SAN MATTEO, APOSTOLO ED EVANGELISTA
ORA MEDIA - nona
(ora nona da recitare verso le ore 15)

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria.

Alleluia.

INNO

Perpetuo vigore degli esseri,
che eterno e immutabile stai
e la vicenda regoli del giorno
nell’inesausto gioco della luce,

la nostra sera irradia
del tuo vitale splendore;
premia la morte dei giusti
col giorno che non tramonta.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli.   Amen.

SALMODIA

Salmo 118, 169-176 XXII (Tau)

Meditazione della legge di Dio

La mano di Dio è Cristo, del quale è stato detto: «La destra del Signore ha fatto meraviglie, la destra del Signore mi ha innalzato» (S. Ambrogio).

Ant. 1   La tua mano ci salvi, Signore.

Giunga il mio grido fino a te, Signore, *
     fammi comprendere secondo la tua parola.
Venga al tuo volto la mia supplica, *
     salvami secondo la tua promessa.

Scaturisca dalle mie labbra la tua lode, *
     poiché mi insegni i tuoi voleri.
La mia lingua canti le tue parole, *
     perché sono giusti tutti i tuoi comandamenti.

Mi venga in aiuto la tua mano; *
     poiché ho scelto i tuoi precetti.
Desidero la tua salvezza, Signore, *
     e la tua legge è tutta la mia gioia.

Possa io vivere e darti lode, *
     mi aiutino i tuoi giudizi.

Come pecora smarrita vado errando; †
     cerca il tuo servo, *
     perché non ho dimenticato i tuoi comandamenti.

Gloria.

Ant. 1   La tua mano ci salvi, Signore.

Salmo 103

Inno al Dio creatore

Se uno è in Cristo, è una creatura nuova; le cose vecchie sono passate; ecco, ne sono nate di nuove (2 Cor 5, 17).

I (1-18)

Ant. 2   Signore, mio Dio, quanto sei grande!

Benedici il Signore, anima mia, *
     Signore, mio Dio, quanto sei grande!
Rivestito di maestà e di splendore, *
     avvolto di luce come di un manto.

Tu stendi il cielo come una tenda, *
     costruisci sulle acque la tua dimora,

fai delle nubi il tuo carro, *
     cammini sulle ali del vento;

fai dei venti i tuoi messaggeri, *
     delle fiamme guizzanti tuoi ministri.

Hai fondato la terra sulle sue basi, *
     mai potrà vacillare.

L’oceano l’avvolgeva come un manto, *
     le acque coprivano le montagne.

Alla tua minaccia sono fuggite, *
     al fragore del tuo tuono hanno tremato.

Emergono i monti, scendono le valli *
     al luogo che hai loro assegnato.

Hai posto un limite alle acque: non lo passeranno, *
     non torneranno a coprire la terra.

Fai scaturire le sorgenti nelle valli *
     e scorrono tra i monti;
ne bevono tutte le bestie selvatiche *
     e gli ònagri estinguono la loro sete.

Al di sopra dimorano gli uccelli del cielo, *
     cantano tra le fronde.

Dalle tue alte dimore irrighi i monti, *
     con il frutto delle tue opere sazi la terra.

Fai crescere il fieno per gli armenti †
     e l’erba al servizio dell’uomo, *
     perché tragga alimento dalla terra:

il vino che allieta il cuore dell’uomo; †
     l’olio che fa brillare il suo volto *
     e il pane che sostiene il suo vigore.

Si saziano gli alberi del Signore, *
     i cedri del Libano da lui piantati.
Là gli uccelli fanno il loro nido *
     e la cicogna sui cipressi ha la sua casa.

Per i camosci sono le alte montagne, *
     le rocce sono rifugio per gli iràci.

Gloria.

Ant. 2   Signore, mio Dio, quanto sei grande!

II (19-35)

Ant. 3   Voglio cantare al Signore finché ho vita, *
             inneggiare al mio Dio finché esisto.

Per segnare le stagioni hai fatto la luna *
     e il sole che conosce il suo tramonto.

Stendi le tenebre e viene la notte *
     e vagano tutte le bestie della foresta;
ruggiscono i leoncelli in cerca di preda *
     e chiedono a Dio il loro cibo.

Sorge il sole, si ritirano *
     e si accovacciano nelle tane.
Allora l’uomo esce al suo lavoro, *
     per la sua fatica fino a sera.

Quanto sono grandi, Signore, le tue opere! †
     Tutto hai fatto con saggezza, *
     la terra è piena delle tue creature.

Ecco il mare spazioso e vasto: †
     lì guizzano senza numero *
     animali piccoli e grandi.

Lo solcano le navi, *
     il Leviatàn che hai plasmato
          perché in esso si diverta.

Tutti da te aspettano *
     che dia loro il cibo in tempo opportuno.
Tu lo provvedi, essi lo raccolgono, *
     tu apri la mano, si saziano di beni.

Se nascondi il tuo volto, vengono meno, †
     togli loro il respiro, muoiono *
     e ritornano nella loro polvere.

Mandi il tuo spirito, sono creati, *
     e rinnovi la faccia della terra.

La gloria del Signore sia per sempre; *
     gioisca il Signore delle sue opere.
Egli guarda la terra e la fa sussultare, *
     tocca i monti ed essi fumano.

Voglio cantare al Signore finché ho vita, *
     cantare al mio Dio finché esisto.
A lui sia gradito il mio canto; *
     la mia gioia è nel Signore.

Scompaiano i peccatori dalla terra †
     e più non esistano gli empi. *
     Benedici il Signore, anima mia.

Gloria.

Ant. 3   Voglio cantare al Signore finché ho vita, *
             inneggiare al mio Dio finché esisto.

Alle altre Ore salmodia complementare.
LETTURA BREVE

1 Pt 3, 18

Carissimi, Cristo è morto una volta per sempre per i peccati, giusto per gli ingiusti, per ricondurvi a Dio; messo a morte nella carne, ma reso vivo nello spirito.

R   Manifesti la tua forza fra le genti.
      Manifesti la tua forza fra le genti; *
           tu sei il Dio che opera meraviglie.

V   Il tuo braccio ha salvato il tuo popolo.
      Tu sei il Dio che opera meraviglie.
      Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.
      Manifesti la tua forza fra le genti; *
           tu sei il Dio che opera meraviglie.

ORAZIONE

Dio onnipotente ed eterno,
che sull’insegnamento degli apostoli
fondasti la tua Chiesa,
oggi diffusa su tutta la terra,
fa’ che sino alla fine del tempo
sia fedele alla divina parola,
e abbia parte al tuo regno.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

CONCLUSIONE

V   Benediciamo il Signore.

R   Rendiamo grazie a Dio.



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