Al mattino, Signore, mi volgo a te,
al mattino mi alzo e ti voglio parlare:
tu ascolta, Signore, le mie parole,
tu accogli il saluto del mio mattino.

Ecco il sole è apparso lassù nel cielo,
il creato intona un canto di lode;
io innalzo con gioia la mia preghiera,
dico grazie di cuore al mio Creatore.

Non lasciarmi mai solo, o mio Signor,
tu proteggi e guida il mio cammino,
dammi forza e coraggio per tutto il giorno,
fa´ che stia lontano da tutti i mali.

Com´è bello restare con te, Signore,
ascoltare in silenzio la tua parola;
la tua casa, mio Dio, è luogo di pace,
dove abiti tu c´è sempre l´amore.

Al mattino, Signore, io chiedo a te
di voler benedire il mio lavoro;
fa´ che regni la pace nei nostri cuori,
fa´ che tutti si amino come fratelli.

 

 

 

 

Temi

È un´antica preghiera del mattino,
il primo saluto dell´uomo a Dio, suo Padre.

Esprime i sentimenti con cui anche il cristiano di oggi
può iniziare il suo giorno di lavoro:
certezza che Dio è presente e non ci lascia soli,
desiderio di camminare con giustizia davanti a lui,
fiducia nel suo amore e nella sua protezione.

Questo salmo può essere utilizzato
per una iniziazione dei fanciulli alla preghiera del mattino.

In seguito i ragazzi potranno cantarlo come preghiera corale
in incontri e celebrazioni fatte nella mattinata.

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