San Nicola, vescovo
ORA MEDIA - terza
(ora terza da recitare verso le ore 9)

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria.

Alleluia.

INNO

Tu che invocato ti effondi,
con il Padre e col Figlio unico Dio,
o Spirito, discendi
senza indugio nei cuori.

Gli affetti, i pensieri, la voce
cantino la tua lode;
la tua fiamma divampi
e gli uomini accenda d’amore.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli.   Amen.

SALMODIA

Salmo 21

Il giusto provato dalla sofferenza è esaudito

Gesù gridò a gran voce: «Dio mio, perché mi hai abbandonato?» (Mt 27, 46).

I (2-12)

Ant. 1   In te, Signore, hanno sperato i nostri padri, *
             e non rimasero delusi.

«Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? †
     Tu sei lontano dalla mia salvezza»: *
     sono le parole del mio lamento.

Dio mio, invoco di giorno e non rispondi, *
     grido di notte e non trovo riposo.

Eppure tu abiti la santa dimora, *
     tu, lode di Israele.
In te hanno sperato i nostri padri, *
     hanno sperato e tu li hai liberati;

a te gridarono e furono salvati, *
     sperando in te non rimasero delusi.

Ma io sono verme, non uomo, *
     infamia degli uomini, rifiuto del mio popolo.

Mi scherniscono quelli che mi vedono, *
     storcono le labbra, scuotono il capo:
«Si è affidato al Signore, lui lo scampi; *
     lo liberi, se è suo amico».

Sei tu che mi hai tratto dal grembo, *
     mi hai fatto riposare sul petto di mia madre.
Al mio nascere tu mi hai raccolto, *
     dal grembo di mia madre sei tu il mio Dio.

Da me non stare lontano, †
     poiché l’angoscia è vicina *
     e nessuno mi aiuta.

Gloria.

Ant. 1   In te, Signore, hanno sperato i nostri padri, *
             e non rimasero delusi.

II (13-23)

Ant. 2   Tu che mi salvi, non stare lontano, *
             Signore, accorri in mio aiuto.

Mi circondano tori numerosi, *
     mi assediano tori di Basan.
Spalancano contro di me la loro bocca *
     come leone che sbrana e ruggisce.

Come acqua sono versato, *
     sono slogate tutte le mie ossa.
Il mio cuore è come cera, *
     si fonde in mezzo alle mie viscere.

È arido come un coccio il mio palato, †
     la mia lingua si è incollata alla gola,
     su polvere di morte mi hai deposto.

Un branco di cani mi circonda, *
     mi assedia una banda di malvagi;
hanno forato le mie mani e i miei piedi, *
     posso contare tutte le mie ossa.

Essi mi guardano, mi osservano: †
     si dividono le mie vesti, *
     sul mio vestito gettano la sorte.

Ma tu, Signore, non stare lontano, *
     mia forza, accorri in mio aiuto.
Scampami dalla spada, *
     dalle unghie del cane la mia vita.

Salvami dalla bocca del leone *
     e dalle corna dei bufali.
Annunzierò il tuo nome ai miei fratelli, *
     ti loderò in mezzo all’assemblea.

Gloria.

Ant. 2   Tu che mi salvi, non stare lontano, *
             Signore, accorri in mio aiuto.

III (24-32)

Ant. 3   Si parlerà del Signore
             alle generazioni future, *
             al popolo che verrà
             annunzieranno la sua giustizia.

Lodate il Signore, voi che lo temete, †
     gli dia gloria la stirpe di Giacobbe, *
     lo tema tutta la stirpe di Israele;

perché egli non ha disprezzato né sdegnato *
     l’afflizione del misero,
non gli ha nascosto il suo volto, *
     ma, al suo grido d’aiuto, lo ha esaudito.

Sei tu la mia lode nella grande assemblea, *
     scioglierò i miei voti davanti ai suoi fedeli.

I poveri mangeranno e saranno saziati, †
     loderanno il Signore quanti lo cercano: *
     «Viva il loro cuore per sempre».

Ricorderanno e torneranno al Signore *
     tutti i confini della terra,
si prostreranno davanti a lui *
     tutte le famiglie dei popoli.

Poiché il regno è del Signore, *
     egli domina su tutte le nazioni.

A lui solo si prostreranno
          quanti dormono sotto terra, *
     davanti a lui si curveranno
          quanti discendono nella polvere.

E io vivrò per lui, *
     lo servirà la mia discendenza.

Si parlerà del Signore alla generazione che viene; *
     annunzieranno la sua giustizia;
al popolo che nascerà diranno: *
     «Ecco l’opera del Signore!».

Gloria.

Ant. 3   Si parlerà del Signore
             alle generazioni future, *
             al popolo che verrà
             annunzieranno la sua giustizia.

Alle altre Ore salmodia complementare.
LETTURA BREVE

Ab 3, 18-19

Io gioirò nel Signore, esulterò in Dio mio salvatore. Il Signore Dio è la mia forza, egli rende i miei piedi come quelli delle cerve e sulle alture mi fa camminare.

R   Confida nel Signore.
      Confida nel Signore: egli ti libererà.

V   Dal Signore sono diretti i passi dell’uomo.
      Egli ti libererà.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Confida nel Signore: * egli ti libererà.

ORAZIONE

O Cristo, onnipotente Figlio di Dio,
nel giorno del tuo natale
vieni a salvare il popolo che ti attende
e liberaci con la tua misericordia
dalle incertezze e dai timori della vita presente,
tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

CONCLUSIONE

V   Benediciamo il Signore.

R   Rendiamo grazie a Dio.



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