Il Tau è l’ultima lettera dell’alfabeto ebraico. Esso viene adoperato con valore simbolico già dall’Antico Testamento; lo si trova citato nel libro di Ezechiele: «Il Signore disse: Passa in mezzo alla città, in mezzo a Gerusalemme e segna un Tau sulla fronte degli uomini che sospirano e piangono…» (Ez 9, 4); è il segno che, posto sulla fronte dei poveri di Israele, li salva dallo sterminio. Con questo senso e valore ne parla anche il Nuovo Testamento; «Non devastate né la terra, né il mare, né le piante, finché non abbiamo impresso il sigillo del nostro Dio sulla fronte dei suoi servi» (Ap 7, 2-3). Per i primi cristiani il Tau è simbolo dell’ultimo giorno e ha la stessa simbologia della lettera Omega (ultima lettera dell’alfabeto greco): «Io sono l’Alfa e l’Omega, il principio e fine» (Ap 21, 6).

Un altro significato, che dà valore al Tau, è la sua forma che ricorda la croce, sulla quale Cristo si immolò per la salvezza del mondo. Il Tau, perciò, acquista un significato di redenzione.

San Francesco ha una devozione particolare per questo simbolo, proprio per la sua somiglianza con la croce. «Con tale sigillo, egli si firmava ogni qualvolta o per necessità o per spirito di carità, inviava qualche sua lettera» (Fonti francescane, 980), e «con esso dava inizio alle sue azioni» (FF 1347). Il Tau è quindi il segno più caro al santo di Assisi, il suo sigillo, il segno rivelatore di una convinzione spirituale profonda: solo nella croce di Cristo è la salvezza di ogni uomo.

Gesù ha ultimato la sua rivelazione compiendo nella croce l’opera della redenzione, con cui ha acquistato agli esseri umani la salvezza e la vera libertà. Infatti rese testimonianza alla verità, però non volle imporla con la forza a coloro che la respingevano. Il suo regno non si erige con la spada, ma si costituisce ascoltando la verità e rendendo ad essa testimonianza, e cresce in virtù dell’amore con il quale Cristo esaltato in croce trae a sé gli esseri umani (Dignitatis humanae 11).

 

(continua…)

 

di Remo Lupi

tutti gli articoli precedenti li trovate nella sezione “Approfondimenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Post comment