

INTERCESSIONI

Cristo nella cena pasquale
ha donato il suo corpo e il suo sangue
per la vita del mondo.
Riuniti nella preghiera di lode,
invochiamo il suo nome:

       Cristo, pane del cielo, 
       da' a noi la vita eterna.

Cristo, Figlio del Dio vivo,
che ci hai comandato di celebrare l'eucaristia
in tua memoria,
     - fa' che vi partecipiamo sempre
       con fede e amore
       a beneficio di tutta la Chiesa.

Cristo, unico e sommo sacerdote,
che hai affidato ai tuoi ministri i santi misteri,
     - fa' che essi esprimano nella vita
       ciò che celebrano nel sacramento.

Cristo, che unisci in un solo corpo
quanti si nutrono di uno stesso pane,
     - accresci nella nostra comunità
       la concordia e la pace.

Cristo, che ci dai il farmaco dell'immortalità
e il pegno della risurrezione,
     - dona la salute agli infermi
       e il perdono ai peccatori.

Cristo, che ci dai la grazia
di annunziare la tua morte e risurrezione
fino al giorno della tua venuta,
     - rendi partecipi della tua gloria
       i nostri fratelli defunti.

Preghiamo ardentemente il Padre
perché ci doni sempre il pane vivo
che sostiene nella vita di grazia:

Padre nostro.

CONCLUSIONE

Per la conclusione dei Vespri si danno due casi:

A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci custodisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.



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