SABATO DELLA XI SETTIMANA DEL TEMPO PER ANNUM
LODI MATTUTINE

V   O Dio, vieni a salvarmi.
R   Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria.

Alleluia.

Cantico di Zaccaria
Lc 1, 68-79
Il Messia e il suo precursore

O Sole vero, irràdiati! (S. Ambrogio).

Ant.   Serviamo a Dio in santità e giustizia *
          per tutti i nostri giorni.

Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
     perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
     nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
     per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
     e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
     e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
     di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
     al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
     perché andrai innanzi al Signore
          a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
     nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
     per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
     e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
     sulla via della pace.

Gloria.

Ant.   Serviamo a Dio in santità e giustizia *
          per tutti i nostri giorni.

Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
PRIMA ORAZIONE

Preghiamo

(Pausa di preghiera silenziosa)

Al tuo comando nasce il giorno, o Dio,
e la terra si veste di splendore;
rivelaci, ti preghiamo, la tua luce
e donaci di perseverare nel cammino della salvezza
in perfetta obbedienza al tuo volere.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo,
per tutti i secoli dei secoli.

SALMODIA

Cantico Sap 9, 1-6. 9-11

Signore, dammi la sapienza

Io vi darò lingua e sapienza a cui tutti i vostri avversari non potranno resistere (Lc 21, 15).

Ant. 1   Dammi, o Dio, la sapienza
             che siede accanto al tuo trono, *
             perché mi assista e mi affianchi nella fatica.

Dio dei padri e Signore di misericordia, *
     che tutto hai creato con la tua parola,
che con la tua sapienza hai formato l’uomo, *
     perché domini sulle creature che tu hai fatto,

e governi il mondo con santità e giustizia *
     e pronunzi giudizi con animo retto,
dammi la sapienza, che siede accanto a te in trono, *
     e non mi escludere dal numero dei tuoi figli,

perché io sono tuo servo e figlio della tua ancella, †
     uomo debole e di vita breve, *
     incapace di comprendere la giustizia e le leggi.

Anche il più perfetto tra gli uomini, †
     privo della tua sapienza, *
     sarebbe stimato un nulla.

Con te è la sapienza che conosce le tue opere, *
     che era presente quando creavi il mondo;
essa conosce che cosa è gradito ai tuoi occhi *
     e ciò che è conforme ai tuoi decreti.

Mandala dai cieli santi, *
     dal tuo trono glorioso,
perché mi assista e mi affianchi nella mia fatica *
     e io sappia che cosa ti è gradito.

Essa tutto conosce e tutto comprende: †
     mi guiderà con prudenza nelle mie azioni *
     e mi proteggerà con la sua gloria.

Gloria.

Ant. 1   Dammi, o Dio, la sapienza
             che siede accanto al tuo trono, *
             perché mi assista e mi affianchi nella fatica.

SALMI LAUDATIVI

Il Signore è la salvezza dei giusti

Avete gustato come è buono il Signore (1 Pt 2, 3).

Ant. 2   Con me celebrate il Signore, *
             insieme esaltiamo il suo nome.

Sal 33, 2-11

Benedirò il Signore in ogni tempo, *
     sulla mia bocca sempre la sua lode.
Io mi glorio del Signore, *
     ascoltino gli umili e si rallegrino.

Celebrate con me il Signore, *
     esaltiamo insieme il suo nome.
Ho cercato il Signore e mi ha risposto *
     e da ogni timore mi ha liberato.

Guardate a lui e sarete raggianti, *
     non saranno confusi i vostri volti.

Questo povero grida
          e il Signore lo ascolta, *
     lo libera da tutte le sue angosce.
L’angelo del Signore si accampa *
     attorno a quelli che lo temono e li salva.

Gustate e vedete quanto è buono il Signore; *
     beato l’uomo che in lui si rifugia.
Temete il Signore, suoi santi, *
     nulla manca a coloro che lo temono.

I ricchi impoveriscono e hanno fame, *
     ma chi cerca il Signore non manca di nulla.

Invito universale alla lode di Dio

Sal 116

Lodate il Signore, popoli tutti, *
     voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
     e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria.

Ant. 2   Con me celebrate il Signore, *
             insieme esaltiamo il suo nome.

Salmo diretto

Invito a lodare Dio

Esortatevi a vicenda ogni giorno, finché dura quest’«oggi» (Eb 3, 13).

Sal 94

Venite, applaudiamo al Signore, *
     acclamiamo alla roccia della nostra salvezza.
Accostiamoci a lui per rendergli grazie, *
     a lui acclamiamo con canti di gioia.

Poiché grande Dio è il Signore, *
     grande re sopra tutti gli dèi.
Nella sua mano sono gli abissi della terra, *
     sono sue le vette dei monti.

Suo è il mare, egli l’ha fatto, *
     le sue mani hanno plasmato la terra.

Venite, prostràti adoriamo, *
in ginocchio davanti al Signore che ci ha creati.
Egli è il nostro Dio,
          e noi il popolo del suo pascolo, *
     il gregge che egli conduce.

Ascoltate oggi la sua voce: †
     «Non indurite il cuore, *
     come a Meriba,
          come nel giorno di Massa nel deserto,

dove mi tentarono i vostri padri: *
     mi misero alla prova,
          pur avendo visto le mie opere.

Per quarant’anni
          mi disgustai di quella generazione †
     e dissi: Sono un popolo dal cuore traviato, *
     non conoscono le mie vie;

perciò ho giurato nel mio sdegno: *
     Non entreranno nel luogo del mio riposo».

Gloria.

SECONDA ORAZIONE

Noi ti adoriamo, o Dio,
Creatore del cielo e della terra,
che ci hai fatti a tua immagine
e con immensa misericordia ci hai riplasmati;
noi siamo il popolo che tu conduci,
e tutto in noi è puro dono tuo:
fa’ che, docili ascoltando la tua voce,
ci allietiamo della tua parola e della tua comunione.
Per Cristo nostro Signore.

INNO

Ecco fiammeggia il sole;
l'anima in colpa si pente:
chi può alla luce del giorno
peccare senza rossore?

Il raggio tuo benefico
risani gli occhi accecati;
oh! troppo a lungo errammo
lontani dalla tua strada.

Puri ci renda, o Padre,
la chiarità del mattino:
bugiardo accento la mente non veli
né l'avvilisca torbido pensiero.

Scenda mite la sera
su la vita innocente:
il male non profani
le membra, il labbro, il cuore.

Noi t'imploriamo, o Dio,
per il tuo Figlio unigenito
che regna con te nei secoli
e con lo Spirito santo.   Amen.

ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE

Cfr. Ap 1, 5. 6. 17s; 2, 10; 3, 7

Giunga la nostra acclamazione a Cristo,
che col suo sacrificio 
ci ha dischiuso il regno di Dio.

Gesù, testimone fedele,
primogenito dei morti e principe dei re della terra,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu, che ci ami
e ci hai liberati con il tuo sangue,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu, che hai fatto di noi
un regno di sacerdoti per il Padre,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu, che sei il Santo e il Verace,
colui che ha la chiave di Davide,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu, che ci darai la corona della vita,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Tu, che sei il Primo e l’Ultimo e il Vivente,
Kyrie eleison.
     Kyrie eleison.

Padre nostro.

CONCLUSIONE

La conclusione delle Lodi può essere fatta in due modi:
A) Se la celebrazione è presieduta da un sacerdote o da un diacono, la conclusione si fa col saluto e con la benedizione in questo modo:

V   Il Signore sia con voi.
R   E con il tuo spirito.
      Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison. 

V   Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito santo.
R   Amen. 

Si possono anche usare le forme di benedizione più solenni come è detto nel Messale.
Se si congeda l’assemblea, si aggiunge l’invito: 

V   Andiamo in pace.
R   Nel nome di Cristo. 


B) Nella celebrazione individuale o quando non presiede un sacerdote o un diacono, si conclude con la formula seguente:

V   Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
R   Amen. 

oppure:
V   La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
R   Amen.



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