«La carità non può avere le mani legate»: all’insegna di questo slogan suor Dulce (1914-1992), la suora simbolo del Brasile, soprannominata «l’angelo buono della Bahia», dedicò la sua attività instancabile all’apostolato sociale nei quartieri poveri di Salvador di Bahia.

Anziani, poveri delle favelas, ammalati, operai, meninos de rua furono i soggetti ai quali suor Dulce cercò di dare assistenza e aiuto.

Con la fondazione delle Opere Sociali suor Dulce, che portano avanti il suo ideale di Amare e Servire il prossimo, ha lasciato in eredità il più grande complesso ospedaliero della Bahia, che eroga ogni assistenza gratuita attraverso venti nuclei operativi per patologie cliniche e chirurgiche con un migliaio di posti letto, e un Centro di recupero per ragazzi e adolescenti in situazioni di vulnerabilità sociale con l’avvio allo studio e ai mestieri.

Suor Dulce è stata canonizzata il 13 ottobre 2019 da papa Francesco a San Pietro.

Biografia dell’autore
Gaetano Passarelli

Gaetano Passarelli è nato a Castrovillari (Cosenza) e vive a Roma. È stato docente di Storia bizantina all’Università di Chieti e di Roma3, di Spiritualità Orientale all’Istituto Superiore di Studi Medievali e Francescani della Pontificia Università Antonianum e di Liturgia bizantina al Pontificio Istituto Orientale. È direttore responsabile della rivista Studi sull’Oriente Cristiano. Consultore storico della Congregazione delle Cause dei Santi, conta numerose pubblicazioni scientifiche su iconografia, liturgia e storia bizantina tradotte in diverse lingue. È autore di biografie di personaggi italiani e brasiliani. È direttore della collana I condottieri della Graphe.it di Perugia e, per la stessa casa editrice, condirettore della collana Pecile

 

Approfondimento
Dulce Lopes Pontes, al secolo Maria Rita, nacque il 26 maggio 1914 a São Salvador de Bahia, in seno a una famiglia benestante, caratterizzata da forti convinzioni cristiane e da un’operosa carità. Sin da fanciulla si distinse per una grande sensibilità verso i poveri e i bisognosi.

Compiuti gli studi superiori, abbracciò la vita religiosa nella Congregazione delle Suore Missionarie dell’Immacolata Concezione della Madre di Dio, affiliata all’Ordine dei Frati Minori, svolgendo l’incarico di infermiera e di insegnante. Animata da un intenso slancio missionario, suor Dulce si impegnò a fondo anche nell’istruzione degli operai, ma fu soprattutto nell’assistenza e nella cura degli ultimi e dei più sofferenti che esercitò il suo generoso servizio. Suor Dulce concretizzò pienamente la sua opera caritativa con la fondazione di un sodalizio di opere sociali e con la costruzione di una struttura di accoglienza, l’«Albergue Santo Antônio». La sua carità fu materna, tenera. La sua dedizione ai poveri aveva una radice soprannaturale e dall’alto ella trasse energie e risorse per dare vita a un’attività stupefacente di servizio agli ultimi.

Gli ultimi mesi della vita di suor Dulce furono caratterizzati dalla malattia, che affrontò con serenità e completamente abbandonata nelle braccia del Signore. Il 13 marzo 1992 suor Dulce si spense a São Salvador de Bahia, contornata da un’immensa fama di santità.

Il 3 aprile 2009 il papa Benedetto XVI ne riconobbe l’eroicità delle virtù e il 22 maggio 2011 venne celebrato il rito di beatificazione. Il 13 ottobre 2019 papa Francesco l’ha dichiarata santa.

(dal Libretto della Celebrazione: Santa Messa con il Rito della Canonizzazione [13 ottobre 2019])

 

 

 

titolo: Dulce Lopes Pontes di Salvador
sottotitolo: L’angelo della Bahia
autore: Gaetano Passarelli
argomenti: Saggistica Biografie
Saggistica Religione e Spiritualità
collana: Exempla hagiographica. Vie di santità, 6
editore: Graphe.it
pagine 176
pubblicazione 2019
ISBN 9788893720922
€ 10,00
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